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starFacebook e la privacy: perchè è necessaria un’alternativa

22 luglio 2011 alle 12:01
RedPower

Mi sono registrato a Facebook nei primi mesi del 2008, quando ancora era semi-sconosciuto a noi italiani e quando ancora tutti utilizzavamo MSN.
L’idea era veramente innovativa: tutti che si facevano i fatti di tutti proprio come nella vita reale e anzi di più. La possibilità di poter scrivere le nostre cose in quei pochi caratteri ammessi da Facebook con l’illusione che sarebbe importato qualcosa a qualcuno.
Era uno strumento unico nel suo genere che poteva servire ad ogni tipo di persona: a quelli che muoiono dalla voglia di far sapere tutto quello che fanno in ogni istante della giornata, quelli che lo usano per tenersi in contatto con gli amici, quelli che lo usano per giocare, quelli che lo usano per pubblicizzare la propria azienda ecc..ecc.
Fin dal 2008 però sono iniziate le critiche in materia di privacy. Si accusava Facebook di non tenere al diritto di privacy dei suoi iscritti.
All’inizio mi sembravano critiche senza fondamento. Infatti all’interno del social network sono sempre stati presenti e a disposizione dell’utenza tutti gli strumenti per la protezione della privacy. Dalle impostazioni è possibile infatti decidere chi può rintracciarci, chi può leggere cosa condividiamo, chi può vedere le nostre foto. E’ vero però che l’utenza di Facebook è un utenza molto “di massa” che non conosce nemmeno la pagina delle impostazioni, quindi sarebbe stato opportuno che gli sviluppatori non avessero introdotto una pubblicizzazione automatica al momento della creazione di ogni nuovo profilo.
La cosa però che mi ha fatto sorgere dubbi sull’effettiva volontà di Facebook di proteggere i nostri dati personali è stata questa: nel marzo 2011 e’ uscito un nuovo aggiornamento del social network che ha rivoluzionato il sistema della chat interna.
Prima di marzo 2011 come funzionava?
Tizio ti poteva mandare un messaggio personale (simile ad una mail) che ti appariva nella casella dei messaggi, oppure ti poteva contattare in chat.
Per eliminare il messaggio bastava cliccare su elimina, per eliminare la cronologia chat bastava cliccare su CANCELLA CRONOLOGIA CHAT.
Un sistema semplicissimo.
Hanno deciso di modificarlo nel marzo 2011 rendendolo così:
Tizio può decidere di contattarti in chat oppure in messaggio. Sia la chat, sia il messaggio verranno registrati nella casella dei messaggi. Quindi tutta la tua cronologia chat sarà presente nella casella messaggi.
Come eliminare la cronologia delle chat ?
Mentre prima bastava un click, ora devi veramente impazzire per capire come fare.
Probabilmente in molti (soprattutto l’utenza “di massa” di cui parlavo prima) sono andati nella casella di posta e hanno cliccato sulla crocetta accanto al messaggio o alla cronologia chat pensando che bastasse questo per eliminare ogni traccia.
Sappiate che in questo modo non si elimina proprio niente, ma i messaggi vengono solo spostati in un’altra cartella che contiene tutti i messaggi archiviati.
Dopo aver archiviato tutti i messaggi potete andare in quella cartella di messaggi archiviati: a questo punto non c’è una crocetta per eliminare il messaggio ma solo una freccia che sposta di nuovo il messaggio nella prima casella di posta.
Quindi come si eliminano???

Click sul messaggio >
click su azioni >
click su elimina messaggi >
click su elimina tutti >
click su elimina conversazione

