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dotArchivio della Categoria 'Rosiconi'

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starDel proibizionismo e della coerenza

20 settembre 2008 alle 12:52
Nemesis

Preparatevi.
Se siete Friulani, preparatevi: nei prossimi giorni ci saranno due diverse ondate contrapposte di polemiche su quella manifestazione che si chiama Friuli Doc.

Per i non Friulani, un breve cappello introduttivo: Friuli Doc, nominalmente una manifestazione rappresentativa di tutta la provincia di Udine (con una spruzzatina di mitteleuropa che fa chic e non impegna – cosa vuoi che sia un pò di odore di wienerschnitzel che impregna il cappotto di fronte al fascino di una parola altisonante come “mitteleuropa”?), è in realtà una specie di baldanzosa “sagrona di Udine”. Per quattro giorni viene chiuso il centro al traffico e l’intera zona del “quadrilatero centrale” viene trasformata in una festosa baldoria di formaggi, vini e musica tra il buono e il dozzinale.

Oddio, festosa.
Già un mese prima, la neoeletta destra (in provincia e regione) ha deciso di far suonare forte i tamburi della moralità, battendoli con la mazza vigorosa dell’arroganza. “TOGLIEREMO I PUNTI ANCHE A CHI VERRA’ TROVATO UBRIACO A GIRARE IN BICI!” tuonavano i soloni della pedemontana. In bici? diranno i miei piccoli lettori. Si, in bici. La cosa divertente è che se chiedete ad un avvocato – cosa che io ho fatto per pura curiosità personale – vi risponderà che la cosa non è possibile. O meglio, si: possono farlo, ma un semplice giro da un giudice di pace renderà i punti PARO PARO.
Risultato: nei due giorni precedenti ho girato per Friuli Doc, dove l’affluenza è stata nettamente minore degli anni precedenti. Le feste erano quiete, un pò da parrocchietta: solo in qualche raro punto ostinatamente ed irredimibilmente ggiovane il volume si alzava da standard da festino acli fino a qualcosa da far considerare alla prospiciente vecchietta se chiamare istantaneamente la polizia.
A differenza degli anni scorsi, dove si era sfiorato il milione di visitatori e dove per le strade si camminava con un disagio all’altezza di una metropoli decente, solo in pochi punti si avvertiva un minimo di emozione, di divertimento. Per essere proprio tassonomici, sembrava di essere nelle ore conclusive di una sagra, ma straight edge.

Ovviamente tanta gente, di fronte a tale bombardamento di moralismo mediatico, ha pensato: si ma che ci vado a fare, ad Udine, che mi sequestrano la patente se bevo due birre, che ci sono sempre le stesse cose, che fa freddo? Sto a casa e mi guardo Bonolis, altro che.
Conclusione: la campagna pubblicitaria della destra a base di “sicurezza e posti di blocco e moralità” è stata un successone. In termini di dissuasione, naturalmente, e di danno economico alla manifestazione.
Perchè i posti di blocco c’erano, eccome: tornando da Gorizia un mio amico ha trovato QUATTRO (no, dico: QUATTRO) posti di blocco. Nemmeno avessero resuscitato Aldo Moro e gli avessero sparato di nuovo.

Questo fa parte di quella bella ottica “metto una donna nuda dinanzi ad un ergastolano impedendogli di toccarla” che tanto amo di certa destra moralista. La stessa destra che in privato trascina pischelle nei bagni simili a farmacie dei bar fighetti del centro e che poi attacca il Sunsplash per la droga, quando è sotto il naso di tutti la vera ragione per cui certa destra attacchi il Sunsplash: perchè è un modello economico e culturale ALTRO, antiproibizionista ed alternativo, che però FUNZIONA, con un ritorno economico e di immagine internazionale oltraggioso per chi fa dell’economia e del moralismo la propria spina dorsale, da colpire al cuore con la scusa dei tanto conclamati “disordini sociali” che – purtroppo per loro – non si sono visti nemmeno col binocolo. Ahiahi…

Stasera ci sarà il sabato sera di Friuli Doc. Ed il centro sarà pieno, sicuramente, ci mancherebbe altro.
Una parte dei giornali titolerà falsamente “battuto il record dell’anno scorso” mentre altri polemizzeranno per un’edizione indubbiamente sottotono.
La verità? La verità è che il freddo è arrivato e si sente. E non dipende dal clima.

Pubblicato in Povera Italia, Relax, Rosiconi da Nemesis | 6 Commenti »

starIl Papa fuori dalla classifica delle 100 persone più influenti del pianeta stilata da Time: il Vaticano rosica di brutto.

