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starLeccapiedi.

30 luglio 2010 alle 22:03
qirex

Ultimamente il mio personale indice di sopportazione della melma politica si è parecchio alzato.
Che volete, sarà l’età (non certo avanzata)… Sarà l’arrivo imminente della mia prima bambina, boh?
Dato che di andare in ferie come milioni di italiani non se ne parla, ieri sera ero bel bello seduto sul mio divano rosso a mangiare patatine e bere acqua tonica, quando ecco che in televisione compare il Testone Alieno di Minzolini. Allora collego il cervello alle orecchie e sento l’editoriale che l’Augusto ha dedicato al suo caro governo e alle inchieste di questi giorni.
Se ve lo siete perso in diretta, ecco dove lo potete trovare: . Non mi ringraziate eh, non ce n’è bisogno.
Che dire? Non credo che in Italia ci sia persona più “unta” di Minzolini. Nemmeno l’Emilione nazionale è così in scia col padrone. Almeno Fede sa di essere fazioso, non cerca di convincere nessuno sulla sua imparzialità. Il problema di Minzolini è quello che vuol far credere, la sua imparzialità e rettitudine giornalistica. Dal pulpito del TG1 (che non è certo il TG4) spara minchiate a nastro sui telespettatori, e il telespettatore medio, sappiamo tutti com’è no?

Un sentito ringraziamento al Minzo, che col suo editoriale ieri mi ha fatto risvegliare la sopita coscienza politica.
Grazie ancora, perché mi hai fatto ricordare che non è questo il mondo che voglio per mia figlia.
:star:

Pubblicato in Povera Italia da qirex | 15 Commenti »

starLa bella (?!?) e i Cialtroni

1 marzo 2010 alle 21:19
qirex

Dopo la scoperta di questa notizia non ho ancora smesso di ridere.
A quanto pare il pdl non potrà presentare una sua lista per le elezioni regionali del Lazio. Scusate, ma fa troppo ridere. Un attimo che torno serio eh…
Allora, la bella (oddio…) sarebbe la formidabile sindacalista Renata Polverini, e i cialtroni sono tutti coloro che le stanno intorno, a cominciare da un tale Alfredo Milioni che non è riuscito a presentare tutta la documentazione necessaria per far apparire il simbolo e il partito pdl alla competizione elettorale per la regione Lazio.
Come si è svolta la scena? Alle 12 in punto di Venerdì scorso scadeva il termine ultimo per la presentazione delle liste all’ufficio elettorale di Roma. Sennonchè qualche minuto prima delle 12 Milioni, è stato visto uscire di corsa dalla fila (a fare cosa non si sa…) per poi ritornarvi a tempo scaduto.
E’ stato allora che alcuni componenti dei radicali gli hanno impedito fisicamente di rientrare in fila. Le motivazioni di Milioni sono deliranti, su Repubblicatv afferma di essersi allontanato per un panino (ma noooooo), intervistato dalla Stampa e dal Corriere, spiega di essere stato minacciato dai Radicali (ma ve l’immaginate un radicale che minaccia qualcuno?), al prossimo che lo intervista spiegherà di essere stato rapito dalle cavallette rosa giganti che può vedere solo lui.
Intanto il ricorso presentato dal pdl è stato abilmente respinto.
Dalla torre d’avorio Berlusconi tuona: “la burocrazia non vincerà sulla democrazia”, Silvio vai a giocare con le bambole vai…
La bella (?!?) elemosina aiuto dal Quirinale, che chiaramente risponde che le regole sono regole e per quanto possa sembrare strano, vanno rispettate.

Detto questo, posso fare una domanda ai fans di Silvio e soci? Ma perché vi ostinate a difendere a spada tratta sta banda di cialtroni?

Pubblicato in Politica, Povera Italia da qirex | 54 Commenti »

starAvete sete? Cazzi vostri…

23 novembre 2009 alle 18:31
qirex

Sarà un caso, ma inizio ad avere una certa ripugnanza fisica-mentale verso tutta quella gente che deve per forza difendere a spada tratta l’operato di una massa di merda (il governo), che ormai opera palesemente a discapito di tutti noi e a favore degli amici degli amici. Non vi nascondo che quando leggo o sento commenti di questo tipo mi prude la mano e inizio a immaginare la faccia del mio interlocutore ricoperta da ematomi e lividi vari. Mah.

