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star“Crolla la borsa ma che fa…”

15 settembre 2008 alle 12:59
Nemesis

Per tanto tempo, ultimamente, siamo stati convinti che ECONOMIA e POLITICA fossero sinonimi. Come un padre che pensasse che la maniera migliore per allevare suo figlio fosse avere sempre il portafogli pieno per fargli regali, invece che passare il tempo ad insegnargli i nomi delle stelle o giocarci nel prato, come è giusto.

Ma l’economia non è la politica, ed una multinazionale non è una famiglia.
Crollano le borse e la gente si sorprende; alitalia fallisce e la gente si sorprende; se in america alla Lehmann si svuotano gli uffici, DI CORSA, in Italia si tentano truffòtte di bassa economia commercialistica per parare il culo alla compagnia di bandiera, dandole un nome da ventennio. Ma non funzionerà.

Il modello oligarchico economico sta per scricchiolare pesantemente: se le compagnie di reinsurance, come pare, non copriranno le banche americane, oltre duecento di loro crolleranno di schianto, portando nella bara il capitalismo americano, e dando – involontariamente – una mano, una grossa mano nera a Barack Obama. Perchè, si, sarà nero e progressista, ma la gente si ricorderà di chi c’è ora al potere, quando i subprime gli hanno fregato la casa. La gente è stupida, si, ma non stupidissima.

Crolla la borsa e va giù Milano; sugli scranni italiani si siedono soubrettes, nani e ballerine perchè la politica oligarchica va in automatico: mettere il cavallo di Caligola al posto della Carfagna non farebbe differenza, e allora ben venga miss italia al posto di un equino.

Ma questo non solo non durerà per sempre. Sta già finendo. E mentre immagino un Chavez ridere della grossa, temo per il mio paese.

Pubblicato in Capitalismo all'italiana da Nemesis | 54 Commenti »

starVenti minuti del vostro tempo.

18 aprile 2008 alle 10:21
Nemesis

story

Sono cose delle quali siete già presumibilmente consapevoli. Ma un richiamino ogni tanto non fa mai male, anzi. http://www.storyofstuff.com/

Pubblicato in Vita quotidiana da Nemesis | 1 Commento »

starNote antropologiche sui risultati elettorali

16 aprile 2008 alle 23:03
Nemesis

Perdonatemi anticipatamente la seriosità e l’eventuale prolissità di questo post, come i suoi schematismi, scritti solo come semplificazione, non come sottovalutazione di una realtà molto più complessa: ragionare in bianco e nero è puerile e presuntuoso in un mondo complesso come il nostro. Traccio qui una serie di riflessioni antropologiche su destra e sinistra, per trarne un dibattito con voi.

La mezzanotte è già scoccata mentre sono nella sede di un partito, in attesa degli ultimi, catastrofici esiti elettorali. Uno dei presenti si lancia in voli pindarici (quanto leggermente fastidiosi) sulla “Vittoria di Veltroni”, ovvero sulla capacità del nostro di aggregare a sè quasi il 35% dell’elettorato italiano in pochi mesi. “E’ un peccato che non sia riuscito a coinvolgere più gente”, dice.
La parola “coinvolgere” genera in me un ragionamento che, per una volta, cerca di essere obiettivo, per quanto portato al paradosso, sulla natura della destra e della sinistra, e su come la gente vi si rapporti.
In soldoni: è vero. Veltroni ha COINVOLTO il 35% (o quant’è) dell’elettorato italiano in un progetto propositivo, aperto, apparentemente “open source” si direbbe adesso, ma la maggior parte della gente NON VUOLE essere coinvolta.
Mi spiego: un denominatore comune a tanta destra è lo SPAZIO VITALE, e l’ossessiva, parossistica urgenza di tali persone al mantenimento feroce di questo spazio stesso, n’emporte pas quoi. La sicurezza, in un momento in cui l’italia è sicura come non mai nonostante gli strilli striduli dei telegiornali, diventa un’ossessione centrale a tante campagne elettorali: quando vedevo i manifesti della lega pensavo “ma davvero qualcuno si preoccupa ancora degli immigrati, nel 2008, con la crisi economica che c’è?” Ebbene si, evidentemente. Come lo diventa l’economia vista come forma non di collettivismo ma di individualismo: il bene comune, inteso in senso “comunista” del termine, passa in secondo piano rispetto al bene individuale, ed è normale: è l’economia dello “spazio vitale”.
Definire lo spazio vitale in questi due soli ambiti sarebbe riduttivo, ancora. E’ un concetto territoriale molto più antico di tutti noi.
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Pubblicato in Politica da Nemesis | 35 Commenti »

