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starWikileaks: le rivelazioni sul nano che sapevamo già, ma scoprire che anche loro la pensano come noi…

29 novembre 2010 alle 10:23
calogero

Un uomo ”incapace e vanitoso”, amante delle ”feste selvagge” e, anche per questo, ”stanco”. Dalle rivelazioni di Wikileaks emerge un giudizio tutt’altro che lusinghiero di Silvio Berlusconi. Un leader ”fisicamente e politicamente deboleL’Unità

E ancora, l’alleato americano preoccupato per i rapporti troppo stretti tra Putin e il nano, declassato a maggiordomo in Europa del leader russo e la Russia definita un paese nelle mani della mafia.

Tutte cose che ripetiamo da sempre. Come in occasione del G8 a L’aquila: una cosa è la facciata dettata dalla diplomazia, altro sono i dispacci riservati delle ambasciate che possono contenere opinioni sgradevoli e giudizi sferzanti. Ma qualcuno poteva davvero pensare che in un paese che mise sotto processo un presidente come Clinton per aver mentito su una fellatio, potesse tollerare o minimamente apprezzare un vecchio miliardario dedito alle feste con troie?
Quindi il nano viene descritto esattamente come lo vediamo noi: incapace, festaiolo, vecchio e stanco. Inaffidabile anche per le pessime frequentazioni internazionali.
Mi sembra un po’ il risveglio dei finiani. Anni e anni alleati del nano e della lega e poi, una mattina, di punto in bianco, iniziano a dire quello che a sinistra si dice da una vita. Il nano è nudo. La fine è prossima.

Pubblicato in Il nano piduista e porco, mondo malato da calogero | 5 Commenti »

starImpressioni di Settembre

28 settembre 2010 alle 16:16
Kahless

È strano quanto alcuni confini della vita siano labili. In genere una persona aspetta la maggiore età circa dall’età di 10 anni, e quando questa arriva… dovrebbe rovesciarsi il mondo. È così? Ieri sera sono andato a dormire minorenne, oggi mi sono svegliato maggiorenne. Non ho notato alcuna differenza. Cazzaro ero ieri e cazzaro sono anche oggi. Stamattina poi, durante l’operazione memoria di rito, ho ripensato insieme i miei genitori a quell’ormai lontano 27 settembre 1992 in cui ho deciso di venirmi a fare un giro quaggiù, su questa Terra. La conclusione è che quindi dovrei saper camminare con le mie gambe. Vabbè. A breve dovrei iniziare l’università, ma la protesta dei ricercatori sfruttati ha (giustamente) bloccato tutto. Vabbè. Ho acquisito il diritto di voto per poterlo allegramente sciupare la prossima primavera. Vabbè. Potrò prendere la patente e guidare la macchina. Per rimanere seppellito nel traffico partenopeo (nella peggiore delle ipotesi) o rimanere seppellito punto e basta (nella migliore delle ipotesi)  come è successo ad una mia ex compagna di classe nonchè amica circa un mese fa. Ti sei risparmiata un sacco di casini, Giusy. Vabbè. Il commento di mio padre: <<Prima ti accompagnavano a casa e ti cazziavano davanti ai genitori, adesso ti sbattono direttamente in galera>>. Diavolo, quanto stimo quell’uomo. Vabbè. Secondo l’opinione corrente tra miei amici, se poi tutto va male mi rimane sempre la musica. Per smazzarmi con prove e trasporti per cinquanta euro a serata quando va di lusso. Secondo l’opinione corrente tra i miei amici a quel punto dovrei vendermi il basso. Vabbè. Sono adulto da poco più di 24 ore e ho già assorbito una caratteristica di voi grandi: la rassegnazione. Tanti auguri a me.

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starSterco

9 novembre 2009 alle 21:57
qirex

Guardavo bel bello il TG2 quando sento che il poco On. Giovanardi ha capito come mai Stefano Cucchi è morto: “anoressico, drogato e sieropositivo”.
Leggete e inorridite e ripetete con me: che abbiamo fatto di male per essere governati dalla merda?

