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dotArchivio della Categoria 'Guerra Globale'

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C’è sempre un buon motivo per consumare un po’ di armi e vite umane

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starStudio inglese: guerra Iraq catastrofica. Alla fine ci sono arrivati

8 ottobre 2007 alle 10:56
swampthing

Gli interventi militari occidentali in Afghanistan e in Iraq si sono rivelati “catastrofici”: i due Paesi non sono stati pacificati, mentre i terroristi di Al Qaeda hanno trovato nuovo terreno fertile per le loro azioni. E’ quanto sostiene un rapporto stilato dall’Oxford Research Group, istituto britannico di studi strategici. “Al Qaeda gode di maggior appoggio rispetto a sei anni fa”, si legge fra l’altro nel rapporto, che mette in guardia da un attacco militare all’Iran.
[televideo]

Ma ci sarà qualcuno che difenda ancora l’intervento in Iraq? Noi l’abbiamo detto da subito che era una cosa inutile e dannosa. Eppure c’era sempre qualche brufoloso esperto di strategia militare, magari di area toccovillana, pronto a difendere a spada tratta la guerra, tirando in ballo i soliti discorsi sul terrorismo, l’11 settembre e balle varie.

E mese dopo mese, giorno dopo giorno, tutte le menzogne del governo Bush stanno venendo a galla. Che qualcuno, a partire da Berlusconi, si renda finalmente conto di aver appoggiato una guerra ingiusta?

Pubblicato in Guerra Globale da swampthing | 8 Commenti »

starFonti (per l’articolo “Boom! +62”)

8 agosto 2007 alle 19:48
qirex

Questo post nasce dalla mia esigenza di citare le fonti di quanto scritto nel post “Boom! +62”.
Mi scuso anticipatamente per l’eccessiva lunghezza.
Ecco di seguito le fonti che mi sono state richieste.

Guerra di Corea: finita in pareggio, visto che comunque gli americani non riuscirono ad unificare le due Coree in chiave democratica-folo americana. Vedetevi il link di wiki: it.wikipedia.org/wiki/Guerra_di_Corea.
Testuali parole: […] Negoziati di pace, che si conclusero il 27 luglio 1953 con la firma a Panmunjeom di un armistizio che ristabiliva sostanzialmente la situazione preesistente.

Guerra in Vietnam: guerra persa dagli americani, visto che con una votazione del Congresso nel 1975, si decise per non aiutare più i poveri vietnamiti del sud dall’avanzata comunista. Dopo aver messo il Vietnam (e l’Indocina in generale) a ferro e fuoco l’America capisce che non c’è nulla da fare e si ritira… vedetevi il link di wiki: it.wikipedia.org/wiki/Guerra_del_Vietnam.

Questione Cuba: figura di merda totale statunitense, col tentativo di invasione dell’isola con lo sbarco alla Baia dei Porci. Per maggiori info vedere wiki al: it.wikipedia.org/wiki/Baia_dei_porci.

Guerra in Afghanistan: c’è bisogno di andare avanti? Qui vorrei fare a meno delle fonti, perché sono cose successe di recente e ce ne ricordiamo tutti. Mandiamo gli eserciti in Afghanistan perché lì si nasconde il terrorista Bin Laden. Bene… dov’è ora Bin Laden? Nessuno lo sa. Ma come, coi satelliti che abbiamo intorno alla terra, ci si possono contare anche i peli del culo, e non siamo in grado di scoprire dove si nascondono i delinquenti? La storia del Mullah Omar che scappa via in motocicletta poi…

Guerra in Iraq: che dire? Il dittatore sanguinario l’abbiamo giustiziato, peccato che il paese non fosse d’accordo. O per lo meno non è d’accordo col governo fantoccio instaurato dagli yankees, tanto è che non passa giorno che non muore qualcuno.

Riguardo le infiltrazioni della CIA in altri paesi.

Cile: leggetevi wiki al: it.wikipedia.org/wiki/Golpe_cileno_del_1973 soprattutto al paragrafo “Ruolo statunitense nel colpo di Stato del 1973”.

Italia: guardatevi questo:
www.romacivica.net/anpiroma/secondaguerra/sgmcampagnaita lia5a.htm.
Per non parlare poi del libro che sto leggendo in questi giorni: Fratelli di Sangue. Scritto dal Procuratore antimafia Gratteri. Una ricostruzione della storia della ‘ndrangheta in Calabria dove a pagina 37 si legge:
“Come era successo in Sicilia, anche nella provincia di Reggio Calabria alcuni mafiosi, che avevano aderito ai partiti della sinistra o che erano stati inviati al confino durante il Ventennio, vennero nominati sindaci da Governo militare Alleato.”
Secondo voi chi ha fatto lo sporco lavoro di contattare i mafiosi? La CIA.

