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staraltramoneta UTOPIA CONCRETA

15 gennaio 2006 alle 23:56
mi

Sta nascendo a Monfalcone (GO) la lista civica “altramoneta UTOPIA CONCRETA”, ispirata al reddito di cittadinanza, la moneta locale complementare, l’energia rinnovabile, per realizzare una serie di utopie concrete (vedi: www.altramoneta.org/prova/10punti.htm)
Per info sulla moneta locale: www.domenicods.tk (vedi libro on line “L’altra moneta” al quale ci ispiriamo)

Il movimento sta aggregando una rete di Liste civiche comunali e vuole percorrere un nuovo Rinascimento ispirato al Glocalismo, il cambiamento è in atto, tiriamoci su le maniche..
Qui a Monfalcone dobbiamo essere almeno in 15 candidati e 175 sottoscrittori, facciamo appello non tanto ai sostenitori quanto ai candidati bisiachi che volessero unirsi al cerchio.
Uscirà presto anche un comunicato stampa locale.
per ogni informazione: [email protected]

NON E’ PIU’ TANTO QUESTIONE DI VOTARE
QUANTO DI CANDIDARSI…

Pubblicato in Ottimismo, Politica da mi | 4 Commenti »

starLa bizzarra procedura – oltre il Signoraggio…

26 ottobre 2005 alle 09:48
mi

Il Governo sta valutando la possibilità che la banca d’Italia diventi di proprietà del ministero del tesoro, in tutto o in parte.
Lo Statuto della stessa banca di emissione prescrive che almeno la metà dell'”azionariato” deve essere “pubblico” (art. 3 statuto BdI).
Lo stesso Statuto prescrive che il signoraggio deve entrare nelle casse dello Stato, suo legittimo proprietario, ai sensi dell’art. 1 della Costituzione ed in applicazione dell’art. 3 del Decreto ministeriale 31 dicembre 1936 emanato in esecuzione del R. decreto-legge 5 settembre 1935, n. 1647 (art. 54 statuto BdI).
Dovremmo essere molto contenti per questa prospettiva. Perchè quindi questa apparente svolta epocale non è tale?
Il primo motivo è che la funzione dell’emissione monetaria con il connesso signoraggio, nonchè la politica monetaria, in base al trattato di Maastricht ed alla costituzione europea, non è più della banca d’Italia ma della BCE, posseduta per circa il 14,5% dalla nostra banca centrale di emissione (Bankitalia Spa privata).

Il secondo motivo, ben più importante, è correlato ad una bizzarra procedura insita nelle contabilità di tutte le banche centrali di emissione: quella di mettere al passivo il valore facciale delle monete emesse, cartacee o scritturali che siano; non quindi il costo reale di emissione ma il valore facciale di un bene che fino a quel momento non esisteva, e se esiste lo si deve unicamente al fatto che lo Stato chiede alla banca centrale di emettere nuova moneta, in cambio di titoli di debito. Questa procedura aveva significato quando esisteva la riserva aurea, che dal 15 agosto 1971 non esiste più.
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Pubblicato in Attivismo, Orrore, Politica da mi | 5 Commenti »

starL’ombra del potere – Berlusconi’s shadow

22 agosto 2005 alle 20:38
mi

dal blog di Beppe Grillo

Oggi che siete in vacanza a casa (lo so anche se tenete le tapparelle abbassate…) per la crisi economica, o ospiti di qualche parente in campagna per risparmiare, vi suggerisco un libro per combattere la noia e per potervi preparare serenamente all’autunno.
Il libro è “L’ombra del potere” di David Lane, tradotto dall’edizione inglese: “Berlusconi’s shadow” della Penguin Books, e pubblicato in Italia da Laterza.
Forse penserete che parli di Berlusconi, della mafia, della corruzione. No, il libro parla di noi, della nostra ignavia, del nostro fallimento morale.
Che poi questo passi attraverso le mirabolanti imprese del portatore nano di democrazia è incidentale, lui è solo l’effetto, non è la causa.
Fate presto però a procurarvi libro. Potreste non trovarlo più.
Il Cavaliere ha infatti querelato per diffamazione l’autore e l’editore (ma solo quello italiano, forse perché non sa l’inglese) per un milione di euro, procurandogli di fatto un fantastico lancio pubblicitario.
David Lane ha dichiarato: “Quando è uscito a Londra da Penguin, l’editore mi fece chiamare da Carter Ruck, il più importante studio inglese in materia di diffamazione.”
Ogni singolo punto sollevato dai legali fu confutato.
David Lane però ha aggiunto: “Il libro in Inghilterra è uscito da più di un anno, come mai Berlusconi non ha querelato prima? Forse perché a Londra sarebbe stato chiamato a deporre in aula?”
Eh no, David Lane, Berlusconi non ha problemi a deporre in aula! Informati al Tribunale di Milano.

