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dotArchivio della Categoria 'Ottimismo'

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Perchè l’ottimismo è il profumo della vita

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starAssassini

21 novembre 2008 alle 11:22
qirex

Ogni tanto una buona notizia fa bene. Ci serve a sperare che al mondo esistono persone che tutto sommato lavorano davvero affinché le cose cambino. Sto parlando del rinvio a giudizio per gli indagati per i fatti della Thyssen Krupp di Torino, dove morirono sette operai nel rogo causato dal cattivo stato dell’impianto. Bene, apprendiamo da La Stampa che gli indagati sono stati rinviati a giudizio con accuse pesantissime.

Ecco nel dettaglio gli imputati e le accuse:
– Herald Espenhahn (amministratore delegato): omicidio volontario;
– Marco Pucci (consigliere delegato): omicidio colposo aggravato;
– Gerald Priegnitz (consigliere delegato): omicidio colposo aggravato;
– Daniele Moroni (responsabile area tecnica): omicidio colposo aggravato;
– Raffaele Salerno (dirigente): omicidio colposo aggravato;
– Cosimo Cafueri (dirigente): omicidio colposo aggravato.

Le motivazioni sono, a quanto pare schiaccianti. Nonostante il prossimo disarmo dello stabilimento di Torino, l’azienda ha deciso di incrementare la produzione di laminato (prodotto nella linea del rogo), e di posticipare gli investimenti per la messa in sicurezza dell’impianto. Nonostante la relazione della compagnia assicuratrice Axa che consiglia di intervenire sulla sicurezza perché “c’è pericolo che l’incendio si propaghi per combustione/rottura delle tubazioni dei manicotti in modo estremamente rapido, favorito dall’alta pressione dell’olio”. Proprio quello che è successo. Nonostante le stesse cose erano state predette dai Vigili del Fuoco e da un organo interno aziendale. Nonostante l’azienda avesse stanziato fondi per la sicurezza, l’amministratore delegato decise di soprassedere per Torino che sarebbe stato chiuso di lì a poco.
E invece di lì a poco sono morte sette persone. Bruciate vive.

Assassini.

Pubblicato in lavoro, Ottimismo da qirex | 22 Commenti »

starE’ morto Haider e noi vogliamo ricordarlo così, pieno di voglia di vivere

11 ottobre 2008 alle 11:59
swampthing

E’ morto Haider e trovo indegna la cagnara e i festeggiamenti che la sinistra italiana sta facendo. Certo, Jörg era un nazista xenofobo e anche un po’ una testa di cazzo. Però era solare, pieno di vita, amava i giovani e noi vogliamo ricordarlo così, mentre discute dell’alcolismo nella gioventù austriaca.

Addio Jörg, avanti un altro.

haider disko

blog.terrorpilot.com/archives/2603

Pubblicato in Ottimismo da swampthing | 21 Commenti »

starPatente sospesa a ragazzo omosessuale: i costi assurdi (umani e finanziari) di una società di stampo razzista.

13 luglio 2008 alle 13:01
calogero

Gli avevano sospeso la patente perché gay e ora il ministero delle Infrastrutture e quello della Difesa pagheranno 100 mila euro per danni morali.
[l’Unità.it]

In realtà i ministeri risarciranno la vittima di questo stupido atto razzista con i soldi dei contribuenti. I sostanza paghiamo noi. Bello sarebbe che chi ha materialmente preso queste decisioni risarcisse di tasca propria la vittima del pregiudizio omofobico, che tanto va di moda in parte della nostra avanzatissima società.