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starbbonus e bbone

6 settembre 2009 alle 01:11
Spartaco

Che vergogna. Hanno fatto  un G20 apposta per dire che i soldi che i governi danno alle banche sono di proprietà delle banche che  li impiegano come vogliono.

Le banche sono assatanate.

Con tutto il rispetto per le donne,  hanno l’utero, che si gestiscono come vogliono. Se hanno deciso di darlo, il bonus, ai propri “executive”, sono fatti loro, anche se i soldi vengono da fonte governativa. Quella stessa che per i lavoratori buttati fuori dalle fabbriche prevede le cariche di polizia.

Le banche gliela danno a chi gli pare e piace.

Giustamente è intervenuto Tremonti, che l’utero non ce l’ha.  Come non tiene il pisello: è asessuato, come i manichini che si vedono nelle vetrine quando gli cambiano l’abito.

Che tengono là sotto  un buchino giusto per far prendere un po’ d’aria alla plastica.

Ha detto il Manichino dal buchino:  ” la questione dei soldi ai banchieri serve a dare un messaggio più generale: non è possibile che le banche governino su governi e politica “(Reuters).

In parole povere,   le banche sono come le escort , che, prezzolate,  vanno con il Cavaliere.

Ma non si devono allargare più di tanto.

Lo sapevamo già. Però ci piace sentirlo dire dal buchino del Manichino .

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starVertice europeo sul clima: l’Italia allineata con la… Polonia

11 dicembre 2008 alle 21:36
calogero

La Polonia è pronta ad usare tutti i mezzi, incluso il veto, per ottenere le modifiche richieste al pacchetto clima ed energia. Lo ha detto il ministro polacco per gli affari europei Mikolaj Dowgielewicz. ”Se necessario ricorreremo anche al veto”, ha detto prevedendo ”un Vertice molto lungo”.

“Se non riusciremo ad ottenere quello che abbiamo chiesto con grande chiarezza sin dall’inizio, siamo pronti a mettere il veto” sulla questione clima. Lo ha affermato il premier Silvio Berlusconi. [ansa.it]

La Polonia è decisamente il paese più arretrato dell’Unione Europea. E’ quel paese che, siccome un nano populista non basta, ne ha eletti due, i gemelli Kazzinskyj. Paese catto-destro, con radio marie che diffondono proclami razzisti e omofobi. E poco, poco sole.
L’Italia dovrebbe guardare la Polonia con commiserazione. L’Italia dovrebbe avere uno scatto d’orgoglio e impegnarsi sul clima, cogliere il momento per rivoluzionare i consumi energetici, domestici innanzi tutto. Ogni tetto della penisola dovrebbe avere pannelli solari e fotovoltaici. Non siamo forse noi che abitiamo il paese del sole? Invece, il nano, prima parla a vanvera di nucleare, poi sega con la flex gli incentivi sul fotovoltaico, poi va a piangere in Europa che così non ce la possiamo fare, che costa troppo e che quindi porrà il veto. Siamo un paese in declino che non fa nulla per risalire la china. Però del resto abbiamo eletto un vecchio con idee vecchie che risponde ad altri interessi, che non sono mai i nostri e quelli dell’Italia.

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starLo schiaffo di Nicolas Sarkozy

