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starSe Berlusconi se ne va, per festeggiare chiudo il blog

8 novembre 2011 alle 10:31
swampthing

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Un fioretto per la liberazione dell’Italia!

Pubblicato in Autocelebrazioni, Fascismo arretrato, Fiction, garaglò-booorble-burp, Gossip, Guerra Globale, Il nano piduista, Relax, terrorpilots da swampthing | 8 Commenti »

starFinito il G8 Berlusconi, smessi i panni del cameriere, torna ad essere Papi

11 luglio 2009 alle 13:04
calogero

Il G8 si è concluso. Non so bene quali siano stati i suoi risultati, o meglio quali saranno, perché pare che al G8, essenzialmente, ci siano delle solenni dichiarazioni d’intenti che poi si risolvono in promesse da marinaio. Come quella volta che bisognava dare un mucchio di soldi per l’Africa e poi niente. Questa volta i soldi promessi sono 20 miliardi, per la fame che uccide milioni di esseri umani ogni anno.

Il G8, si dice da più parti, è stato organizzato molto bene. Io, come italiano, ne sono felice. Abbiamo fatto bella figura. Tutte le persone piu’ importanti della terra a vedere le rovine del terremoto, l’Aquila al centro del mondo per tre giorni e le altre, immancabili, promesse da nano: entro novembre tutti avranno una casa. Ma intanto questo governo non è nemmeno capace di requisire gli appartamenti agibili sfitti in modo da poter levare dalle tende da subito almeno una parte dei senza tetto.

Ora voglio vedere chi ha ancora il coraggio di criticare e di pensare che è iniziato il mio declino” sibila Berlusconi col petto in fuori. Il summit si è svolto nel migliore dei modi. Strette di mano, abbracci, sorrisi a più non posso. Sorpresi? Io no. E’ la diplomazia che funziona cosi’. Sono i rapporti tra capi di Stato e di Governo che evitano di tirare in ballo questioni che esulano dall’argomento e che metterebbero in imbarazzo il padrone di casa o un suo ospite. Certo non potevamo immaginare Obama che apostrofa Berlusconi dicendogli: ”Ehi Silvio, gira voce che vai a puttane, qua nel back stage non si parla d’altro… ma non volevate fare una legge che punisce i clienti delle prostitute”? Oppure Frau Merkel avrebbe potuto chiedere conto dei 400 milioni di Euro inutilmente spesi per non fare l’Election day sotto ricatto della lega, soldi che potevano essere investiti proprio nella ricostruzione. “Ehi Silvio tutta sta sceneggiata a L’Aquila pero’ i soldi sapete come gettarli nel cesso, vero? In Germania su una puttanata simile sarebbe caduto il governo”. O Gordon Brawn avrebbe potuto chiedere:”Sai caro Silvio, non abbiamo ancora capito come hai conosciuto Noemi Letizia. Da noi quando un politico si contraddice tre volte in due giorni nel spiegare la natura di una sua relazione con una minorenne, da le dimissioni”. E giù risate e pacche sulle spalle!
Oppure avrebbero potuto chiedere quella volta della P2, i processi per corruzione in atti giudiziari, le leggi ad personam eccetera eccetera eccetera. Tutta roba coperta da omissis e da evitare come la peste per non creare tensioni. Il che spiega pure perché sul nano la nota informativa che la Casa Bianca ha consegnato ai giornalisti al seguito di Obama, si limitava a sette righe (data e luogo di nascita, professione -politico, uomo d’affari, primo ministro- la data delle elezioni vinte nel 2008 (con fonte Bbc) e quella dell’insediamento a Palazzo Chigi “per la terza volta” (fonte Associated Press). Mentre quello degli altri leader era lungo pagine (per ognuno di loro).

Già, proprio un bel G8. Con un po’ di omissis, ma bello.

Pubblicato in Fiction da calogero | 11 Commenti »

starIl piano B

19 aprile 2007 alle 00:18
swampthing

Mister A: Merda, i nostri ragazzi continuano a morire. Solo ieri ne hanno fatti fuori quattro, sti figli di puttana. Elicottero abbattuto. Alla stampa abbiamo detto che è stato un guasto tecnico. Se la sono bevuta.

Mister B: Non hanno un minimo di riconoscenza, iracheni di merda. Siamo venuti a deporre Saddam Hussein e questo è quello che abbiamo ottenuto, la popolazione ci dà addosso.

Mister A: Lo sapevo che la situazione avrebbe preso una brutta piega. E’ stato troppo facile sbarazzarsi dell’esercito iracheno. Avevano previsto tutto: non potendoci battere sul campo, ci avrebbero provato con la guerriglia. A casa abbiamo l’opinione pubblica contro, qualcuno rischia la testa alle prossime elezioni. Dobbiamo trovare una soluzione.

Mister B: Hanno giocato sporco, ma possiamo farlo anche noi.

Mister A: Non dirmi che stiamo pensando la stessa cosa…

Mister B: Abbiamo degli agenti infiltrati tra i Sunniti. Convincere qualche esaltato a fare delle stragi sarà un gioco da ragazzi, noi gli diamo una mano. Ho già il mandato non ufficiale del presidente.

Mister A: E se ci scoprono?

Mister B: Impossibile. I kamikaze non andaranno di certo a testimoniare. Se qualcuno fa il furbo si ritrova fatto a pezzi ad un mio comando. Qualche morto in più passa inosservato da queste parti.

Mister A: … e pensi che gli Sciiti reagiranno?

Mister B: Scommetto la testa di quella troia di tua madre, mister A. Questi non vedono l’ora di scannarsi a vicenda. Se si ammazzano tra di loro non rompono il cazzo a noi. Quando hanno finito, prendiamo i sopravvissuti e ce li inculiamo a sangue.

Mister A: Sei un genio mister B! Diamo inizio alle danze.

Mister B: Già fatto. Di chi pensi che sia opera l’attentato di ieri al mercato?

Pubblicato in Fiction da swampthing | 7 Commenti »