Postato da Beppe Grillo alle 10:26 in Informazione

Pubblicato in Il nano piduista, Povera Italia da mi | 2 Commenti »

starSovranità monetaria: la verità

10 luglio 2005 alle 11:58
mi

Sovranità monetaria
Basta signoraggio!

La menzogna monetaria ha percorso tre secoli di storia ed è ovvio sia diventata ormai una verità scontata quella che IL DENARO E’ DI PROPRIETA’ DELLO STATO, il quale lo emette tramite la Zecca.

Nell’immaginario questa ZECCA si chiama BANCA CENTRALE che, in effetti, si comporta come l’insetto parassita vampiresco..

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D: La Banca d’Italia è dello Stato? La Banca Centrale Europea è degli Stati europei?
R: No. Neanche dello zero virgola %.
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E allora, direte voi, è solo una tipografia?

Così dovrebbe.. invece LA BANCA VENDE LA MERCE-DENARO AL PREZZO FACCIALE, come se il tipografo che stampa i biglietti d’entrata a teatro, mettesse in conto al committente il prezzo dello spettacolo per ogni singolo pezzo di carta stampata..; il reale costo di una banconota da 500 Euro è di 3,00 Cent ma lo Stato l’acquista per 500 Euro, ipotecando il demanio e in più ci paga l’interesse.

Oltre il danno la beffa!

Beh, qualcuno penserà che comunque i flussi monetari sono regolati dalle merci, dalle risorse.

Ma non è così..
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Pubblicato in Attivismo, Politica, Vita quotidiana da mi | 60 Commenti »

starUna chicca per Swampthing

20 giugno 2005 alle 00:05
mi

Berlusconi opera da museo
Un artista svizzero ha trasformato in sapone il grasso tolto dai fianchi del premier con una liposuzione
15.000 euro per un pezzo di grasso berlusconiano trasformato in un’opera di arte moderna (nella foto). È questo il prezzo per l’ultima creazione dell’artista italiano – svizzero d’adozione – Gianni Motti che dichiara all’autorevole settimanale “Weltwoche”di aver ottenuto la massa di grasso che il Presidente del Consiglio, in un intervento di un anno e mezzo fa, si sarebbe fatto togliere in una clinica svizzera. Di quel grasso Motti ne ha fatto un sapone che sarà esposto dal 14 giugno alla rassegna di arte moderna “Art Basel”. Nome dell’opera: “Mani pulite”. :clap:

Secondo la ricostruzione del periodico svizzero, Gianni Motti, 47 anni, sarebbe venuto in possesso del grasso presidenziale per pura fortuna ossia tramite un amico che lavora proprio nella clinica a Lugano in cui il premier si è ritirato all’inizio del 2004 e dalla quale è uscito qualche giorno più tardi visibilmente dimagrito, sia in viso che sui fianchi. :mrgreen:

Sembrerebbe quindi che si tratti proprio dei resti dell’ormai famoso intervento del nostro capo di governo. Avendoli in mano, Motti, artista “d’azione”, mai avaro di provocazioni – nel ’97 si infiltrò in una seduta dell’ONU e, prendendo il posto di un diplomatico indonesiano, tenne pure un breve discorso – cominciò immediatamente a chiedersi cosa “di artistico” ne potesse fare. “Mi è venuto in mente che spesso si usa grasso animale per fare i saponi. Ma pensavo anche all’operazione Mani Pulite, che è diventato poi il titolo della creazione. Comunque, all’idea di usare un pezzo di vero Berlusconi per lavarsi mi sono divertito subito”. 😀

È difficile immaginare che un possibile acquirente vorrà fare proprio questo uso del sapone, dal momento che si tratta di un’opera unica del valore di circa 15.000 euro. Ma Motti è sicuro di vendere la sua opera. “Forse la comprerà Berlusconi stesso – suppone – si sa che spesso acquisisce tutti i diritti di una foto che lo mostra in modo sfavorevole solo per impedirne la diffusione. Così potrebbe anche fare con il sapone, ma probabilmente non lo farà, perché si sa anche che in realtà non apprezza l’arte moderna”.
[tiscali news]

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