21 ottobre 2008 alle 16:52
calogero

Berlusconi va in giro per il mondo a dare pacche sulle spalle ai grandi della terra, dispensa sorrisoni e fa complimentoni a tutti. Un simpaticone. La sua politica estera è sempre stata caratterizzata dall’adulazione nei confronti dell’interlocutore. Nella Russia di Putin si ammazzano giornalisti? Vacanza insieme a Vladimir. Bush bombarda stati senza motivo? Sei nella storia caro George.
Racconta balle clamorose quando va all’estero, come quando al congresso USA raccontò di suo padre che gli fece giurare eterna gratitudine agli Stati uniti in un cimitero militare americano. E tutti applaudivano.
Abbraccia tutti, capi di stato, ministri, segretarie e operaie. Fa le corna, racconta barzellette, canta, si traveste. Spettacolarizza la scena con le sue trovate. Ma poi?
Già, poi c’è la politica. Ci sono le scelte per il futuro, i problemi epocali, sfide cruciali per l’esistenza del pianeta. Mica il palinsesto di canale5.
E soprattutto non c’è la claque plaudente di servi, cortigiani e confindustriali.

Succede così che: Il presidente francese Nicolas Sarkozy alza il tono dello scontro con l’Italia sulla lotta ai cambiamenti climatici. “Abbandonare il pacchetto dell’Unione Europea è irresponsabile e drammatico“, ha detto Sarkozy, presidente di turno dell’Unione europea. “La situazione ambientale del mondo – ha aggiunto il capo dell’Eliseo – non è migliorata in conseguenza della crisi finanziaria. Il pacchetto è fondato sulla convinzione che il mondo va incontro alla catastrofe se continua a produrre nelle stesse condizioni. Non vedo alcuna argomentazione che mi dica che il mondo va meglio dal punto di vista ambientale solo perché c’è la crisi economica”. [repubblica.it]

Ciapa e porta a casa. :berluska:

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starIl governo italiano sbarra la strada alla salvaguardia dell’ambiente in sede europea. Siamo governati da uomini del secolo scorso…

18 ottobre 2008 alle 11:48
calogero

Leggo oggi su Repubblica:”L’Europa ha poco da bacchettare“. Il ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta interviene a gamba tesa nella polemica tra il governo e l’Unione europea sul clima e gli interventi per contenere le emissioni di anidride carbonica.
E’ una follia“, tuona Brunetta parlando a Buttrio in provincia di Udine dove partecipa a una convention presso l’università. “L’Italia bene ha fatto a rallentare i processi decisionali anche perché sarebbero costati dieci miliardi di euro in più al 2020. Non ce lo possiamo permettere e non è giusto. Noi vogliamo un ambiente pulito. Vogliamo controlli di tipo ambientale – ha concluso Brunetta – che non uccidano però le nostre imprese e le nostre famiglie”.

Siamo davvero governati da nani sotto tutti i profili. Gente del secolo scorso, incapace di avere un minimo di visione protesa al futuro e slegata dal passato. Capisco che l’orizzonte temporale del politico è l’elezione successiva e non i prossimi venti o trent’anni, ma qui in questo momento epocale, davvero ci vorrebbe qualcuno che avesse una visione non condizionata dai suoi merdosi interessi del momento, e che infilasse l’Italia e l’Europa sulla direzione giusta del futuro. Soprattutto da un punto di vista energetico e produttivo.

E ora leggetevi l’intervista al grande Jeremy Rifkin sempre da Repubblica di oggi. E poi deprimetevi.

