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dotArchivio della Categoria 'Guerra Globale'

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C’è sempre un buon motivo per consumare un po’ di armi e vite umane

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starSe Berlusconi se ne va, per festeggiare chiudo il blog

8 novembre 2011 alle 10:31
swampthing

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Un fioretto per la liberazione dell’Italia!

Pubblicato in Autocelebrazioni, Fascismo arretrato, Fiction, garaglò-booorble-burp, Gossip, Guerra Globale, Il nano piduista, Relax, terrorpilots da swampthing | 8 Commenti »

starVendetta è fatta

8 maggio 2011 alle 08:59
RedPower

Il Nobel per la Pace Barack Obama, presidente degli USA, ieri ha annunciato con tono soddisfatto e da classico film di Hollywood che”Giustizia è fatta”. La “giustizia”sarebbe aver ammazzato il capo di Al Qaeda Osama Bin Laden con un colpo alla testa ed averlo gettato in mare dopo una cerimonia funebre che molti esperti del settore ritengono “anomala”.

“Il mondo è ora più sicuro” continua Obama, ma basta un semplice ragionamento per capire che se ammazzi il capo di organizzazione terroristica cosi’ capillare in tutto il mondo, la conseguenza non sarà’ altro che quella di far nascere nuove cellule terroristiche animate dalla volontà di vendicarsi.

“Vendetta” è  forse la parola più appropriata da utilizzare, e la “vendetta” è ciò che di più lontano si possa avere dalla “giustizia” di cui Obama parla. Questa porta una soddisfazione nel breve periodo (aumento di consensi elettorali per Obama), ma porta anche ad un aumento esponenziale della violenza di quanti altri cercano “vendetta”. Al Qaeda infatti non cerca giustizia, ma la vendetta e il terrore sono gli strumenti che predilige per portare a compimento i suoi obiettivi.

Noi potevamo dimostrare di essere diversi sottoponendo Osama ad un giusto processo e dandogli la possibilità di parlarci anche delle relazioni con gli USA che ha avuto lui e tutta la sua famiglia. Poi ovviamente lo avremmo potuto condannare giustificando la condanna con i fatti accertati giudizialmente.

Non è  stato fatto niente di simile. E’ stato preferito colpirlo alla testa e buttarlo in mare. Gli USA stanno decidendo se trasmettere anche il video dell’uccisione, a quel punto non avremo alcun dubbio sulla identicità dei mezzi utilizzati dalla fazione del “bene” e quella del “male”.

Pubblicato in Guerra Globale da RedPower | 187 Commenti »

starCosa mai potrà mostrarci Wikileaks che già non sappiamo?

28 novembre 2010 alle 20:11
swampthing

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Cosa mai potrà mostrarci Wikileaks che già non sappiamo?

Intanto sembra che siano sotto attacco dos. Ci fanno sapere tramite twitter che “We are currently under a mass distributed denial of service attack”. Dato che tutto il mondo sarà collegato, probabilmente il server non regge il carico.

Il collegamento va e viene, comunque il sito lo trovate qui:  www.wikileaks.org

Che reazioni avrà la gente comune dopo tante “scottanti” rivelazioni?
Nessuna. Prendiamo ad esempio la guerra in Iraq. Il fatto di sapere, che le armi di distruzione di massa non c’erano,  non ha di certo delegittimato l’intervento militare degli Alleati. Provate a chiedere in giro, era una cosa che andava fatta, anche a costo di mentire alla comunità internazionale è l’opinione comune. Per quello alla Casa Bianca sono tranquilli.

Pubblicato in Guerra Globale, Internet e tecnologia, Politica da swampthing | 6 Commenti »

starIl lince e il freccia

17 settembre 2009 alle 23:51
Spartaco

Ha detto La Russa, che di armamenti si intende, che  si può fare di più: “stiamo pensando a un altro mezzo che si chiama Freccia”. La lince è superata. “Anche se è stato copiato per le sue caratteristiche di grande sicurezza”. La Russa, che forse non ha fatto il militare perchè a suo tempo fu scartato, come Andreotti, è completamente asservito al potere separato della casta guerriera, ossia dell’Esercito, a cominciare dal lessico.

Infatti quelli dell’ESERCITO ITALIANO  UNA RISORSA PER LA NAZIONE  (http://www.esercito.difesa.it/root/equipaggiamenti/aali nce.asp) scrivono  “il Lince” per individuare il catorcio che  “è dotato di un elevato livello di sopravvivenza del personale trasportato…”.