3 maggio 2008 alle 13:36
calogero

Una sorta di bocciatura che non poteva non provocare polemiche, o almeno malumore, presso la la Santa Sede. L’assenza di Benedetto XVI, nell’annuale classifica compilata da Time sui cento personaggi più influenti del Pianeta – pubblicata in anteprima, qui in Italia, da Repubblica.it – non è passata inosservata. Non solo per la decisione in sé, ma per il suo essere accompagnata, in parallelo, dalla scelta di citare altri leader religiosi. Come il Dalai Lama, e il Patriarca ortodosso Bartolomeo I. [repubblica.it]

Sono cose che succedono quando giochi fuori casa. E nemmeno la trasfertona organizzata in pompa magna è servita a qualcosa. Sembrava un viaggio trionfale quello negli USA appena finito. Sembrava.
Benedetto 16, il papa che non piace, ha probabilmente sedotto solo i giornalisti italiani che ci hanno sciroppato le cronache trionfali di un papa tra ali di folla dimentiche dello scandalo pedofili. Anzi no, sedotte dalla sincera sofferenza del papa (anche se io continuo a pensare che essere sodomizzati controvoglia faccia ben più male).

Invece non deve meravigliare -e io non mi meraviglio- che negli Stati Uniti, un illustre giornale ignori il papa nella sua classifica, che comunque come tutte le classifiche è opinabile.
Il Time ricorda impietoso al papa e ai cattolici italiani ancora travolti dalla moda del papa che è di moda, inventata e inaugurata da quell’attore consumato che era Giovanni Paolo II, che affacciarsi da un balcone ogni domenica per fare l’elenco delle cose che e non vanno e dichiarare la propria sofferenza per questo o quello, a seconda dell’evento luttuoso o drammatico della settimana appena trascorsa (ahi che dolor), è una cosa inutile all’umanità. Il Time ricorda al Papa e al Vaticano e ai cattolici di cui sopra, che su quel giornale non scrivono Bruni Vespi o Vittori Messori, categorie giornalistiche che prosperano solo dalle nostre parti e che rendono al Ratzi tutto facile.

Questo papa dallo sguardo gelido, è un personaggio antipatico, buono solo ad aprire nuovi conflitti e nuovi fronti. Parla difficile, parla una lingua che nessuno capisce, ma soprattutto è privo di misericordia, quella cosa che anche un ateo convinto apprezza.

Pubblicato in Ratzinger, Rosiconi da calogero | 11 Commenti »

starTrackback

23 gennaio 2008 alle 18:21
Nemesis

Qualcuno si è prodigato di farmi arrivare via mail un post già pubblicato sul sito clEMENTEMASTELLA.blogspot.com.
E’ lo spot della MASTELCARD. In un momento sinceramente poco divertente come questo, una bella risata ci sta sempre bene.

:mastella: :mastella: :mastella:

Pubblicato in Rosiconi da Nemesis | Nessun Commento »

starQualunquismo e anarchia: quando anche le idee soccombono sotto il peso della lapidaria frase “L’arbitro è cornuto”

14 luglio 2007 alle 14:18
swampthing

C’è chi, definendosi ex di sinistra, afferma di essere diventato, schifato dall’attuale governo, anarchico. A parte che ho imparato a dubitare degli ex qualcosa, che cominciano ad essere critici quando al governo c’è il centrosinistra e, chissà perché, finiscono sempre a tirare l’acqua al mulino del nano piduista. Ma prima dov’erano? Come tanti quaquaraquà del governo che tanto criticano, alla fine sanno solo fare quello. L’anarchia è tutt’altra cosa, non è una banale reazione al fatto di non riconoscersi nell’arco politico attuale. Ha motivazioni più profonde.
Da Wikipedia: L’anarchia è una forma di società dove si tende ad annullare qualsiasi forma di autorità imposta; gli anarchici credono nella capacità naturale dell’uomo di autoregolarsi in società.

Quello che vedo in giro invece è solo qualunquismo.

Sempre da wikipedia: Con il termine qualunquismo si indica un atteggiamento vagamente ispirato dalle azioni del movimento dell’Uomo qualunque […] È caratterizzato da una generica sfiducia nelle istituzioni, nei partiti, nei vari soggetti della politica, veduti come distanti, perniciosi o comunque di disturbo, di intralcio, nell’autonomo perseguimento delle soggettive scelte individuali. Questo atteggiamento è in genere considerato negativamente dagli individui politicamente attenti, che ne sottolineano i rischi connessi al rifiuto della partecipazione in un sistema democratico. Spesso l’attributo “qualunquista” è usato con senso spregiativo nel dibattito politico.