Ora…..io che sono registrato dal 2008 ho tipo 200 messaggi e cronologie di chat da eliminare….voi avete idea di quanto tempo ci devo mettere a eliminare tutto? Ma soprattutto non era più semplice un unico tasto “Elimina tutta questa roba che ho già archiviato” ?
Perchè Facebook non vuole farci eliminare i messaggi?
Per poter rispondere a questa domanda dovete prima sapere che sempre più spesso nelle indagini penali italiane, americane e di tutto il mondo si utilizzano proprio come mezzo di ricerca della verità le informazioni che lo Stato richiede a Facebook attraverso rogatorie internazionali.
In un caso di cronaca accaduto pochi giorni fa in Italia è infatti accaduto che Tizio ha ucciso la moglie; è stata richiesto il recupero del profilo di facebook che era stato eliminato da Tizio ed è stato scoperto che egli scambiava messaggi con l’amante. Tizio è stato messo in galera.
E’ tutto molto bello però c’è da capire che qua non si tratta di intercettazioni, ma si tratta di un gruppo di persone che hanno in mano le informazioni di miliardi di utenti.
Anche Assange, il fondatore di Wikileaks ha accusato Facebook:
http://goo.gl/nyhmu
L’uomo che ha fatto tremare i potenti del mondo ieri ha preso di mira proprio Zuckerberg accusando il suo social network di essere una vera e propria spia in mano ai servizi americani.
Le accuse di Assange hanno allarmato moltissimi utenti: l’ideatore di WikiLeaks ha affermato infatti che tutti i tuoi dati personali, link, post, insomma tutta la tua attività che svolgi quotidianamente su Facebook potrebbe essere registrata, spiata e sfruttata contro di te dai servizi di polizia statali.
Assange ha accusato che il processo di passaggio dati da Facebook ai servizi americani sia ormai automatico (in caso di indagine dei servizi su un determinato utente) in modo da tagliare i tempi e i costi dell’operazione.
La reazione di Facebook non si è fatta attendere e ha lasciato qualche dubbio tra gli utenti sulla relativa sicurezza della loro privacy, ecco alcuni passaggi della risposta ufficiale di Zuckerberg e soci:
“Le osservazioni di Assange sono esagerate. E’ vero che le cause civili e le forze dell’ordine si affidano sempre più a social network come Facebook  (come fonte di prova nelle indagini penali e cause legali) ma è la conseguenza delle nostre azioni, mettere a disposizione più informazioni su noi stessi di quante erano facilmente disponibili e individuabili fino a qualche anno fa.

e ancora:

“Noi non forniamo i dati dietro richiesta delle persone e governi, deve esistere un presupposto e una richiesta, legale, durante un processo. Le norme di legge variano da Stato a Stato e rispettiamo la volontà delle Nazioni.

Chiariamo che sono felice se un assassino viene arrestato, però mi solleva non pochi dubbi il fatto che siano i fondatori di Facebook e i soci di Zuckerberg ad avere in mano così tante informazioni. Anche perchè Facebook è un’azienda e l’azienda mira al guadagno. Cosa accadrebbe se invece dello Stato fosse un malavitoso o un mafioso ad offrire soldi in cambio di informazioni ? E se fosse uno dei grandi potenti della Terra a farlo? Facebook sarebbe sempre così disponibile?
E’ per questo che eliminerò il mio profilo ( dopo aver passato almeno 2 giorni ad eliminare tutti i messaggi….). Facebook sta diventando un grande occhio sovrastatale che ha bisogno di una concorrenza nel nome della privacy.

Credo che Google + possa essere una buona alternativa, pero’ saro’ pronto a ricredermi se replicassero le scelte fatte da Facebook.

Pubblicato in America, Internet e tecnologia, Vita quotidiana da RedPower | 4 Commenti »

starVendetta è fatta

8 maggio 2011 alle 08:59
RedPower

Il Nobel per la Pace Barack Obama, presidente degli USA, ieri ha annunciato con tono soddisfatto e da classico film di Hollywood che”Giustizia è fatta”. La “giustizia”sarebbe aver ammazzato il capo di Al Qaeda Osama Bin Laden con un colpo alla testa ed averlo gettato in mare dopo una cerimonia funebre che molti esperti del settore ritengono “anomala”.

“Il mondo è ora più sicuro” continua Obama, ma basta un semplice ragionamento per capire che se ammazzi il capo di organizzazione terroristica cosi’ capillare in tutto il mondo, la conseguenza non sarà’ altro che quella di far nascere nuove cellule terroristiche animate dalla volontà di vendicarsi.

