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dotArchivio della Categoria 'Storie da Studio Aperto'

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star“Ah, ah, ah, che spasso”

5 marzo 2008 alle 15:24
Nemesis

“Oh, che DIVERTENTISSIMI che sono i militari americani: oh, che SPASSO le foto di guantanamo, o quelle con gli irakeni smutandati in pile. Oh, oh oh, le CAZZE risate della nostra gioventù. Suvvia, che sarà mai, solo un pò di goliardia come questo filmato di un militare americano che lancia ridendo un cucciolo in un burrone (anime sensibili tenersi alla larga, nda).
Oh, che spasso! E poi dai, buttiamola tutta in burletta, dicendo “ah non volete gli americani? Vi potevate tenere i nazisti (circa 1400a.c.)” o cose nuove nuove tipo “potevate andare a Cuba/Russia/Cina/Vietnam/Livorno”. Tanto!
Ohohoh cherridere! Me lo fai con un bambino ora?”

Che schifo.

Pubblicato in America, garaglò-booorble-burp, Orrore, Storie da Studio Aperto da Nemesis | 12 Commenti »

starAll’asta i filmini porno. Coppia di pensionati USA vende le proprie porno memorie per pagare le spese mediche

26 ottobre 2007 alle 21:23
calogero

Howard e Rebecca sono una coppia di piacevoli pensionati americani. Hanno vissuto insieme da quando si conobbero all’High school della loro cittadina di Chapter Creek nel Montana. Le cose sono sempre andate bene tra loro, dalla laurea al college di Denver, fino all’impiego nel settore finanziario a New York. Una coppia old fashion che ha sempre rispecchiato il sogno americano in tutto e per tutto: il lavoro, la famiglia con tre figli, il benessere ma anche l’impegno nella chiesa presbiteriana. Oggi però i due pensionati hanno avuto una brutta sorpresa. Howard si è ammalato di una rara forma di sclerosi nota come la variante di Thilgher e come se non bastasse l’assicurazione ha negato di pagare le cure sostenendo che tale malattia non rientra nell’elenco previsto dal contratto sottoscritto dai due coniugi. Da qui l’idea shock di vendere la loro “collezione” di video porno amatoriali che li vede protagonisti durante trent’anni di vita matrimoniale. Dice Howard:”siamo disperati e oppressi dai debiti, così abbiamo avuto l’idea di mettere all’asta su e-bay quello che avevamo di più caro. Iniziammo anni fa con i filmini super8 per giungere oggi ai formati digitali. Girare un porno amatoriale con la tecnologia odierna è davvero alla portata di tutti”. “La collezione -aggiunge- rappresenta la nostra vita sessuale attraverso gli anni. Ora è all’asta per pagare le mie cure mediche e quelle dei legali. Non giusto ma è l’unica strada. L’America ci ha tradito!” conclude amaramente il pensionato. Una decisione che ha spaccato la comunità di Duncan il paesino dove oggi risedono, ma “siamo sicuri” dice Howard “che prevarrà la curiosità”. E allora: buona asta!

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starLe persone di destra si ammalano più spesso e hanno un’aspettativa di vita inferiore

1 ottobre 2007 alle 21:42
swampthing

Le persone di destra si ammalano più spesso e hanno un’aspettativa di vita inferiore, è quanto emerge da un recente studio pubblicato dall’Università di Leincester sul British Medical Journal.
I ricercatori hanno condotto lo studio intervistando 1200 parenti di persone decedute nell’arco di due anni e chiedendo l’orientamento politico del caro estinto. Spiega Daniela Fili, geriatra dell’IRCCS Istituto Auxologico Italiano: le persone che sono state indicate come di destra hanno dimostrato una malinconia maggiore, unita a forti delusioni in ambito familiare e sociale, molto spesso a causa di modelli troppo elevati per essere seguiti, una vita sessuale più frustrante, accompagnata da impotenza e frigidità. Mary Cochard, intervistata dagli studiosi, ha raccontato la storia di suo padre, Peter Cochard, ultra Conservatore britannico. “Quando divorziai la prima volta” – racconta Mary – “mio padre non mi rivolse più la parola. Per lui era assurdo avere una figlia labour e divorziata. Penso che questo l’abbia fatto lentamente morire di crepacuore. Non sono riuscita a spiegargli che ogni persona ha un suo modo di vedere il mondo e che non doveva sentirsi un fallito come padre. Per fortuna non ha mai saputo che ero lesbica”. Lo studio, pur essendo empirico, è considerato eccellente a livello accademico.