Eccoli, i nuovi qualunquisti. Quelli che urlano “vergogna” e “sveglia” al popolo in preghiera dimenticandosi però di dirgli poi cosa dovrebbe fare, l’importante è che tutto faccia schifo, l’importante è chiedere risposte a domande futili, figlie della retorica qualunquista che gli è propria, perchè le domande complesse che davvero interessano gli equilibri politici del Paese, nemmeno se le pongono. Non saprebbero da dove iniziare.
Un po’ come tutta la manica di commissari tecnici della nazionale mancati, che dall’alto degli spalti urlano “vergogna”, “sveglia” e “l’arbitro è cornuto”, poi vanno a casa e s’immaginano loro, al posto di Donadoni, a mandare avanti l’Italia, che loro si saprebbero farlo come si deve, altro che. E’ proprio grazie ad atteggiamenti come questi che siamo arrivati a questo punto: i duri e puri dell’arbitro cornuto che “non votano” perchè tutto fa schifo.

No, questa non è anarchia, è qualunquismo. Della peggior specie.

Pubblicato in Rosiconi da swampthing | 19 Commenti »

starLe gaffe di Prodi

6 luglio 2007 alle 02:31
swampthing

“Ci si abitua a tutto e ci siamo abituati a sopportare con pazienza anche le più incredibili gaffe di Prodi. Ma l’uscita di stasera, per cui il presidente Berlusconi ha poco tempo davanti, non è soltanto una caduta di stile, è una pietra tombale sullo stile di un presidente del Consiglio e per il suo governo”. Parola di Bonaiuti, il servo fedele di Mister TV Privata. Quello che farebbe pagare con la vita tanta insolenza verso il Re. Per fortuna siamo una Repubblica e non una monarchia.
Ma cos’ha detto Prodi di così scandaloso? Forse che la Thatcher è “una bella gnocca“? Ah, no. Quello l’ha detto Silvio, facendoci fare l’ennesima figuraccia internazionale. L’Indipendent ha sottolineato che “la parola che ha usato è solitamente utilizzata da muratori e camionisti”. Stronzate. Per usare un linguaggio rozzo, ma efficace. La reazione dei berluscones è prevedibile, quanto scontata.
Prodi ha dichiarato, riferendosi al passaggio di senatori dal governo all’opposizione, paventato da Berlusconi: “Non sono preoccupato, perchè lo ha detto sempre. Poi è obbligato a dirlo, ha perso due elezioni, ha poco tempo davanti, ha fretta. Quindi, evidentemente lancia sempre messaggi che il governo cadrà domani, però sempre domani”.
E questa sarebbe una gaffe? E’ quello che pensano molti italiani. Che al Berlusconi, a forza di rosicare, rimane poco da vivere!
E qui scatta la citazione di Andreotti: “Il potere logora chi non ce l’ha”, e il nano all’opposizione ci muore! 😉

Pubblicato in Politica, Rosiconi da swampthing | 24 Commenti »

starGoverno conferma rilascio Mastrogiacomo e Berlusconi rosica

19 marzo 2007 alle 15:30
swampthing

Il ministero degli Esteri ha confermato la liberazione di Daniele Mastrogiacomo, l’inviato de “La Repubblica” rapito 15 giorni fa dai talebani nel Sud dell’ Afghanistan.
[televideo]

Immagino la felicità di Silvio Berlusconi, che voleva fare credere a tutti, solo pochi giorni fa, che con questo governo i servizi segreti non funzionavano più e che nessuno voleva più collaborare con noi.
E speriamo che questa volta gli americani non ci mettano lo zampino.

Pubblicato in Ottimismo, Rosiconi da swampthing | 19 Commenti »

star…e come l’ha presa la base di destra? stanno rosicando alla grande!

24 febbraio 2007 alle 14:35
swampthing

andate-a-casa.jpg

Non so come andrà a finire, ma in questi momenti mi godo il travaso di bile dei bloggers di destra! Fatevi un giro su tocqueville… :fkoff:
Oppure sul blog di Ideazione, dove si sono sbizarriti in una sequenza di “Game Over” troppo presto!
Oppure su chi chiama l’Italia paese di merda… dov’è finito il nazionalismo? :clap:
Sul sito di Forza Italia non hanno fatto in tempo a cambiare il banner satirico in home page, c’è ancora “Via Prodi”.
Non hanno capito che Prodi si era dimesso per rinascere più forte. Del resto il governo non è mai stato sfiduciato, perché non ha mai chiesto la fiducia. Follini, come prevedibile, è il bersaglio numero uno dell’ira del centro destra. Forse quando poneva le sue questioni all’interno della CDL avrebbero dovuto dargli ascolto… :applaudit:

Intanto la reazione del cavaliere non si fa attendere:

Non credo che questa sinistra potrà mai trovare la concordia per operare bene nella direzione delle riforme di cui il Paese ha necessità

ma suona più come una speranza, che come una convinzione.