“Vendetta” è  forse la parola più appropriata da utilizzare, e la “vendetta” è ciò che di più lontano si possa avere dalla “giustizia” di cui Obama parla. Questa porta una soddisfazione nel breve periodo (aumento di consensi elettorali per Obama), ma porta anche ad un aumento esponenziale della violenza di quanti altri cercano “vendetta”. Al Qaeda infatti non cerca giustizia, ma la vendetta e il terrore sono gli strumenti che predilige per portare a compimento i suoi obiettivi.

Noi potevamo dimostrare di essere diversi sottoponendo Osama ad un giusto processo e dandogli la possibilità di parlarci anche delle relazioni con gli USA che ha avuto lui e tutta la sua famiglia. Poi ovviamente lo avremmo potuto condannare giustificando la condanna con i fatti accertati giudizialmente.

Non è  stato fatto niente di simile. E’ stato preferito colpirlo alla testa e buttarlo in mare. Gli USA stanno decidendo se trasmettere anche il video dell’uccisione, a quel punto non avremo alcun dubbio sulla identicità dei mezzi utilizzati dalla fazione del “bene” e quella del “male”.

Pubblicato in Guerra Globale da RedPower | 187 Commenti »

starSgarbi e Ferrara in RAI: Berlusconi si prepara alle elezioni

3 marzo 2011 alle 17:38
RedPower

Sono bastati pochi giorni al Caimano per capire che se si fosse andati alle elezioni dopo l’inchiesta di Puttanopoli, quella sarebbe stata la sua Waterloo.

E’ per questo che in fretta e furia ha incontrato i vertici della Lega promettendogli un federalismo fatto male e uno spazio fisso nei telegiornali Mediaset e Rai (sottoforma di neo razzismo contro i ragazzi ventenni libici, tunisini, egiziani in cerca di libertà) in cambio della loro fedeltà, ancora per pochi mesi. Giusto il tempo di prepararsi per le elezioni mettendo in campo l’artiglieria pesante.

Artiglieria, riferito a Vittorio Sgarbi. Pesante, ovviamente riferito a Ferrara.

Il primo lo conosciamo tutti. Sgarbi è una persona tranquilla, serena, che sa mantenere il controllo anche nei momenti più difficili. Veramente adatto alla prima serata di Rai 1.

Condannato per numerose diffamazioni contro giudici e per truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato, si è meritato quindi un posto d’èlite nel servizio pubblico, nella fascia oraria e nel canale più seguito dagli italiani.

Giuliano Ferrara è un altro big del giornalismo italiano. Ex militante del Partito Comunista Italiano, ex europarlamentare socialista craxiano, berlusconiano e fondatore di un partito (“Aborto? No grazie”) che alle elezioni del 2008 ottenne lo 0,3% a livello nazionale, e infine leader degli anti-puritani scesi in campo per difendere la libertà sessuale del premier.

La sua coerenza e il suo successo politico hanno spinto i dirigenti Rai a concedere anche a lui un posto nei piani alti del servizio pubblico. Subito dopo il TG1 delle 20, in una delle fasce orarie più ricche di telespettatori che prima era occupata da Enzo Biagi, Ferrara avrà 7 minuti a sua disposizione per i suoi monologhi o per intervistare i suoi ospiti.

Quindi preparatevi ad una primavera ricca di novità all’avanguardia sulla rete ammiraglia della Rai. L’unica consolazioneè che questa potrebbe essere l’ultima primavera berlusconiana del nostro Paese.

Pubblicato in Politica da RedPower | 13 Commenti »

starChi paga Ghedini, l’avvocato di Berlusconi? scommetto che hai indovinato!

28 febbraio 2011 alle 13:42
RedPower

“A lui fa comodo mettere te e me in Parlamento, perché dice: “bene, me le sono levate dai coglioni” e lo stipendio lo paga lo Stato (Nicole Minetti, consigliera regionale della Lombardia, a Barbara Faggioli).

Questa intercettazione segna la rottura del confine tra il profilo pubblico e il profilo privato della vicenda Ruby. Non è bello sapere che noi, tutti noi (anche chi ha votato questo governo), finanziamo con le nostre tasse le esigenze sessuali del premier.