starQualcuno deve dirlo, quindi lo dirò io

14 aprile 2008 alle 22:42
Nemesis

E mi va benissimo di beccarmi strali e contumelie, e vaffanculi a pioggia. Come ci sta anche che i miei amici tedeschi mi dicano “seems Italians are stupid like Germans in 1933“. Non importa. Veleggio lentamente verso i quaranta, e ho le spalle larghe, e, per citare Leonard Cohen “vedrai su di me le ferite della vita ma mai le cicatrici del cinismo”. E quello che devo dire, in soldoni, è:

CONTINUONS LE COMBAT

Siamo nel punto più basso della storia della sinistra dal dopoguerra in qua. Inutile nascondersi dietro un dito, scuse o litigi intestini: abbiamo preso una legnata tonitruante. La possibile (e malaugurata) esclusione della SA dall’arco parlamentare è di una gravità storica, ed ora metterci a fare il conto della serva su cosa sia colpa di chi sarebbe un puro esercizio di masturbazione, che finirebbe – una volta di più a frammentarci – invece che a unirci.

Perché, avrete già sentito dire, il comunismo è morto, ma non sono morte le ragioni che hanno portato al comunismo.
E penso che nessuno dei lettori di terrorpilot, passata la sbornia della suonata, ci tenga a tenere la testa bassa, a guardare con indifferenza soprusi, angherie, camarille e violenze di chi oramai è un dittatore a vita al pari di Franco e Peron. Ad accettare supinamente una incultura fatta di apparenze e sorrisi ritoccati, la riscrittura di una storia, e di una società, ad uso e consumo del consumo, e la svendita di beni affetti e valori in un odioso mercato dell’ipocrisia. Penso, spero, credo, che molti di noi torneranno con pazienza e con umiltà in quella trincea che ci ha visto piangere come vincere.

No.

No ragazzi, se la vostra intenzione è deporre le armi, e rintanarvi in un idealismo astratto e lontano dalla vita di tutti i giorni per i prossimi anni, chiamatemi fuori.
Per le mie limitate energie, per il mio limitato intelletto e per i miei mezzi di semplice peones di provincia, come Sisifo, ricomincio eternamente da capo, con la consapevolezza che a questo punto non ho più padri, nè protettori, nè santi nè padrini o padroni a cui dare la colpa o sulle cui spalle versare lacrime.

A questo punto raccolgo la sfida io, personalmente.
Ho un cuore malandato e un corpo fragile, ma ho una volontà da far abbassare gli occhi a una montagna e tenacia e ingegno sufficienti a smuoverla, anche se mi distruggerò le mani per farlo.
E ho la consapevolezza, la CERTEZZA che i valori di UGUAGLIANZA, DEMOCRAZIA, LIBERTA’, FRATELLANZA, GIUSTIZIA, ONESTA’ con cui la mia Famiglia mi ha cresciuto, valori che sono miei quanto vostri, non sono concime per le telepromozioni ma la spina dorsale che sorregge la mia vita e quello del mondo che mi orbita attorno.

No.
Io tengo la testa alta, e so di non essere solo. So che le mani che ho stretto in questi giorni, so che i sorrisi che ho visto in questi mesi e le parole che ho detto e fatto mie in questi anni sono VIVE, di CARNE e di SANGUE. Esistono, palpitano, collaborano, continuano. Sono VIVE e VERE. E per citare stavolta Bruce Cockburn, “continuerò a prendere a calci il buio finchè non sanguinerà la luce”.

No.
Hai vinto un’elezione. Hai fottuto il cervello di un sacco di miei ingenuamente furbi compatrioti. Ma non è finita. La vita è lunga, e io sono paziente, nella mia piccola, generosa, inutile, bellissima battaglia di ogni giorno contro di te.

Pubblicato in Politica da Nemesis | 86 Commenti »

starPiccolo intermezzo in attesa dei risultati

14 aprile 2008 alle 07:54
Nemesis

in attesa dei risultati elettorali, un pò di umorismo, relativamente involontario, da articoli di “Repubblica”:

ARIA DI CRISI TRA CARLO E CAMILLA, TRASCURATA COME DIANA

ohhhhh nooooooooo…..