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starApartheid in Italia

15 ottobre 2008 alle 21:37
qirex

Apartheid, o in altre parole: politica di segregazione razziale.
Ieri alla Camera è stata approvata una mozione della Lega, da inserire nella riforma Gelmini. La mozione prevede l’istituzione di “Classi di inserimento per bambini extracomunitari”. Cioè vuol dire che per accedere al sistema scolastico pubblico, i bambini extracomunitari devono frequentare classi separate dagli italiani, dove impareranno la nostra lingua e varie amenità del genere. Capite bene cosa significa? In una parola: Apartheid. E della specie più infame che colpisce chi davvero, senza ombra di dubbio, non ha colpe: i bambini.
Ora, io non sono un debole di cuore ma vi confesso che quando ho letto la notizia, mi è venuta la pelle d’oca. Poi riflettendo ho capito che alla fine si sta realizzando. Quell’opera di smantellamento della coscienza pubblica, operata attraverso lo strumento formativo, la scuola. Il bello è che ora la televisione e gli organi del regime vomiteranno sulla popolazione esausta della propaganda viscida, dicendo che questo è per il bene dei bambini che una volta entrati nelle classi con gli italiani, si integreranno meglio. Cazzate. I bambini oltre a essere indifesi, si sa, sono crudeli. Ma ve li immaginate i commenti dei piccoli italiani contro i piccoli stranieri? Il razzismo si insedia nelle menti più deboli, ignoranti. I leghisti sono razzisti perché sono stupidi, i bambini sono razzisti perché non hanno esperienza. Si capisce quindi, che far crescere i bambini in queste condizioni è praticamente come darsi mazzate sulle palle. Queste cose le capirebbero pure le pietre, ma quei mongoloidi che siedono in parlamento e che ci governano, perseverano in mala fede con il loro abominevole disegno.
Questo è un altro piccolo tassello che si aggiunge al muro che chi ci governa sta alzando tra noi. Stanno cercando di dividerci fin da bambini per poterci sopprimere meglio.
Pezzi di merda.

Pubblicato in Fascismo arretrato, mondo malato, Povera Italia da qirex | 136 Commenti »

starCrisi dei mutui: anche il Papa specula

6 ottobre 2008 alle 15:03
calogero

Anche il Papa è intervenuto sulla crisi mutui, ricordando che “i soldi scompaiono” e che “solo la parola di Dio è una realtà solida”. “Vediamo adesso nel crollo delle grandi banche che i soldi scompaiono, sono niente, – ha detto Benedetto XVI, parlando a braccio, in apertura dei lavori del sinodo dei vescovi sulla Bibbia – e tutte queste cose che sembrano vere in realtà sono di secondo ordine”.
[repubblica.it]

Nonostante il mega piano USA da 700 miliardi di dollaroni, le rassicurazioni di Silvio Berlusconi e i brillanti risultati del G4, la crisi dei mutui continua a gettare nel panico le borse mondiali e milioni di risparmiatori si chiedono cosa fare con i loro soldini. Pure io che ho messo da parte qualche cosa, che dovrebbe servire a comprare casa, sono un po’ preoccupato.
Però in soccorso di tanti potenziali nuovi poveri arriva Razzinger, il quale ricorda loro che i soldi sono niente. Quindi se la banca scompare, non è scomparso niente. In sostanza, chi vede bruciati i propri capitali in borsa -e qui non ci sono solo i soliti squali a rimetterci, ma anche piccoli risparmiatori spesso fregati dalle banche che promettono mari e monti- non si deve preoccupare perché -prosegue Razzinger- come ci ricorda il brano evangelico sulla casa costruita sulla sabbia o sulla roccia: “Costruisce sulla sabbia la casa della propria vita chi costruisce solo sulle cose visibili e toccabili, come il successo, la carriera, i soldi“.
Eppure, che ci si creda o no, l’uscita del papa sembra condita da una buona dose di furbizia. E’ infatti nelle tragedie più gravi che la gente va in cerca di una consolazione che, se non può essere materiale, allora può essere si, spirituale. La crisi dei mutui e il fallimento delle banche potrebbero consegnare nelle mani della religione cattolica milioni di disperati, che hanno perso tutto o quasi. Tutta gente che ha costruito la casa in spiaggia, senza curarsi della mareggiata in arrivo, mentre in realtà potrebbe arrivare addirittura uno tsunami finanziario. Per il papa un’ondata devastatrice e purificatrice: una manna, un’occasione da non perdere per rimpinguare le ormai scarse fila di devoti.

Pubblicato in Capitalismo all'italiana, mondo malato, Ratzinger da calogero | 32 Commenti »

starIl ministro Bossi agli Italiani dal sito di Ryan Air

25 luglio 2008 alle 22:57
swampthing

cday-it.gif

Tutto vero: www.ryanair.com/site/IT/

:clap:

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