Siamo tutti puttanieri. Tutti, ma proprio tutti (studenti, operai, imprenditori, preti, chiesofili, testimoni di Geova, musulmani…ecc) possiamo dire di aver pagato una prostituta (e di non aver nemmeno consumato un rapporto dopo averla pagata, della serie “cornuti e mazziati”).

Non solo. Se è vero ciò che ha rivelato Ghedini stesso, al giornalista Giancarlo Perna, “Berlusconi lo difendo gratis, mai emessa una parcella per lui“, poi confermato alla giornalista Barbara Romano –“Le cose che faccio per Berlusconi le faccio a titolo di amicizia”– ed invertendo l’ordine dei fattori, potrebbe sorgere il dubbio che a Berlusconi conviene piazzare anche i suoi avvocati in Parlamento perché così “lo stipendio lo paga lo Stato”.

Sarebbe un bel gesto se Ghedini rinunciasse allo stipendio e a tutti i benefici di parlamentare, come segno di rispetto verso lo Stato di cui è il servitore.

Pubblicato in Politica da RedPower | 18 Commenti »

starMentana e la lettera inviata a Confalonieri

12 maggio 2009 alle 19:54
RedPower

E’ un informazione veramente disastrata quella che emerge dalla lettera che Enrico Mentana, ex conduttore di Matrix, inviò a Confalonieri una settimana dopo che Berlusconi vinse le elezioni nel 2008.

E’ il 21 aprile 2008 e il giornalista torna a casa dopo una cena con tutti i vertici  e i direttori giornalistici di Mediaset. Decide di scrivere una lettera a Confalonieri.

“La nostra cena si è conclusa da poche ore. Le dico francamente che è stato un errore invitarmi. Mi sono sentito davvero fuori posto. C’era tutta la prima linea dell’informazione, ma non ho sentito parlare di giornalismo neanche per un minuto. Sembrava una cena di Thanksgiving… Un giorno del ringraziamento elettorale. Tutti attorno a me avevano votato allo stesso modo, e ognuno sapeva che anche gli altri lo avevano fatto. Era scontato, così come il fatto di complimentarsi a vicenda per il contributo dato a questo buon fine… Non mi sento più di casa in un gruppo che sembra un comitato elettorale, dove tutti ormai la pensano allo stesso modo, e del resto sono stati messi al loro posto proprio per questo… Mi aiuti a uscire, presidente! Lo farò in punta di piedi

Mentana era già abituato a sentirsi fuori posto, già dal momento in cui fu esonerato dalla direzione del TG5 dopo 12 anni di linea certamente non stalinista assunta dal suo TG, che era strapremiato dagli ascolti.

Ora hanno trovato finalmente il pretesto per liberarsene, dopo 17 anni di ottimo lavoro nell’azienda.

Sicuramente meglio Rossella, o Giordano, o quel tizio superprofessionale che adesso conduce Matrix facendo però attenzione a non disturbare troppo il manovratore.

Pubblicato in Politica, Televisione da RedPower | 29 Commenti »

starFesta di Noemi: foto ritoccate?

4 maggio 2009 alle 20:03
RedPower

Alla fine Veronica Lario, moglie di Berlusconi, si è stancata dei soliti comportamenti maschilisti e da playboy del marito. Ha chiesto il divorzio.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la “comparsata” del premier ad una festa in discoteca della diciottenne Noemi che affettuosamente lo chiama “papi”.
Berlusconi continua a dire che non è successo niente di male a questa festa, che era solo una rimpatriata fra vecchi amici e che molto presto sarebbero uscite su “Chi” le foto di questa festa che dimostrerebbero che tutto sommato era una festicciola tranquilla.
Le foto sono state trasmesse da Studio Aperto oggi, ma a me lasciano parecchi dubbi… :whistling:

A voi?

Notare il “velo” intorno a Noemi…uhm ma sembra proprio un ritaglio fatto con Paint.



nelle prossime 3 foto sembra che il profilo del premier sia stato preso e incollato in mezzo a questi tizi



Notare bene quanto è alto il nostro premier in tutte le foto, ma soprattutto in questa:

Ma nessuno lo guarda? Guardano tutti alla sua destra, ma cosa avranno da vedere???