Buffoni ignoranti.

Che scrivete il Lince, il Freccia , i kit e REPVBBLICA ITALIANA. Una risata vi sommergerà . Siete sempre gli stessi. Fascisti guerrafondai. Collusi ieri degli Agnelli, oggi dei Montezemolo, che sono la stessa discendenza, il mal seme di Adamo.

Come mandaste a morire a El Alamein nei carrarmati Fiat fatti di latta tanta gioventù italiana della divisione Ariete, oggi mandate a morire nei blindati Fiat di cartapesta altri giovani, che appartengono a quella stessa  Folgore che in uno con l’Ariete fu massacrata sulle dune africane.

Berlusconi, La Russa, Cicchitto. Sepolcri imbiancati, covi di vipere. La coscienza non vi rimorde, come non rimorse ai vostri padri.

Lasciate dunque a noi le lacrime. Quelle vere, che ci appartengono di diritto. Lasciate che siamo noi a piangere i nostri figli, i nostri fratelli. Lasciate che siamo noi a seppellirli. Nei loro luoghi di origine, perché il martirio dei loro corpi serva a ricordare il martirio delle loro terre: Lagonegro, paradosso lucano, la provincia dimenticata. Pagani, prostrata dall’atavico abbandono dell’agro nocerino-sarnese. Napoli, che è Napoli…e la Svizzera. Che ha dato i natali a uno di loro, figlio di emigranti, andati in Svizzera a vendere le loro braccia e poi tornati in Italia, nel Salento di origine.

Caporalmaggiore Davide Ricchiuto.

Meglio sarebbe stato se fossi rimasto in Svizzera. Ma sei tornato in Italia, con i tuoi genitori e ti sei guadagnato  la morte. Un motivo in più per  piangere la tua miseria; un motivo in meno per la sopravvivenza dei tuoi carnefici, quelli di oggi come quelli di ieri.

Pubblicato in Guerra Globale da Spartaco | 65 Commenti »

starSfogo post-natalizio

7 gennaio 2009 alle 19:26
qirex

Compagni, finalmente è arrivato il 2009. A dire la verità il 2009 è arrivato da qualche giorno, ma che volete, sono stato troppo impegnato a maledire la fine dell’anno passato e l’inizio dell’anno presente.
Già, perché evidentemente ero abituato a sentire le notizie di crisi, licenziamenti eccetera, come se fossero cose che in fondo in fondo, anche se spiacevoli e vergognose non mi riguardassero. E invece mi sono dovuto ricredere. I miei genitori hanno tutti e due perso il lavoro, grazie a questa bella crisi creata ad arte dai maghi della finanza. Se era possibile, tutto questo ha fatto aumentare il mio personale odio verso l’universo infinitocosmico.
Ma oltre ai miei piccoli drammi, cosa ci ha portato di nuovo il 2009?
– Una guerra fresca fresca. Cioè, a dire il vero è un po’ stagionata, ma sapete com’è sembra che ebrei e musulmani non possano passare più di tanto in tregua.
– Una drastica riduzione delle forniture di gas, che l’amico Vladimir ha deciso di non mandare più per colpire quei cattivoni di ucraini. Cattivi. Si.
Quali altre mirabolanti e fantastiche sorprese ci riserva il 2009?

Pubblicato in Guerra Globale, pessimismo da qirex | 69 Commenti »

starFree Muntazer al-Zaidi!

15 dicembre 2008 alle 16:56
swampthing

Sottoposto a perizia psichiatrica, senza un vero avvocato (gli hanno dato l’avvocato di Saddam Hussein, bastardi!) il giornalista che si era privato delle proprie calzature, per tirarle addosso al presidente guerrafondaio e un po’ stronzo, George W Bush, ora rischia fino a 7 anni di carcere. Cosa sono sette anni direte voi… Sette anni ad Abu Graib sono peggio del 41 bis in Italia. Liberate subito Muntazer al-Zaidi, giornalista coraggioso, come in Italia non ce ne sono.

Pubblicato in Guerra Globale da swampthing | 119 Commenti »

starLa lunga mano del grande fratello yankee.