Uno dei motivi per cui l’Italia è così indietro è sicuramente questa mentalità razzista nei confronti delle persone che non rientrano in un determinato schema perbenista, nel quale ciò che è ok viene deciso da un establishment politico e clericale ampiamente superato, morto e sepolto nei fatti.
Nell’Italia 2008, devi essere etero, cattolico, credere nella famiglia fondata sul matrimonio (va bene anche civile), magari credere che la verginità (femminile of course ) sia un valore eccetera eccetera. Ovviamente questa società -per fortuna- dichiarazione d’intenti a parte, non esiste in maniera uniforme, in nessuna parte al mondo. Esiste però nelle testine dei nostri politici destri, nella chiesa che li ricatta e in una parte della società che, imponendo a tutti certe cose, non esito a definire clerico-fascista.
Mi viene da pensare che si spendono così un mucchio di energie in discussioni infinite, creando una società estremamente rigida e impermeabile al cambiamento. O meglio, la società cambia ma le istituzioni fanno finta di niente, in un circolo viziosissimo dove politici divorziatissimi con bifamiglie, si danno ragione con preti che appartengono ad una chiesa che ha difeso i propri componenti pedofili, con scandalosissimo documento firmato dall’allora capo dell’inquisizione, oggi capo di tutta la baracca (una carriera invidiabile).
In sostanza, se almeno chi ha procurato un danno esistenziale a un ragazzo, discriminandolo in base al suo orientamento sessuale, pagasse il conto di persona (pecuniariamente e con la galera), ci sarebbe da parte nostra una minima consolazione e la speranza di veder debellati certi comportamenti. Invece no, anche se questa sentenza, come inizio, un po’ fa sperare.

Pubblicato in Ottimismo da calogero | 1 Commento »

starLa Sinistra è morta! Viva il Comunismo!

15 aprile 2008 alle 15:33
qirex

Pensieri liberi dopo la batosta elettorale.

La sinistra in Italia è morta, e senza la Sinistra in parlamento, in Italia è morta anche la democrazia. Ci stiamo addentrando in una specie di regime che nulla ha a che vedere con il quinquennio 2001-2006. Abbiamo toccato il fondo del barile e ora stiamo grattando per andare ancora più giù. A contrastare le manovre destre del nano non c’è nessuno. C’è il partito democratico che come disse una volta Veltroni: “noi non siamo di sinistra”.
Frequento questo blog da un paio d’anni, ma mi sembra di conoscerci da una vita. Certo non tutti sperano nella Rivoluzione, ma almeno condividiamo tutti le stesse idee e le stesse paure. Magari possiamo partire proprio dal blog. Potremmo farne una piattaforma da dove far partire idee, organizzare qualcosa. Ora che non c’è nessuno che siede per noi nel parlamento, l’unico modo per far sentire la nostra voce, urlare la nostra rabbia, il nostro odio per questo schifo, è la Rete o la piazza.
Ci hanno escluso, ci hanno bollato come komunisti mangiabambini. Con la loro retorica anticomunista hanno infarcito le teste dei “poveri di spirito”, delle pecore. Il lavaggio del cervello mediatico ha dato i suoi frutti, e ora Berlusconi e i suoi si godranno i prossimi cinque anni sfasciando l’Italia o quel che ne resta, senza che più nessuno che gli vada contro.
Ma ste quattro merde non hanno fatto i conti con noi. Non hanno tenuto conto della voglia di cambiamento della società che solo noi abbiamo in testa. Non hanno tenuto conto della nostra rabbia.
Noi siamo qui, a testa alta. Controbatteremo colpo su colpo.

Pubblicato in Ottimismo, Politica da qirex | 65 Commenti »

starLa calda coperta del Comunismo

17 marzo 2008 alle 10:58
swampthing

Emma ha compiuto 5 mesi pochi giorni fa. Gode di ottima salute e nessuno l’ha ancora mangiata, incredibile no?
Se ne sta al caldo nella copertina che dei buoni amici ci hanno regalato.
Non è carina? Almeno non voterà Piersilvio quando avrà 18 anni…

emma01.jpg
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Pubblicato in emma, Ottimismo da swampthing | 77 Commenti »

starGustavo Selva condannato. L’arroganza per una volta non paga

6 marzo 2008 alle 15:54
calogero

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Sei mesi di reclusione e 200 euro di multa. E’ la condanna inflitta al senatore Gustavo Selva (ex An ora in Forza Italia), al termine del rito abbreviato, dal gup di Roma Maria Giulia De Marco.
Selva era accusato di truffa aggravata per aver usufruito di un’ambulanza fingendo un malore. Il gup ha accolto la richiesta del pm Leonardo Frisani. Selva era difeso dagli avvocati Alfredo Biondi e Paola Rizzo. [repubblica.it]

Gustavo Selva si è beccato quello che si meritava, una bella (metaforica) legnata sui denti. Gli sta bene, come non gioire? L’appartenenza alla vituperata casta questa volta non ha pagato. E del resto era davvero difficile uscirne indenni visto che la furbizia dell’anziano senatore lo ha portato ad auto-sputta-denunciarsi in diretta tv.