Il nostro premier giovane

A me non convincono molto queste foto, non so a voi… :banana:

Pubblicato in Gossip da RedPower | 205 Commenti »

starPresidenzialismo all’amatriciana

27 dicembre 2008 alle 13:40
RedPower

L’Italia è pronta per il presidenzialismo?
“Devo dire di si’ e sono convinto che questa sia la formula istituzionale per il miglior risultato per il governo del Paese”
Silvio Berlusconi

Cosa significa presidenzialismo? Il presidenzialismo è una forma di governo, diversa da quella parlamentare (vigente attualmente in Italia). Le differenze sono essenzialmente queste:

PARLAMENTARISMO:

– il governo è visto come l’emanazione permanente del Parlamento: è presente quindi un rapporto di fiducia. Il governo non può governare senza la fiducia del Parlamento.
– distinzione tra Capo dello Stato (che attualmente è Napolitano) e Capo del Governo (che attualmente è B.)
– il Capo dello Stato può sciogliere le camere per risolvere le crisi e per indire nuove elezioni

PRESIDENZIALISMO

– più rigida separazione di poteri
– il Capo dello Stato coincide con il capo del governo
– manca totalmente un rapporto di fiducia: il Capo dello Stato governa indipendentemente dal Parlamento, anche senza la maggioranza, sono due poteri diversi

La cosa che salta subito all’occhio è che il Capo dello Stato nel presidenzialismo ha molto più potere.

Il presidenzialismo in Italia è la peggiore scelta che si possa fare. Abbiamo oggi la concentrazione del potere politico, economico e mediatico nelle mani di un solo soggetto: il Presidente del Consiglio. Il presidenzialismo finirebbe per dare il colpo di grazia alla nostra democrazia malata.

Il nostro è un Paese in cui lo schieramento di centro-destra ha una visione dittatoriale della maggioranza democratica.
Con la propria elezione, il Presidente del Consiglio (e la maggioranza che lo sostiene) si riserva il diritto di non rispettare più i limiti della Costituzione, ma di cambiarla a proprio piacimento a colpi di maggioranza.

In questo Paese già registriamo lo sviluppo di una dittatura della maggioranza parlamentare che uccide ogni forma di garanzia e di controllo:

– il Parlamento: scegliendosi la propria opposizione ed uccidendo mediaticamente le altre. Con il presidenzialismo avrà ancora meno potere;
– la magistratura: costantemente delegittimata in ogni sua decisione che contrasta con la linea della maggioranza definendola politicizzata, o non permettendogli di svolgere il proprio dovere tramite trasferimenti di magistrati o tramite un’interpretazione assolutistica dell’immunità parlamentare che crea una Casta di intoccabili;
– la Corte Costituzionale: uno degli organi più importanti della democrazia che viene costantemente delegittimato per la propria presunta politicizzazione tendente a sinistra. E’ ormai diventato un organo politico di compravendita istituzionale;
– i media: straordinariamente accusati di essere ostili al governo nonostante sia palese il conflitto di interessi che riguarda proprio il Presidente del Consiglio.

Come poter dare tanto potere in mano a chi non mostra alcun rispetto per la nostra Costituzione?

Pubblicato in Politica da RedPower | 79 Commenti »

starE se Berlusconi morisse oggi?

25 novembre 2008 alle 21:16
RedPower

Da qualche mese mi tormenta questa domanda: cosa accadrebbe se Silvio Berlusconi morisse oggi?

Si risolverebbero molti problemi in Italia? La sinistra festeggerebbe? Come verrà ricordato quest’uomo?

Io credo che accadrebbe più o meno questo:

26/11/08 15:05 Un malore colpisce Berlusconi durante il Consiglio dei Ministri. L’autoambulanza arriva 5 minuti dopo e Silvio viene ricoverato d’urgenza.