Ora c’è sta novità della privatizzazione dell’acqua… ma perché? A che serve privatizzare per legge? Perché deve arrivare uno stronzo qualsiasi che decide “per legge” quanto deve costare l’acqua che consumo? Perché devo subire questo ricatto su un diritto?

Il ministro Fitto (e qui mi vergogno di essere pugliese come lui) dice che è per il nostro bene… si come no! Dice che la privatizzazione dell’acqua consentirà di fare tutti quegli interventi sulla rete che lo stato (per incapacità, aggiungo io) non è in grado di fare. Dice che i prezzi non saliranno perché ci sarà un Authority (quindi corrotti) che vigilerà sui prezzi applicati (da altri corrotti).

Come se il privato abbia interesse a rendere il servizio efficiente. Non mi stancherò mai di ripeterlo: al privato interessa il maggior profitto possibile con la minor spesa possibile.

Succederà che i gestori dell’acqua, non si faranno MAI concorrenza l’un l’altro e facendo cartello il prezzo sarà più o meno uguale tra loro. Cosi che i prezzi possano crescere senza che il cittadino possa scegliere, essendo sotto ricatto. E senza scelta non c’è libertà. Altro che popolo delle libertà… Questo è un polpo in libertà.

Possibile che ci sia gente disposta a farsi sodomizzare ulteriormente? Possibile che ci sia gente che si beve tutte le palle raccontate da questa merdaglia politica?

Pubblicato in Capitalismo all'italiana, pessimismo da qirex | 9 Commenti »

starSterco

9 novembre 2009 alle 21:57
qirex

Guardavo bel bello il TG2 quando sento che il poco On. Giovanardi ha capito come mai Stefano Cucchi è morto: “anoressico, drogato e sieropositivo”.
Leggete e inorridite e ripetete con me: che abbiamo fatto di male per essere governati dalla merda?

Pubblicato in mondo malato, Orrore da qirex | 11 Commenti »

starDie Berliner Mauer

9 novembre 2009 alle 20:43
qirex

Oggi, venti anni fa, cadeva il muro di Berlino. Ricordo ancora in televisione le immagini dei tedeschi che a colpi di martello e scalpello buttavano giù il muro. Tanta gente è morta nel vano tentativo di fuga ad ovest. Tanti altri ce l’hanno fatta.
Vorrei ricordare che Berlino non fu divisa in due dall’oggi al domani. Subito dopo la fine della guerra, la città venne divisa in tre parti le due dell’ovest sotto l’influenza statunitense e britannica, e la parte est sotto l’influenza sovietica. All’inizio c’erano i check point, poi man mano che la gente dall’est fuggiva all’ovest verso la libertà, i dirigenti pseudo-comunisti della DDR decisero di erigere un muro per fermare l’emorragia. Coprendosi di vergogna e coprendo di vergogna chi ci credeva davvero nel sogno socialista.
I miei sentimenti verso il muro, sono chiaramente i più negativi possibili.
I muri come tutte le barriere, cortine e chi più ne ha più ne metta, non servono a nulla. Servono solo a far incazzare la gente che vive nell’oppressione.
I muri servono a far sognare una società alternativa, un altro futuro possibile.
I muri vengono eretti per essere abbattuti.
Ma a vent’anni dalla caduta del muro, che cosa è cambiato veramente nel mondo?
Il mondo è davvero cambiato?

Pubblicato in comunismo, Storia da qirex | 17 Commenti »