“La sentenza del Gup di Roma Giulia De Marco, che mi condanna in primo grado a sei mesi di reclusione, mi impone un unico e preciso dovere politico e di coscienza come cittadino e come parlamentare: la rinuncia alla candidatura al Senato della Repubblica nel Collegio del Veneto”, ha annunciato il senatore di An.

Sbagliato. Chi ha una coscienza evita di fare certe cazzate. Chi suo malgrado le fa, si dovrebbe autoescludere dalla vita politica per la vergogna e per la manifesta indegnità a ricoprire un incarico di rappresentanza politica. Non per la condanna del Gup. Pretendo troppo? Non credo. Probabilmente la tentazione di ricandidarsi era forte anche perché a destra sarebbero stati capaci di eleggerlo magari facendolo passare per vittima di una cospirazione di barellieri comunisti. Gli elettori di destra si bevono di tutto da anni ormai.

“Non voglio – ha sottolineato – che la mia colpa o miei errori ricadano sul Pdl, ideato da Silvio Berlusconi, alla cui attività politica io continuerò a dedicare l’intelligenza e le capacità di lavoro che mi restano nonostante la mia veneranda età”.

Ma le belle notizie non sono finite. Il vecchio senatore continuerà a lavorare al servizio del PdL di Berlusconi, perché, lui dichiara (come i fatti dimostrano) è intelligente. Ragazzi, ce ne fossero di più di intellettuali al servizio della nano causa. :mrgreen:

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starQualcosa di sinistra che piacerà anche a destra. Eliminate le dimissioni in bianco.

4 marzo 2008 alle 15:07
calogero

Le dimissioni d’ora in poi arriveranno solo attraverso il web. Entrerà in vigore domani la riforma della risoluzione volontaria dei rapporti di lavoro, nata per eliminare il fenomeno delle dimissioni in bianco. Tutte le novità sono state illustrate dal direttore della Ripartizione lavoro Helmuth Sinn. Da ora in avanti, un lavoratore potrà presentare le proprie dimissioni solo per via telematica compilando un apposito modulo da presentare entro 15 giorni al datore di lavoro.
[corriere.it]

Questa storia delle dimissioni in bianco fatte firmare da imprenditori senza scrupoli, era un qualcosa che andava debellato senza se e senza ma, come si dice oggi. Trattasi di un’odiosissima pratica ricattatoria attuata dal datore di lavoro, facendo firmare al dipendente una lettera di dimissioni non datata al momento dell’assunzione. Con tale lettera in mano risulta facile immaginare lo stato di soggezione del lavoratore nei confronti dell’imprenditore e la sua impossibilità a denunciare abusi e irregolarità, riguardanti, perché no, anche le violazioni in materia di sicurezza. La soluzione è arrivata e sembra anche piuttosto semplice. Adesso fatta la legge cercheranno l’inganno, speriamo non lo trovino.

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starLo stato laico in coma da segni di risveglio. Al via la commercializzazione della pillola RU486.

28 febbraio 2008 alle 11:28
calogero

Lo hanno preso per i capelli. Duro a morire lo stato laico respira ancora anche se debolmente. Il Vaticano mena fendenti a più non posso sul moribondo, ma lui non molla. E noi tutti lo ringraziamo e ringraziamo pure l’Europa, ancora di salvezza di questo nostro amato e disgraziato Paese.