26/11/08 15:30 Edizione straordinaria di tutti i telegiornali di Mediaset e Rai (primo fra tutti Emilio Fede) che cercano subito di minimizzare con interviste ai Ministri in cui si dice che il premier sta benissimo ed è più forte di prima.   :ok: :ok:

26/11/08 15:45 Berlusconi è morto. Nota dell’ospedale in cui è ricoverato: stroncato al cuore, il peacemaker non ha retto. 😥

26/11/08 16:00 Maratona di 24h non-stop di tutti i telegiornali possibili esistenti con interviste a ogni politico di destra, di sinistra e di centro. Tutti daccordo sul fatto che Berlusconi è stato il più grande politico della storia d’Italia e guai a chi dice il contrario.

27/11/08 22:00 Puntata speciale di Porta a Porta e di Matrix per rivivere la storia di Berlusconi: i successi in imprenditoria, i successi nello sport, i successi nella politica (solo i successi, si intende). Veltroni giura: “Era uno dei miei maestri, dopo Obama c’era sicuramente il caro Silvio”

01/12/08 8:00 Si forma il nuovo governo: chi andrà alla Presidenza del Consiglio? Fini non può perché è Presidente della Camera… molto probabilmente ci andrà Letta che è già segretario del Consiglio dei Ministri con un governo istituzionale in attesa di nuove elezioni.

05/12/08 12:00 Piersilvio Berlusconi annuncia: “prenderò il posto di mio padre in politica”. Sono tutti felici e contenti sia a destra che a sinistra (anche perché i consensi verso la destra intanto sono saliti fino a toccare il 70%). Nessuno si sognerebbe mai di criticare questa scelta: sarebbe un suicidio.

10/01/09 00:00 Il nuovo anno verrà annunciato come l’anno della fine del berlusconismo e dell’antiberlusconismo. Verrà annunciato come l’anno della collaborazione fra destra e sinistra, della fine degli scontri politici, fine delle offese. In realtà sarà la fine di ogni brandello di opposizione. Nuove elezioni (volute da tutti): 25% centrosinistra 70% centrodestra 5% partiti minori. Dittatura.

15/01/09 Nuovo Capo del Governo: probabilmente Piersilvio, ma non è da eslcudere anche altri imprenditori tipo Briatore (che già aveva annunciato di supportare il PdL) sicuramente non ci metteranno un “mestierante della politica”.

1/03/09 15:00 Il governo si rende conto dello straordinario consenso dei cittadini. Sa che qualsiasi cosa farà in nome di Silvio, non deluderà mai gli elettori. In 2 mesi approva un nuovo pacchetto sicurezza che distrugge le libertà di ogni cittadino in nome della lotta alla piccola criminalità. Proibisce l’uso di intercettazioni per qualsiasi reato, depenalizza ogni reato finanziario (come Piersilvio comanda), riforma il sistema giudiziario. Tutto questo con il consenso delle opposizioni che si sveglieranno soltanto dopo qualche mese, quando sarà troppo tardi.

01/01/15 Silvio Berlusconi verrà ricordato dai libri di scuola di regime come il più grande politico che l’Italia abbia mai avuto.

Di sicuro io non vedrò questo futuro perché mi suiciderò prima. :yeah:

Pubblicato in Il nano piduista da RedPower | 42 Commenti »

starErepublik: the new world

17 novembre 2008 alle 15:19
RedPower

 

Vorrei segnalarvi un bellissimo gioco di simulazione politica e sociale giocabile direttamente dal browser (senza scaricare o pagare niente):

http://www.erepublik.com/en

Erepublik è un nuovo mondo, ci sono più di 50.000 persone registrate attualmente sparse per tutto il globo.

Dopo esservi registrati dovrete trovarvi un lavoro in una delle tante aziende eItaliane e lavorare per guadagnarvi il cibo per vivere. Potrete fondare un vostro partito, creare una vostra azienda, creare un vostro giornale (per parlare solo di questioni inerenti al gioco), combattere in una guerra (qualora il vostro Stato fosse coinvolto in qualche conflitto).