starLa legge è uguale per tutti, ma non sempre lo è la sua applicazione…

7 ottobre 2009 alle 17:48
qirex

Che amenità è mai questa? Magari me la fossi inventata io, è la cazzata galattica detta dal (poco) onorevole Ghedini durante il suo intervento all’udienza della Corte Costituzionale sul Lodo Alfano.
Come si arriva ad essere così schiavi, tanto da elevare qualcuno al di sopra di tutti gli altri?
Come è possibile che una nullità umana e morale e politica come Berlusconi possa avere tanta gente al guinzaglio?
Sembra che oggi in serata sapremo se il Lodo Alfano è incostituzionale o no. Anche sforzandomi, non riesco a immaginare i risvolti politici e “strategici” del governo in caso di bocciatura del Lodo. Secondo voi che succederà?
Avrà ragione il cerebroleso Bossi, che invoca i soliti 300.000 fucili padani (ah no: ora sono Galli)?
Avrà ragione il poveretto Franceschini che pavente una svolta antidemocratica?
O avrò ragione io, che credo non succederà assolutamente nulla? Se il Lodo è incostituzionale, Silviolo andrà avanti per la sua strada a violentare l’Italia, già appecorata da vent’anni. Dietro il culo del nano si affretteranno tutti quei vermi, che solitamente gli fanno eco.

Aggiornamento.
Il Lodo Alfano è incostituzionale…

:celebrate:

Pubblicato in Politica, Povera Italia da qirex | 10 Commenti »

starIl vizietto di Papi (n°1816)

20 maggio 2009 alle 18:16
qirex

BOOM!!!
La magistratura a orologeria ha colpito un’altra volta. Vittima questa volta il reo confesso Mr. David Mills.
Ma chi è David Mills? E’ un avvocato inglese, consulente di un’azienda chiamata Fininvest. Tale Mills sarebbe stato corrotto da un certo Silvio Berlusconi per testimoniare il falso in due processi a carico del Berlusconi stesso. Attraverso un manager della Fininvest si è fatta la transazione di seicentomila dollari sul conto di Mills. Senonchè sto furbastro di Mills scrive una lettera al suo commercialista spiegando nei particolari questo fantomatico procedimento corruttivo messo in atto da Berlusconi. Il commercialista (che sembra essere una brava persona) denuncia il tutto al fisco inglese e parte come un fulmine il processo in Italia che culmina nella condanna al Mills a quattro anni e sei mesi di reclusione più l’interdizione di cinque anni dall’esercizio di pubblici uffici. Bene, abbiamo condannato il corrotto per falsa testimonianza eccetera. Possiamo condannare il corruttore?
NO. “Casualmente” il corruttore è Presidente del Consiglio, che guardacaso è esentato dalla Giustizia da una Legge votata dal Parlamento della Repubblica delle Banane Nane.
Il caso politico (se di caso si può parlare) nasce dal fatto che oggi la magistratura a orologeria ha depositato la sentenza di quattrocento pagine che inchioda Mills e il suo corruttore. Il premier nano in conferenza stampa all’Aquila definisce la sentenza “scan-da-lo-sa”. Ed effettivamente ha ragione. Come si può minimamente sospettare che il Presidente del Consiglio di un paese simil-democratico come il nostro, possa corrompere un tizio qualsiasi per rendere falsa testimonianza? Proseguendo il suo monologo (mai un giornalista con le palle…) il Cavagliere ha detto che su questa cosa riferirà in Parlamento. E dirà esattamente cosa pensa di certa magistratura.
Ma se veramente è stato ingiustamente accusato, perchè non va in Tribunale a difendersi? Perchè riferire in Parlamento di questi argomenti? Un cittadino X se viene accusato ingiustamente può andare in Parlamento a riferire? Ma riferire cosa? Già me l’immagino la seduta Parlamentare in questione:
il Premier sui tacchi sbraita parole sconnesse e suda cerone compulsivamente viene sorretto dal Miniver Bondi. La platea prezzolata che a comando applaude e insulta gratuitamente la magistratura e la legge e gli italiani (pecoroni che credono a queste facezie) tutti insieme. Un opposizione che invece di portare i fucili e prendere Montecitorio, fa pippa e sta zitta. E via in un’orgia finale fatta di mortadelle, cori da stadio e striscioni pro-premier e in filodiffusione “Menomale che Silvio c’èèèèè”.
E qui si innesca la famosa Magistratura a Orologeria. Dato che siamo in campagna elettorale, la Magistratura in combutta con i comunisti sferra questo colpo basso. Come se i telelobotomizzati si potessero fare un’opinione aversa alla maggioranza.
Ma io vorrei tranquillizzare Silvio: non ti preoccupare, il tuo popolo non ti tradisce. Mai.
E stranamente in me una consapevolezza si fa strada. Sempre più forte. Sempre più prepotentemente.
In un altro paese Silvio Berlusconi non sarebbe mai esistito.