Ironia della sorte se abbiamo una mafia così forte che strozza il meridione in questo modo è grazie ai nostri amici americani.
A me sembra di aver argomentato abbastanza bene quello scritto nel precedente post. Non so se si nota, ma la maggior parte delle fonti proviene proprio da Wikipedia, come più volte richiamato nei commenti del post Boom! +62.
SVEGLIA!

Pubblicato in America, Guerra Globale da qirex | 4 Commenti »

starBoom! +62.

6 agosto 2007 alle 21:47
qirex

Hiroshima. 62 anni fa, ore 8:15. BOOM.
Su la testa! E’ in arrivo “Little Boy”, il più grande attacco terroristico della storia.
Sono passati 62 anni dalle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki.

“Un atto di forza degli Stati Uniti, messo in atto per porre fine al secondo conflitto mondiale”, disse un mio professore.
“YANKEE TERRORISTI MERDOSI!!!”, scrissi io sul muro in classe.

Dagli errori si imparano tante cose.
I tedeschi hanno imparato a non sentirsi superiori agli altri solo perché più belli.
Gli italiani hanno imparato (neanche tanto) a non fidarsi dei calvi dalla mascella volitiva.
I giapponesi hanno imparato a non allearsi con le persone sbagliate.
Gli americani non hanno imparato un cazzo.

Non hanno imparato che sganciare bombe sulla popolazione inerme è terrorismo della peggior specie. Non hanno imparato che non bisogna usare armi non convenzionali. Armi di distruzione di massa, armi chimiche eccetera, non solo ammazzano chi viene colpito, ma ammazzano anche la progenie dei sopravvissuti. Non hanno imparato che internazionalmente bisogna farsi i cazzi propri. Non hanno imparato nulla, e gli stessi errori li hanno commessi in Corea, in Vietnam, a Cuba, in Afghanistan, in Iraq. Per non parlare di tutte quelle nazioni che sono state invase in modo subdolo dalla C.I.A. (Cretini In Azione), i primi che mi vengono in mente sono l’Italia e il Cile.
Non hanno imparato niente dagli errori. E chissà quanti ne faranno ancora.
E noi italiani quando è che impariamo?

Pubblicato in America, Guerra Globale da qirex | 101 Commenti »

starLa strage di Beslan e i blogger di destra

29 luglio 2007 alle 11:05
swampthing

beslan.jpg

Un filmato inedito proverebbe che la sanguinosa fine dell’assedio alla scuola di Beslan nel 2004 è stato causato dal fuoco delle forze di sicurezza e non da esplosioni dall’interno.
A riferirlo è il comitato delle madri di Beslan, un gruppo di aiuto alle vittime, secondo cui il video smentisce la versione ufficiale che la detonazione di una trappola esplosiva impiantata dai separatisti ceceni all’interno dell’edificio — pieno di bambini in ostaggio — abbia provocato la strage alla Scuola numero Uno a Beslan, nella Russia meridionale.
[yahoo.it]

Ovvio. 😈
Ovvio che il nuovo zar di tutte le russie, Vladimir Putin, cercasse con fermezza il suo 11 settembre. Troppe cose non tornavano, a cominciare dal fatto che una strage non avrebbe che nuociuto alla causa cecena. E così è andata. Più di 300 morti, di cui 186 bambini. E’ storia ormai.
La cosa divertente, si fa per dire, è stata la solidarietà incondizionata della destra italiana filo americana a Putin. Negli anni passati è stato tutto un esporre banner “ricordiamo Beslan” e dagli a quelle bestie di terroristi islamici. Non è stato un gran servizio nella ricerca della verità.
Certo che i “destri” riescono sempre ad avere un nemico ben preciso. Prima della caduta del muro di Berlino era il comunismo. Ora che il “comunismo” non c’è più e che gli americani l’hanno abilmente rimpiazzato con il terrorismo, ora che Putin è pappa e ciccia con il loro leader, i nemici sono i terroristi islamici, ovvero i musulmani, di ogni razza e latitudine. Riescono pure a schierarsi apertamente con un ex agente del KGB ultra nazionalista. Perché i nemici dei miei nemici sono miei amici.

Pubblicato in Fascismo arretrato, Guerra Globale da swampthing | 34 Commenti »

starTecnologia, economia, guerra?