6 marzo 2008 alle 10:25
qirex

Ma che sta succedendo dall’altra parte dell’oceano? Che sta succedendo in America Latina? Succede che ancora una volta il nostro grande alleato americano mette lo zampino in affari che non gli riguardano. O meglio, gli riguardano eccome, dato che c’è in gioco la stabilità del Sudamerica. È notizia di qualche giorno fa che il governo colombiano ha ucciso, in un raid nella foresta ecuadoriana, il numero due delle FARC, Raul Reyes. Più che un’azione militare, appare come un’esecuzione, difatti il governo colombiano ha eliminato il mediatore che trattava con la Francia e il Venezuela la liberazione di Ingrid Betancourt, in cambio di un riconoscimento internazionale. A quanto pare ci stava riuscendo. Per tutta risposta i presidenti di Ecuador e Venezuela stanno spostando truppe verso il confine con la Colombia, accusando il leader colombiano Uribe (filoamericano) di essere un criminale. Addirittura il governo di Quito ha espulso l’ambasciatore Colombiano e rotto i rapporti diplomatici con la Colombia. La vostra domanda d’obbligo è: ma che cosa c’entrano gli americani? Come al solito gli americani della minchia c’entrano eccome, fornendo supporto economico, morale e materiale alla Colombia nella lotta alla guerriglia. In questo caso c’entrano ancora di più, perché hanno intercettato loro il terrorista e consegnato la preda ai colombiani. Ma perché? Perché in America Latina, la Colombia è l’unico governo amico che è rimasto agli americani, dato che tutti gli altri (anche se non apertamente socialisti come Chavez) non vedono di buon occhio la politica imperialista yankee.
Prima che vi esprima come la penso, lasciatemi dire che non so quanto le FARC siano invischiate con i famosi cartelli della droga colombiani, in rete ho trovato molti articoli contrastanti su di loro. Lasciatemi anche dire che il sequestro di persona è un’infamia, e che Ingrid Betancourt come tutti gli altri ostaggi va liberata subito.
Ovviamente credo che anche stavolta gli americani hanno perso una buona occasione di starsene a casa loro, che tanto male non gli faceva. L’intransigenza internazionale dell’impero yankee trasuda paura da tutti i pori. Paura di non essere più i numeri uno. Paura di non avere più petrolio per loro. Paura. È incredibile come Davide batta costantemente Golia.
E Golia ha paura.

Pubblicato in America, Guerra Globale da qirex | 7 Commenti »

starQuando l’aguzzino ha la faccia del soldato yankee

12 febbraio 2008 alle 18:58
Audrey

A BERLINO LE FOTO CHOC DI ABU GHRAIB
BERLINO – Arriva alla Berlinale l’orrore della tortura. E, quello che fa ancora più male, l’orrore della stupidità di alcuni di questi torturatori, soldati americani pieni di vuoto assoluto. Gente che non sa neppure perché l’ha fatto.

Facce buffe di gente nata povera, di stupidi, di gente cresciuta con i soli valori della tv trash e dei suoi spot.

E’ lo spettacolo delle sconvolgenti foto e video, come delle interviste, del lungo documentario di Errol Morris ‘Standard Operating Procedure’ dedicato al carcere di Abu Ghraib in Iraq che passa in concorso alla Berlinale….

www.ansa.it//visualizza_new.html_12498851.html

Sia lodato il Potere che ci ha reso e ci ha preservato come Nazione.
Poi dobbiamo conquistare, è giusto per la nostra causa,
E questo sia il nostro motto “In Dio è la nostra Fede”
E la bandiera coperta di stelle sventolerà per sempre
Sopra la terra della libertà e la casa del coraggio!

Questa è l’ultima strofa dell’Inno americano.
E’ chiaro che “terra di libertà” non riguarda il resto del mondo…

Pubblicato in America, Guerra Globale da Audrey | 9 Commenti »