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starFinalmente dietro le sbarre

22 aprile 2009 alle 20:36
qirex

Lo so, lo so… ogni tanto sparisco dalla circolazione senza avvisare e vi lascio così, senza la mia “guida spirituale”. Scusatemi per il “disagio” che vi ho arrecato. Per farmi perdonare eccovi la chicca che più chicca non si può.

Ormai da settimane tiene banco sui giornali, in TV eccetera, la notizia della catastrofe abruzzese. Tiene tanto banco che nessuno si è accorto della quisquilia che sto per raccontarvi.
Sono stati arrestati in Svizzera due italiani, Simona Patrignani e il di lei marito Paolo Del Din. I due al ritorno dal Brasile, sono stati beccati con otto chili di cocaina in valigia. Quanto basta per accusarli di traffico internazionale di droga. Una storia come tante, quanta gente viene presa a trafficare in droga? Uff… Peccato che la donna è la segretaria della Lega a Roma e sia oltretutto dipendente del Parlamento Italiano.
8, OTTO, OTTO chili di cocaina! 200.000 dosi. Quanti eurini avrebbe fruttato? Forse una cifra molto prossima a quei 400 milioni di euro che la Lega ci sta facendo spendere per non voler fare l’election day. Il fatto è accaduto il due aprile. Quanti di voi lo sapevano?

Ma vi rendete conto? Otto chili di cocaina… a chi li avrebbe venduti?
Potrei pensare che quella cocaina sarebbe finita nei nasi dei nostri fantastici dipendenti. Ora mi spiego da dove vengono fuori le leggi che dovremmo tutti rispettare.
Ma non lo voglio pensare… no! No! La tentazione però è forte eh.
Chi mi impedisce di pensarlo? Dove sono finiti i benpensanti bigotti leghisti? Castelli, Cota e compagnia brutta, dove siete?
Vi ricordate di Cosimo Mele?

Purtroppo la notizia non è falsa.

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starLe mille invenzioni dei nostri aguzzini

26 febbraio 2009 alle 21:01
qirex

“Uffa… è ora di finirla. È ormai opinione comune che gli scioperi sono inutili. Bisogna escogitare un modo per dare ad intendere ai caproni italiani che la via migliore per le rivendicazioni non è lo sciopero. Bisogna che la finiscano di pretendere salari adeguati, sicurezza sul posto di lavoro e tutta quella serie di stronzate che i sindacati propinano ai loro protetti. Basta.”

Questo sembra essere il ragionamento fatto dai nostri aguzzini. Già, aguzzini, perché chiamarli governanti o classe dirigente è un’offesa alla lingua italiana. Veniamo alla notizia. A quanto pare il garante per gli scioperi (e chi cazz’è???) ha fatto sapere che l’idea del governo di regolamentare gli scioperi nel settore dei trasporti è valida e vale la pena di farla. Addirittura, ci fa anche sapere che comunque la parola finale spetta al parlamento, dove si compie la sovranità popolare. Capirai, con la maggioranza bulgara che ha questo governo, deve essere ben difficile… Comunque, non vi preoccupate, il diritto di sciopero (sancito dalla nostra costituzione sovietica) non verrà “soffocato”, ma verrà “armonizzato” con i diritti degli altri cittadini. Proviamo ad immaginare…
Si vorrebbe organizzare uno sciopero dei mezzi pubblici a Roma (ma potrebbe essere una città qualsiasi).
Sindacati: vorremmo organizzare uno sciopero…
Sindaco: perché?
Sindacato: perché non è possibile continuare a viaggiare in mezzo alla merda.
Sindaco: e quindi?
Sindacato: e allora facciamo una manifestazione per protestare contro la politica dell’azienda che non fa pulire gli autobus e le carrozze della metro.
Sindaco: eh… ma c’è il diritto dei cittadini a spostarsi.
Sindacato: lo sappiamo e ce ne dispiace, stiamo anche avvisando per tempo eh…
Sindaco: lo so, ma la legge è legge, e la legge dice che non potete scioperare se no viene meno il diritto degli altri cittadini.
Sindacato: e allora che facciamo?
Sindaco: potreste farlo di notte. Ah no, di notte no, potreste venire a contatto con le ronde che sto personalmente organizzando… facciamo così, eventualmente, vi chiamo io eh…