13 luglio 2007 alle 18:33
marco

Da sempre la tecnologia è stata nelle mani di pochi, e gli interessi economici alla base di qualunque forma politica o religiosa di prevaricazione.
Ci vengono propinate teorie retrograde sulla base delle quali siamo obbligati ad acquistare veri e propri mostri della dispersione energetica che chiamiamo automobili.
Qualcuno, specialmente quando siamo rimasti tutti senza luce, ha anche pensato di rispolverare le centrali atomiche – capolavoro, si sa, di sicurezza e che annoverano fra i molti plus lo scarsissimo impatto ambientale (lo sanno tutti, no?).
Ci viene imposto di pagare cifre elevatissime per ottenere l’accesso alla rete internet, all’energia elettrica, all’acqua, tutte cose che dovrebbero essere gratuite.
Alcuni personaggi, ex politici, registi, ex militari o giornalisti, stanno pubblicizzando – ognuno per le sue ragioni o seguendo la propria verità e la propria illuminazione – il dato di fatto che l’utilizzo indiscriminato della tecnologia e della scienza stia apportando significativi cambiamenti al clima, che minano in maniera sempre più irreparabile la sua stabilità.
Fra le meraviglie dell’ultimo decennio c’è la riscoperta della bellezza della guerra fredda fra americani e russi, resa nuovamente attuale dal ripresentarsi del sogno annichilente degli americani e dal loro voler sempre essere “one step ahead”.
La logica del “to secure peace is to prepare for war”, che ho ritrovato incredulo nel testo di una canzone di una delle metal band che preferisco, trova il suo apogeo nel progetto H.A.A.R.P., ideale continuazione dello scudo spaziale, i cui esperimenti sono – a mio modesto parere – assai più rilevanti sotto il profilo della pericolosità, rispetto agli esperimenti atomici negli atolli polinesiani. Il mio parere, poi, è modesto, ma non quello di alcuni eminenti scienziati, fra cui Rosalie Bertel.
Ecco quindi che oggi è diventato possibile delegare ad un “drone” l’ingrato compito che fu dell’Enola Gay, è possibile annientare il nemico con un terremoto o uno tsunami, e a schiacciare il bottone anche stavolta non sarebbe un uomo, dato che il tutto è computerizzato.
Se tiro fuori Blade Runner di Ridley Scott, o Io Robot di Asimov, quelli che una volta erano sogni fantascientifici di pecore elettroniche mi sembrano sempre di più incubi reali di gente vera.

Pubblicato in America, Guerra Globale, Internet e tecnologia, mondo malato, Orrore da marco | 3 Commenti »

starAl Qaeda più forte dopo la cura di G. W. Bush

12 luglio 2007 alle 13:09
calogero

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La rete terroristica che fa capo a Osama Bin Laden è forte come nel 2001 ed è pronta a nuovi attentati, simili a quelli dell’undici settembre a New York. Lo sostiene un rapporto dell’intelligence americana, rivelato dall’Associated Press. La nuova valutazione del livello di rischio effettuata dai servizi statunitensi suggerisce che Al Qaeda ha potuto rigenerarsi malgrado quasi sei anni di guerre, bombardamenti e altre offensive mirate ad annientarla.
[corriere.it]

Bombing for peace is like fucking for verginity. La battuta fulminante, come spesso accade, spiega più di mille discorsi. L’invasione dell’Iraq sulla base di un cumulo di menzogne, la sua devastazione, oltre ad essere un crimine di per se, non ha portato che altri guai. Come volevasi dimostrare la cura a suon di bombe e portaerei ideata da GW Bush e dai suoi degni complici, ops collaboratori, per sconfiggere il terrorismo, si rivela peggio che inutile: è controproducente. Ed è la stessa intelligence americana a dirlo in un rapportino inquietante nel quale ci spiegano i non risultati raggiunti dalla pessima strategia USA.
Nel documento presentato a Washington si legge pure che i terroristi di Bin Laden «sembrano ben stabiliti negli spazi privi di autorità del Pakistan». «Vediamo più attività di addestramento. Più denaro. Più comunicazioni. Le loro attività aumentano». E quindi c’è di che preoccuparsi. Chissà che qualche genio alla Casa Bianca non stia pensando di andare a conferire una qualche autorità in quegli spazi, magari con i marines o qualche missile che produrrà, oltre ai soliti effetti collaterali, la solita recrudescenza dei sentimenti di odio nei confronti degli USA e nuovi argomenti per i reclutatori del terrore.

Pubblicato in Guerra Globale da calogero | 6 Commenti »

starPornografia della Morte

13 maggio 2007 alle 21:14
RedPower

dadullah.jpg

I credo che questa immagine si commenta da sola. E’ stato ucciso il capo talebano Dadullah da un blitz eseguito dalla Nato e le forze afghane. Il suo corpo straziato è stato sventolato a destra e a manca davanti ai foto reporter per dimostrare la sua uccisione.

A me questo nuovo governo afghano non piace proprio per niente, a voi?