Facendovi registrare io non ci guadagno niente, nè in RL, nè nel gioco. In realtà però vi invito a registrarvi perchè il Congresso Eitaliano (cioè il Parlamento) è dominato attualmente da un partito di estrema destra, autoritario, che è anche il primo partito di Stato per numero di iscritti. Quindi vi faccio registrare per riequilibrare un pò la situazione politica. :sifone:
Questo è il tutorial per imparare a giocare:

http://wiki.erepublik.com/index.php/Tutorial_(Italiano)

Vi consiglio di provarlo, se siete appassionati di politica (quella vera), questo gioco non vi deluderà   :applaudit:

ps. in gioco sono ipnotik, per qualsiasi cosa mandatemi un messaggio. :celebrate:

Pubblicato in Internet e tecnologia da RedPower | 15 Commenti »

starImmunità parlamentare: il ritorno

20 settembre 2008 alle 13:51
RedPower

Gira voce, e purtroppo non è solo una voce, che il Ministro della giustizia Alfano voglia ripristinare l’immunità parlamentare nascondendola nella riforma giudiziaria che sarà varata prima della fine di quest’anno.

Cos’è l’immunità parlamentare?

L’art. 68 2° comma della Costituzione attualmente recita:

“Senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del Parlamento può essere sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, né può essere arrestato o altrimenti privato della libertà personale, o mantenuto in detenzione, salvo che in esecuzione di una sentenza irrevocabile di condanna, ovvero se sia colto nell’atto di commettere un delitto per il quale è previsto l’arresto obbligatorio in flagranza.”

Significa che i magistrati possono indagare e porre sotto processo penale qualsiasi parlamentare, però, alla fine del processo quando è stata dichiarata la condanna, i magistrati devono chiedere l’autorizzazione alle Camere per applicare pene detentive. Quindi si può indagare, si può fare il processo, ma quando si va a toccare la libertà personale del deputato o del senatore si deve chiedere l’autorizzazione alle camere.

E ora entra in gioco lui, il grande Renato Farina.

Vorrei intanto aprire una parentesi per spiegarvi chi è questo sporco personaggio. Renato Farina è stato vicedirettore di Libero nel 2006 sotto la direzione di Feltri.

Si è scoperto solo dopo che Farina veniva pagato dal SISMI (i servizi segreti) per scrivere articoli con notizie false che infamavano Prodi.

L’Ordine Dei Giornalisti (che è una cosa inutile) lo ha sospeso per appena 1 anno!!!!! Cioè uno prende i soldi dai servizi segreti per scrivere notizie infamanti su Prodi e lo sospendi per 1 anno??? Ma porco d mandalo via a calci nel culo dall’Ordine dei Giornalisti!

Ok…chiusa la parentesi su Renato Farina per spiegarvi chi è….questo Renato Farina che ha fatto? Innanzitutto è stato promosso…eccome se è stato promosso. Da giornalista corrotto è diventato addirittura DEPUTATO ALLA CAMERA ELETTO COL POPOLO DELLE LIBERTA’. Come a dire: grazie di averci aiutato infamando Prodi.

Come deputato si sta dando da fare. Infatti, tornando all’immunità parlamentare, è sua una proposta di legge costituzionale che vuole modificare l’articolo 68 2° comma che vi ho riportato sopra.

Lo vuole modificare così:

Senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del Parlamento può essere sottoposto a procedimento penale, né può essere arrestato, o altrimenti privato della libertà personale, o sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, salvo che sia colto nell’atto di commettere un delitto per il quale è obbligatorio il mandato o l’ordine di cattura.
Eguale autorizzazione è richiesta per trarre in arresto o per mantenere in detenzione un membro del Parlamento in esecuzione di una sentenza anche irrevocabile”

Questo significherebbe l’immunità assoluta della casta parlamentare. Infatti non si potrebbe più indagare per porre sotto processo un parlamentare senza l’autorizzazione della Camera a cui appartiene. Se anche la Camera dasse l’autorizzazione (e la vedo durissima) servirebbe una seconda autorizzazione a fine processo per arrestare il colpevole.

Insomma, si torna alla situazione che avevamo prima di Mani Pulite. Infatti prima del ’93 non si poteva sottoporre in un processo i parlamentari, ed è stato modificato proprio l’art 68 per permettere alla magistratura di fare il proprio dovere senza rallentamenti da parte delle Camere.

Sta accadendo perfino peggio di quanto mi aspettavo da questo governo.

Pubblicato in Povera Italia da RedPower | 24 Commenti »