Un’arma efficace in mano ai sindacati potrebbe essere come auspicato da Bonaiuti, lo sciopero virtuale. Come funziona? Ve lo faccio dire da lui:
«Non si può più pensare agli scioperi selvaggi. C’è l’idea del cosiddetto ’sciopero virtuale’. Oggi lo sciopero dei trasporti non punisce certo l’azienda degli autobus o dei treni, ma il pendolare e chi deve andare al lavoro. Allora perché non fare uno sciopero virtuale: si fa sapere che lo scioperante avanza delle rivendicazioni nei confronti dell’azienda, dopodiché il denaro che il lavoratore avrebbe perso a causa dello sciopero si potrà destinare alla beneficenza o ai fondi per la cassa integrazione». (delirio preso da La Stampa ).
Non so se rendo l’idea. Siamo governati da persone indegne anche della nostra urina.
Per fortuna che abbiamo un’opposizione ferma e vigorosa. Ah no, anzi. Il professor Ichino ci fa sapere sempre dalle pagine de La Stampa che l’idea dello sciopero virtuale è valida e che il pd potrebbe anche essere a favore. E poi ci stupiamo se nel 2000 c’è ancora chi vuole emulare Brigate Rosse. Anche all’opposizione c’è gente indegna della nostra merda.
Va bene, andando avanti nell’intervista, la giornalista chiede se per caso, si rischia il comportamento opposto da parte dei lavoratori. La risposta ha dell’incredibile:
«Se il sistema delle sanzioni sarà applicato con il dovuto rigore, dovranno adeguarsi».
Come dire: “Spezzeremo le reni alla Grecia”.

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starCiao Walter e grazie eh…

18 febbraio 2009 alle 14:52
qirex

Bene, finalmente rinsavisco dopo tre settimane a letto oggetto di bronchiti, influenze e chi più ne ha più ne metta. E che ti succede? Il Partito Democratico in rotta totale, Veltroni si dimette, Mastella va con Berlusconi… non posso stare cinque minuti fuori dal mondo che mi succede tutto sto casino?
Ma perché il prode Walter, il paladino della maratona solitaria, si è dimesso? Dopo la sonora batosta sarda, le strade di fronte a Veltroni erano due, o le dimissioni, o un deciso e decisivo cambio di linea politica all’interno del partito. È stata scelta la prima, per fortuna. Perché considerare una fortuna le dimissioni di Veltroni? Perché Veltroni in tutto questo tempo ha incarnato l’incapacità di una sinistra di fare opposizione senza se e senza ma.
Dopo aver polverizzato la sinistra estrema con la scusa del voto utile, dopo essere sceso a vergognosi compromessi con l’ala teologica del partito, dopo aver accettato la scandalosa proposta dello sbarramento alle elezioni europee, effettivamente l’unica cosa sensata che potesse fare è togliersi dalle palle.
Ciao Walter, vai a giocare con le bambole, vai.
Ora nel PD si apre una fase nuova, vedremo forse il partito di sinistra che tutti noi abbiamo sempre sognato? No, anzi. Probabilmente assisteremo più o meno a quello che è successo in Rifondazione, una lotta senza quartiere tra gruppi di potere all’interno dello stesso partito. Lo abbiamo scritto e riscritto su queste pagine, il problema del PD è il PD.
Cioè questo “saltimbanchismo”, lo stare contemporaneamente da una parte e dall’altra. Essere un partito di sinistra, laico, moderno e riformatore e tenere tra le proprie fila gente come la Binetti o Rutelli… Per avere il cambio di direzione ci sarebbe bisogno di espellere in qualche modo l’ala teologica del partito, ma fare questo vorrebbe dire perdere un consistente bacino di voti e parlamentari che si sposterebbero in massa a destra. Come faranno a tenere la botte piena e la moglie ubriaca? Come al solito, non cambierà niente, nella migliore tradizione italica.

Pubblicato in Politica, Povera Italia da qirex | 123 Commenti »