Dopo gli anni trascorsi ad amarsi in segreto tra Carlo e Camilla e’ crisi. I troppi impegni pubblici del principe di Galles e erede al trono infastidiscono la duchessa di Cornovaglia che all’erede al trono ha chiesto maggiore attenzione.

strano, Carlo è una persona così piena d’amore…

Proprio come successe alla fine del matrimonio con Diana, insofferente degli obblighi di corte, Camilla ha scoperto quanto sia pesante il ruolo di consorte dell’erede al trono.

mannaggia… forse alla Friulcementi si svagherebbe di più… un bel posto da ADDETTA ALLA BETONIERA migliora sempre il pomeriggio di una signora..

Questo, secondo i tabloid ‘Mail on Sunday’ e ‘News of The World’ il motivo del raffreddarsi dei rapporti della coppia. L’ormai 59enne Carlo ha intensificato i suoi impegni ufficiali, fino a 200 all’anno, per dimostrare di essere degno di prendere il posto, un di’, di Elisabetta II.

un dì? ma ha 300 anni lei e 270 lui.. che dì?

Il padre, riferiscono amici della coppia citati dal Mail, sembra geloso “della copertura mediatica con cui viene seguita la carriera militare dei figli, William e Harry” In particolare Camilla, ulteriore similitudine con Diana, detesta gli amici di Carlo: l’annoiano a morte e non vede l’ora di potersi rifugiare in solitudine a Ray Mill House, la sua casa di campagna dove puo’ fare “una vita normale”. Camilla “e’ stufa di cerimonie”. Detesta i viaggi all’estero, arrivando a dipingere come “un incubo” il recente soggiorno nei Caraibi

a Marghera c’è un monolocale libero se vuole, fronte petrolchimico. Apparte dividerlo con 31 immigrati, è a posto, se si scansano le fiale di crack dal giaciglio.

DOPO NAOMI ANCHE KATE MOSS VITTIMA TERMINAL 5 HEATHROW

Neanche per i vip c’e’ pace al nuovo Terminal 5 dell’aeroporto di Heathrow. Dopo Naomi Campbell anche Kate Moss e’ stata vittima della “maledizione” della nuova struttura. Appena sbarcata a Los Angeles da un volo British Airways la top model ha avuto l’amara sorpresa di non trovare tutti i bagagli che aveva imbarcato alla partenza dallo scalo aereo londinese.

ohhhhh nooooo.
E ora come si fa? Se qualcuno trova le valigie di Kate tutta quella coca in giro rischia di compromettere il mercato…

damn.

Pubblicato in garaglò-booorble-burp, Relax da Nemesis | 4 Commenti »

starLa prova del nove

9 aprile 2008 alle 02:08
Nemesis

Ve la ricordate la prova del nove? quella fatta a scuola? Io no. L’ho imparata in terza elementare e l’ho scordata quando suonò la campanella dell’ultimo giorno prima delle vacanze estive.
Però ricordo che – come modo di dire – significa “al di là di ogni dubbio”.
Ad esempio uno dice:

«I libri di storia, ancora oggi condizionati dalla retorica della resistenza, saranno revisionati, se dovessimo vincere le elezioni. Questo è un tema del quale ci occuperemo con particolare attenzione». Lo ha dichiarato il senatore Marcello Dell’Utri in un’intervista rilasciata a Klaus Davi per KlausCondicio, il primo contenitore di approfondimento politico in Rete, in onda su YouTube.

qui qualcuno potrebbe dire “beh, ma, forse, effettivamente, la storia la fanno i vincitori, non sono stati obiettivi e ”

e poi poco dopo dice:

Dell’Utri ha proseguito: «La Sinistra ha ancora in mano le università e le case editrici.»

uno ancora potrebbe pensare “oh gosh, magari ha ragione, perchè in fondo”

in fondo all’articolo (la fonte è il COMUNISTISSIMO Corriere Della Sera) dice:

– Poi Dell’Utri è intervenuto anche su Calciopoli. «Moggi è una persona simpaticissima e sono convinto che le presunte manovre che gli vengono attribuite non siano vere. Le accuse sono nate dal suo grande successo. Moggi aveva organizzato bene le cose e così sarebbe stato ancora per molti altri anni. Il successo non è risparmiato nè perdonato a nessuno, neanche a Moggi».

Ehm.

Meno di una settimana al voto. Fate in coscienza. Buona fortuna.