Primo via libera per la commercializzazione in Italia della pillola abortiva Ru486. La commissione tecnico-scientifica (Cts) dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) – a quanto apprende l’AdnKronos Salute – ha dato il proprio parere favorevole alla richiesta di autorizzazione al commercio, attraverso la procedura di mutuo riconoscimento (che coinvolge anche altri Paesi europei), per la Ru486.
[Repubblica.it]

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starL’ultimo confine: spariscono i valichi tra Italia e Slovenia

20 dicembre 2007 alle 13:27
calogero

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Questa notte la Slovenia entra a far parte dell’area europea di libera circolazione delle persone regolata dal trattato di Schengen. Il confine si sposta a est. La geografia politica cambia ancora.
Per me, che ho vissuto sempre a Monfalcone, Gorizia e Trieste, a un tiro di schioppo di quella che fu la Jugoslavia, il confine è sempre stato piuttosto aperto. Non l’ho mai vissuto come un limite.

Sul confine più vicino a Monfalcone, Jamiano, il finanziere super annoiato manco ti guardava, il milite – allora jugoslavo – dell’altra parte, stava nella sua postazione sita a una cinquantina di metri dalla strada e quando gli mostravi il lasciapassare (la mitica propusniza, lasciapassare per i residenti della fascia confinaria, che ti consentiva di entrare in Jugoslavia ma non di addentrarti oltre qualche chilometro), ti faceva un cenno impercettibile col capo, che non capivi mai con certezza se voleva dire “vai pure” o “scendi e gli portami i documenti”. Di la, in “Jugo”, si faceva benzina a metà prezzo, si faceva la spesa, in particolare si comprava la carne. Era un’altro mondo, a un passo da te, era tutto cosi’ diverso. Il parco circolante era composto da Lada, Zastava e vecchie seicento. Le strade piene di buche rattoppate, mettevano a dura prova le sospensioni delle nostre automobili meglio abituate. E si mangiava fuori davvero con pochi soldi. Una pacchia.
Per contro gli abitanti della repubblica comunista Jugoslava venivano in Italia a comprare vestiti, soprattutto jeans e scarpe. E in zona all’epoca qualcuno ha davvero fatto fortuna con questi commerci.

La Slovenia di oggi è, invece, una nazione sicuramente più europea e “sveglia” dell’Italia. Nell’ Europa unita ci sono già da un po’ e hanno pure l’Euro al posto del Tallero. La caduta del confine ha un risultato pratico, ma soprattutto una valenza simbolica. Anche se non è mai stata una vera e propria cortina di ferro, ha comunque diviso le genti in noi e loro. Ha causato l’esodo delle popolazioni istriane, fiumane e dalmate con sofferenze indicibili che si trascinano ancora oggi.
Spero che, davvero, assieme al confine sparisca anche la barriera mentale che ancora esiste, anche se più debole di un tempo.

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starEutanasia in Italia: sentenza storica della Corte di Cassazione cambia le carte in tavola

16 ottobre 2007 alle 13:38
calogero

ROMA – La Corte di Cassazione ha disposto un nuovo processo per il caso di Eluana Englaro, la ragazza in coma da 15 anni e per la quale il padre chiede la sospensione dell’ alimentazione artificiale. Ribaltando la richiesta del sostituto procuratore generale della Cassazione Giacomo Caliendo che aveva chiesto il rigetto del ricorso presentato dal padre della ragazza.
La Corte ha deciso che il giudice può, su istanza del tutore, autorizzare l’ interruzione soltanto in presenza di due circostanze concorrenti: che sia provata come irreversibile la condizione di stato vegetativo e che sia accertato che il convincimento etico di Eluana avrebbe portato a tale decisione se lei fosse stata in grado di scegliere di non continuare il trattamento.
[repubblica.it]

Per fortuna che c’è la magistratura libera e indipendente che, non dovendo essere eletta dal popolo italiano, può emettere sentenze basate sul buon senso. I magistrati rispettano la volontà delle persone e riconoscono il diritto a scegliere, come la maggior parte degli italiani dice contrariamente ai preti. Ovviamente adesso molti politici si alzeranno dal loro inginocchiatoio e si leveranno in difesa della vita gridando allo scandalo. Invece lo scandalo sono loro, servi del Vaticano, servi di una potenza straniera, traditori del popolo italiano! E del buon senso.

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