starIl pianto di una giovane pakistana: l’assassinio di Benazir Bhutto

28 dicembre 2007 alle 11:00
calogero

Ieri ero al lavoro. Verso ora di pranzo mi trovavo in una sala computer, piuttosto scazzato navigavo in internet. Ad un certo punto ho sentito dei singhiozzi e ho notato una ragazza pakistana che avevo già visto diverse altre volte. Stava chattando, aveva le cuffie in testa con il microfono e parlava con qualcuno. Ha continuato a piangere per un po’. Poi prima che potessi avvicinarmi per vedere se fosse tutto a posto ha raccolto in fretta le sue cose ed è sparita.
Ho capito solo alle sette di sera, in macchina ascoltando il giornale radio.
Di Benazir Bhutto so poche cose come ne so poche del lontano Pakistan. Mi aveva colpito però, già all’epoca della sua elezione a premier di uno stato mussulmano, il fatto che loro avessero avuto un primo ministro donna, mentre noi solo vecchie carabattole, politici stanchi e anziani, roba da reliquiario, da museo. Loro invece, i mussulmani, avevano piazzato a capo di un paese enorme una donna. Complimenti.
Leggo oggi che Benazir aveva le idee piuttosto chiare e dei difetti che per una certa parte dell’umanità sono inaccettabili: donna, filo-americana ma, soprattutto, convinta assertrice della laicità dello stato, ovvero della separazione stato-religione. Una cosa che facciamo fatica a far capire perfino a certa gente di casa nostra, dopo sessant’anni di allegra democrazia.
Mi dispiace per il Pakistan, per Benazir, le altre vittime di questo e di altri attentati. Mi spiace per la ragazza pakistana in lacrime, che sicuramente rivedrò in zona. E la capisco, perché se fossi stato a migliaia di chilometri da casa e avessi appreso che dopo l’assassinio di Prodi, il capo del governo italiano avrebbe potuto essere Ratzinger, avrei pianto anch’io.

Pubblicato in Guerra Globale da calogero | 8 Commenti »

starGli amici degli amici, fino ad ora…

5 novembre 2007 alle 15:38
qirex

Ah l’America, che grande paese. Tra le tante cose che rendono grande l’America, c’è anche la capacità di creare mostri.
Dei veri e propri talent-scout. Non possiamo non ricordare:

– Saddam Hussein
– il Mullah Omar e Bin Laden
– e ultimo ma non ultimo il neodittatore pakistano Musharraf.

Come i suoi predecessori, Musharraf ha goduto delle belle speranze americane (che vengono pagate in dollari). Dopo essersene cibato (altro che lotta al terrorismo) ti confeziona un bel colpo di stato che per prima cosa accantona la costituzione e cancella dagli annali pakistani la parola democrazia. Per inciso, ho seri dubbi che il Pakistan fosse democratico. Comunque il punto non è questo. Il punto è che i nostri amici americani non dovrebbero regalare dollari a futuri dittatori e/o terroristi. Siamo sempre alle solite: c’è una crisi internazionale in medioriente, gli americani arrivano con il loro carico di dollari, pagano profumatamente una delle parti in crisi, si accorgono che una delle parti in crisi non ha tanta voglia di sottostare alle condizioni dell’impero (oppure vuole solo poter fare i cazzi propri), congelano le relazioni diplomatiche e se le cose peggiorano, di nuovo on the road a portare un pizzico di democrazia là dove ce n’è bisogno.

E’ successo in Iraq, quando negli anni ottanta gli americani hanno fatto amicizia con Saddam per dargli la possibilità di vincere la guerra contro l’Iran. Solo che poi a guerra finita, Saddam si è montato la testa pensando di poter fare di testa sua… sappiamo come è andata a finire.

E’ successo in Afghanistan, quando alla fine degli anni settanta gli americani hanno fatto amicizia con i talebani per dar loro la possibilità di fermare l’avanzata sovietica in asia. Solo che poi i talebani si sono montati la testa e hanno pensato di governare l’Afghanistan a modo loro. Sappaimo come è andata a finire. Stiamo ancora cercando il Mullah Omar che è ancora che corre in moto. Per quanto riguarda Bin Laden, c’è chi dice fosse stato un agente della CIA. Tant’è…

Sta accadendo oggi in Pakistan, quando gli americani appena arrivati in Afghanistan a portare la democrazia, hanno pensato bene di fare amicizia con Musharraf, che non è che prima fosse uno stinco di santo. Comunque, gli americani hanno pagato a suon di dollari il Pakistan perché l’aiutasse a combattere il terrorismo, ma soprattutto perchè il Pakistan è l’unico paese islamico ad avere la bomba atomica. Si sa, i musulmani si sentono tutti fratelli, meglio pagare perchè i Pakistani si tappino gli occhi e le orecchie. Come in passato, anche questa volta l’epilogo possiamo già immaginarlo.

Che amarezza.

Pubblicato in America, Guerra Globale da qirex | 7 Commenti »