Pubblicato in Politica da Nemesis | 26 Commenti »

star“Ah, ah, ah, che spasso”

5 marzo 2008 alle 15:24
Nemesis

“Oh, che DIVERTENTISSIMI che sono i militari americani: oh, che SPASSO le foto di guantanamo, o quelle con gli irakeni smutandati in pile. Oh, oh oh, le CAZZE risate della nostra gioventù. Suvvia, che sarà mai, solo un pò di goliardia come questo filmato di un militare americano che lancia ridendo un cucciolo in un burrone (anime sensibili tenersi alla larga, nda).
Oh, che spasso! E poi dai, buttiamola tutta in burletta, dicendo “ah non volete gli americani? Vi potevate tenere i nazisti (circa 1400a.c.)” o cose nuove nuove tipo “potevate andare a Cuba/Russia/Cina/Vietnam/Livorno”. Tanto!
Ohohoh cherridere! Me lo fai con un bambino ora?”

Che schifo.

Pubblicato in America, garaglò-booorble-burp, Orrore, Storie da Studio Aperto da Nemesis | 12 Commenti »

starOuch.

27 febbraio 2008 alle 10:29
Nemesis

Blasoni
(fonte: il Gazzettino di oggi)

Pubblicato in Politica da Nemesis | 44 Commenti »

starSanremo senza sanremo

26 febbraio 2008 alle 00:18
Nemesis

In fondo della musica del festival più celebrato italiano non gliene frega niente a nessuno: è l’avvenimento mondano che fa la differenza; non le voci, i cori, le stecche, le chitarre ma i culi, le pance, le parrucche, le gaffes. Due popolarissimi bloggers, recentemente uniti in una sola voce, hanno deciso di commentare “alla gialappa’s” il festival in tempo reale, finchè Morfeo non li rapisca (e credo che ce l’avranno dura, vista la dose di bromuro che cola dal televisore). Usando un mezzo agile e “oh-così-2.0” come Twitter, si sono inventati un “canale” di twitter, “come i Jalisse (aka Sanremo & Sanremo)”, che commenta in tempo reale i (pochi) fasti e le (drammatiche) miserie di culi, pance, parrucche, gaffes e stecche del PalaFiori.

Even better than the real thing… 😀

Pubblicato in Musica da Nemesis | 6 Commenti »

starIl giorno della sincerità

21 febbraio 2008 alle 18:23
Nemesis

I titoli di repubblica di oggi

Fi: ‘No inquisiti in lista tranne vittime di processi politici”

uahahahahahaha…. abUBUHAUHBAUHbuhabhauhUAUAHAHAHAHAHHA… scusate… come fanno a dirle e a restare seri?
“no agli inquisiti in lista tranne per mafia, corruzione, strage, omicidio plurimo, sprofondamento dell’emilia dell’adriatico e RAGNAROK”
Dai ragazzi, siete un branco di ultracollusi, just admit it… tanto nessuno si stupisce più di nulla; nè di ferrara alla salute (man, TI SEI VISTO? no dico, ti sembri in SALUTE?) nè di Aldo Maccione alla Cultura, nè della Santanchè alla pari opportunità. Dai, vi preferiamo onesti: “METTIAMO IN LISTA CHI STRACACCHIO CI PARE”. Ooooh! Così vi voglio! Feudali quel sano!

UE: Italia ultima nella crescita

Ed il bello è che è un progresso.

mccain
McCain amava una lobbista e la favorì

ragazzi, anche qui: un pò di sincerità.
Mc Cain si faceva una superbionda e le concedeva qualche favore: BENE. Così si fa.
Se Mc Cain fosse andato in giro con certi BOILER furlani (boccaccia mia statti zitta) allora e dico ALLORA sì che l’avrei biasimato.
Sei potente? Fatti una bonona! Se ti fai una bonona (e le regali qualche miliardino), NULLA da dire! Del resto, anche lì, che diamine, i re hanno sempre avuto belle cortigiane, oltre alla moglie BOILER di cui sopra. Eccheddiamine. Cos’è, reinventiamo l’acqua calda?

Avril Lavigne è incinta

per la serie anche alla D*sney trombano.

Aida Yespica dice no a Berlusconi
«Io candidata nel Pdl? Non sono nemmeno italiana» dice la bella venezuelana

resta ancora in dubbio peraltro la candidatura di Topo Gigio, tentato anche dall’UDC..

Pubblicato in A caso da Nemesis | 29 Commenti »