Pubblicato in Rosiconi da swampthing | 23 Commenti »

starEcco i Pacs, anzi no, i Dico

11 febbraio 2007 alle 14:17
Kahless

Non so se ve ne siete accorti, ma giovedì il governo ha approvato (ebbene sì) un disegno di legge sui Pacs, che poi non si chiamano nemmeno così ma si chiamano Dico (che ipotizzo significhi DIritti dei COnviventi), e la cosa strana è che il disegno è stato redatto dalla Pollastrini e da (udite udite!) Rosy Bindi!
FERMI! Aspettate a stappare quello champagne! Indovinate chi si è opposto alla legge….no, a parte la Chiesa… si, proprio :mastella:, che però, visto il fatto che era isolato, che addirittura Binetti & C. erano favorevoli al progetto, ha visto traballare la poltroncina sotto al culo e ha dichiarato di continuare a sostenere il Governo Prodi!!
In più non dovrebbe nemmeno mancare l’appoggio dei laici della Cdl, che si sono francamente rotti del servilismo della coalizione verso la CEI.

Rosica il Ruini, rosica… ma del resto se vuole entrare nei meccanismi della politica deve ancora imparare una cosa già assodata da tutti: mai fidarsi di Mastella :fkoff: :cipisciosopra: :mastella:

Pubblicato in L'ora di religione, Ottimismo, Politica, Rosiconi da Kahless | 44 Commenti »

starLiberalizzazioni: ma quanto rosicano sul sito di forza italia!

28 gennaio 2007 alle 23:13
swampthing

Un po’ di titoli dal sito di silvio berlusconi:

  • Bondi: il paese sembra nell’anticamera di un regime
  • fatti & misfatti – liberalizzazioni: vizi e imbrogli nascosti
  • fatti & misfatti: liberalizzazioni che non intaccano le tariffe comunali
  • fatti & misfatti: liberalizzazioni che non migliorano l’economia
  • Brunetta: liberalizzazioni sono solo pannicelli caldi
  • Della Vedova: liberalizzazioni sono micro misure insufficienti
  • Sacconi: liberalizzazioni cinica operazione demagogica

Facciamoci 4 risate che è domenica… :mrgreen:

Pubblicato in Rosiconi da swampthing | 28 Commenti »

starBerlusconi sbrocca di nuovo, dategli un calmante che non arriva all’uovo di Pasqua

25 gennaio 2007 alle 01:22
swampthing

longberl.jpg

Le ultime dichiarazioni del rosicone numero uno in Italia, berlusconi:

Sulla riforma tv:
“Quello non è un ddl ma un piano criminale verso il capo dell’opposizione e verso le sue proprietà private. Tuttavia non credo, anzi sono sicuro, che non troverà 160 complici che porteranno a realizzazione un progetto criminale”.

Sul governo:
“Non hanno neppure vinto le elezioni, perché hanno imbrogliato”.
“Gli italiani vogliono cambiare questo governo e questa maggioranza taroccata” e dunque l’Italia “tornerà a essere governata dal fronte liberale e da un uomo di sinistra come me“. :fkoff:

Sulla bocciatura della legge “Pecorella“:
“Non siamo una vera e piena democrazia. Questa sentenza della Corte Costituzionale ci riporta indietro ed è la conferma che tutte le istituzioni sono in mano alla sinistra che fa quello che vuole. Questa è una cosa negativa e preoccupante per tutti”.

Questo si mangia il fegato, dategli una dose massiccia di Ritalin, così si calma un attimo.

Non conosco ancora la riforma TV, ma che silvio parli di piano criminale è davvero paradossale. Lui che ha pagato Craxi per poter trasmettere su tutto il suolo nazionale, quando violava la legge; lui che ha promosso la legge Gasparri e fregato i soldi delle tasse agli italiani, perché ci sia in tutte le case un decoder per Mediaset Premium… quando dice ste cazzate mi viene davvero voglia di prenderlo a sprangate nelle gengive (metaforicamente si intende).
Quando va avanti con sta litania delle elezioni perse a causa di imbrogli, invece, andrebbe preso a calci nelle palle (sempre metaforicamente). Basta con le menzogne.
La legge Pecorella, una delle tante leggi ad partitum, che prende la giustizia alla pecorina e se la fotte a più non posso, atta più che altro a tutelare i forza italioti dai loro problemi giudiziari. Ora che silvio urli che non siamo una democrazia fa sorridere, lui e le sue leggi ad personam, coem la depenalizzazione del falso in bilancio, il Lodo Schifani, la Legge ex-Cirielli, e tante altre. Per questo schifo non siamo una democrazia compiuta, ma piano piano, sono fiducioso che le cose andranno a loro posto.
Alla faccia di :berluska: :fkoff:

Pubblicato in Il nano piduista, Rosiconi da swampthing | 47 Commenti »