Pubblicato in Storie da Studio Aperto da swampthing | 16 Commenti »

starTentando di emulare la scena di un film porno, taglia il clitoride a sua moglie!

2 agosto 2007 alle 17:34
swampthing

Succede ad Seagoville nel Texas, una cittadina nella contea di Dallas. La signora April è arrivata al pronto soccorso verso le 23.30, sanguinante e in stato confusionale, accompagnata dal marito, George R, di 55 anni. Dopo una breve visita è stata medicata dai dottori e tenuta in osservazione. Il clitoride della signora era stato tagliato di netto. Quando hanno chiesto alla donna come si era procurata la menomazione, la donna si è chiusa in un imbarazzato mutismo. Interrogato il marito dagli agenti di polizia, chiamati dagli infermieri, dopo qualche timida giustificazione ha confessato l’imbarazzante verità. April e George, per ravvivare un po’ la serata e un rapporto un po’ spento, stavano guardando un film pornografico sulla tv via cavo. In una scena particolarmente esplicita una performer veniva depilata dal partner all’inguine con schiuma e rasoio. Quando George ha chiesto a sua moglie se le sarebbe piaciuto farlo, lei, dopo un’iniziale titubanza, ha acconsentito. Però non avendo a disposizione un bilama come nel film, George ha usato il rasoio a serramanico con cui si faceva quotidianamente la barba. Una distrazione e il prezioso organo veniva tagliato di netto. Poi la corsa all’ospedale. Ora a Seagoville ci si chiede chi sia la coppia in questione. C’è chi giura che siano i vicini, chi il sindaco, chi il reverendo della chiesa locale. Ma dal pronto soccorso non è trapelato ancora nulla.

Pubblicato in Storie da Studio Aperto da swampthing | 8 Commenti »

starBambina di 6 anni muore investita da 2 rumeni ubriachi, mentre salvava dei cuccioli abbandonati

3 luglio 2007 alle 23:30
swampthing

Silvia Bonci, così si chiamava questa bambina coraggiosa, è stata investita e uccisa stasera a Cuneo, mentre cercava di prendere dei cuccioli abbandonati in mezzo alla strada. La mamma, che si era distratta un attimo per parlare con un’amica è ricoverata ora in stato di shock, presso l’ospedale civile. Erano quasi le sette di sera e Giuliana, la madre, con la sua bambina per mano stavano tornando da una passeggiata. Erano quasi arrivate a casa, quando Giuliana si è fermata a parlare con un’amica che non vedeva da tempo. Silvia, di soli sei anni, ha sentito abbaiare in mezzo alla strada, erano tre cagnolini abbandonati. E’ corsa verso di loro per spostarli, senza accorgersi che stava soppragiungendo a forte velocità una Ritmo guidata da due rumeni con regolare permesso di soggiorno. L’impatto è stato inevitabile. Silvia, sbalzata sull’asfalto, ha cessato di vivere poco dopo l’arrivo dell’autoambulanza, malgrado il disperato tentativo di rianimarla dei medici. Secondo i primi rilievi, della polstrada di Cuneo, non ci sarebbero segni di frenata e gli occupanti dell’automobile erano visibilmente ubriachi. Ora sono piantonati al Pronto Soccorso per delle lievi ferite. Fuori gli agenti di polizia hanno disperso a fatica una piccola folla che voleva fare giustizia.
L’incidente ha suscitato vivo cordoglio tra i conoscenti della famiglia della piccola Silvia, una studente modello, aveva appena finito la prima elementare, solare e spensierata, con una grande passione per gli animali e sempre pronta ad aiutare il prossimo. E proprio questa passione le è stata fatale. I cuccioli sono salvi.

Nota bene: questo pezzo non è un articolo di cronaca, ma una storiella inventata dal sottoscritto in stile Studio Aperto. Infatti la categoria è “storie da Studio Aperto”, non “cronaca nera”.

Pubblicato in Storie da Studio Aperto da swampthing | 33 Commenti »