Pubblicato in Guerra Globale, Orrore da RedPower | 6 Commenti »

starAssassini, bugiardi, arroganti

12 aprile 2007 alle 00:26
er mahico

Cosa dice in tele il simpatico marine che tanto bene e con precisione ha ammazzato Nicola Calipari?
“La Sgrena ha mentito su tutto”;
“abbiamo sparato in aria, ma non si sono fermati”;
“la perizia degli italiani è falsa”;
“è ingiusto che l’Italia mi accusi”;
“è ingiusto che venga giudicato dagli italiani”;
“pensavo alle mie bambine mentre sparavo, non volevo uccidere nessuno”.

Commentate voi…
io gli avrei infilato la camicetta e la giacchetta per via retale.

Pubblicato in Guerra Globale da er mahico | 34 Commenti »

starE Gino se ne va.

11 aprile 2007 alle 22:45
qirex

Gino Strada lascia l’Afghanistan con i suoi collaboratori internazionali. Questa è la notizia del giorno. Questa è davvero una brutta notizia. Una brutta notizia per tutti quegli afghani che sapevano di poter contare su qualcuno che fa del proprio lavoro una missione di vita. In quel paese se stai male, chiunque tu sia, puoi star sicuro di essere curato da gente competente e votata alla salvezza di vite umane. Il link download.repubblica.it/pdf/2007/emergency.pdf è del sito di Repubblica, dove è pubblicato il comunicato di Gino Strada, dove spiega le motivazioni della momentanea “dipartita” dalla terra afghana. Il responsabile dei servizi di sicurezza afghano, Amrullah Saleh, ha dato a Gino Strada e ad Emergency dei fiancheggiatori dei terroristi di Al Qaeda. A quanto pare la stupidità non è propria di alcuni soggetti italiani. Va detto che, per fortuna, gli ospedali e i pronto soccorso di emergency restano in funzione con il personale afghano, che bravo e volenteroso quanto vuoi, non può mai da solo tenere testa all’emergenza umanitaria giornaliera.
Che dire? Senz’altro Strada ha tutte le ragioni per essere incazzato. Dopo tutto quello che fa, dopo tutto il “sangue amaro” fatto giorno per giorno, questo è il ringraziamento? E’ chiaro che queste dichiarazioni di Saleh sono imboccate dagli americani, che dopo aver lavato la testa al governo afghano corre ai ripari, manovrando i suoi burattini indigeni. Tutto questo ovviamente mi fa vomitare, e come me anche moltissimi di voi.
Stiamo attenti però, anche in Italia si sta tentando di delegittimare Gino Strada e il suo lavoro. Visto che ha condotto la trattativa per conto del governo italiano, per essersi esposto, per aver voluto ostinatamente salvare delle vite umane, purtroppo è vittima delle continue vessazioni delle destre e, purtroppo, anche di una certa parte della sinistra.
E’ uno schifo.

Pubblicato in Guerra Globale da qirex | 9 Commenti »

starGuarda che bei muscoli che ho!

28 marzo 2007 alle 14:21
marco

Suonerebbe più o meno così lo slogan legato all’esercitazione militare USA in medio oriente, la maggiore dimostrazione di muscoli dall’invasione dell’Iraq a oggi.
Così, mentre La Gran Bretagna fa calare il gelo sulle relazioni diplomatiche con l’Iran, premendo per la liberazione dei suoi 15 marinai, da Mosca arriva il veto ad una qualsivoglia operazione militare sul suolo iraniano.
D’altro canto, dopo che Putin e Hu Jintao hanno ribadito la loro convergenza sull’argomento, a tutela dei rispettivi interessi in fatto di armamenti e di petrolio, si inaugura un nuovo periodo di guerra fredda. Come sempre, la linea di demarcazione, stavolta in tema di basi e appoggi, passa sul suolo della nostra ridente penisola.
Ho trovato non priva di humour la dichiarazione-frecciata sullo scudo spaziale, cito testualmente: “a che serve usare la forza per la soluzione del dossier nucleare iraniano se gli U.S.A., con il loro piano di installare lo scudo spaziale in Europa, in sostanza riconoscono l’efficenza della strategia della deterrenza contro una presunta minaccia missilistica nucleare da parte dell’Iran?” – tradotto: “perché siete preoccupati per una minaccia che dite di poter parare tranquillamente?”.
Dal canto suo, Teheran va avanti per la sua strada, in barba alle risoluzioni dell’ONU.
Invece, gli americani, cercando (e riuscendo) a non smentire la loro fama di cow boys, mentre da un lato sono stanchi della missione in Iraq (non fa più notizia e non fa più paura), sono sostanzialmente inclini all’ennesimo attacco.
Così, mentre noi ritardatari stiamo sempre lì a beccarci sull’Afghanistan, i nostri “alleati” stanno già pensando alla nostra futura presenza in Iran.

Pubblicato in America, Guerra Globale, Politica, Povera Italia da marco | 15 Commenti »