eXTReMe Tracker

Essere ignoranti vuol dire essere controllabili.

26 giugno 2005 alle 12:47
swampthing

Qualche spunto dal sito Tactical Media Crew. Chi vive nella società con gli occhi foderati di prosciutto danneggia anche te. Conoscere per capire, capire per cambiare.

Essere ignoranti vuol dire essere controllabili.
Fino a quando tutti noi non riusciremo a capire chiaramente quali sono le armi della propaganda ed i suoi strumenti, come i loro “TG imparziali e senza pregiudizi” rimarremo nella schiavitù.
Attualmente non é consentito accesso ai mezzi di comunicazione di massa, a meno che tu non sia una grande azienda… beh allora verranno riportate sempre le tue posizioni. Ma la posizione della gente della working class non è considerata, anzi sarebbe, per i padroni, auspicabile che non ci fosse, e quando si esprimono punti di vista critici è bene per il potere che questi si sentano isolati, anche se fossero il sentire della maggioranza, l’isolamento e la paura sono strumenti potentissimi di cui i mass-media della propaganda fanno un uso costante e spregiudicato.

La conoscenza è potere.
Non si può essere insieme ignoranti e liberi.

Il giornalismo di oggi, non è altro che la trascrizione della volontà della classe dominante. In Italia i giornalisti che vanno attualmente per la maggiore sono gli stessi che negli scorsi anni hanno acriticamente fatto da megafono a fedeli servitori degli interessi delle multi e del governo americano, o a chi aveva fatto della corruzione politica e dell’intera società la normalità… ebbene quegli stessi che continuavano ad ammorbare la popolazione con la propaganda di questi personaggi, sono gli stessi che oggi acriticamente incensano a turno D’Alema, Rutelli o Berlusconi… mai vengono evidenziati quali interessi (ossia quelli dei ricchi) vengono serviti dall’uno o dall’altro. Questo non deve essere saputo, è bene che si simuli questo scontro (tra posizioni identiche) affinchè il capitale riesca a governare i suoi aggiustamenti strutturali, i suoi profitti immensi nelle mani di poche persone, senza disturbo.

La paura come mezzo di controllo
Per farsì che tutto poi fili liscio c’è bisogno della paura… e di qualcuno che ci difenda. Per questo periodicamente la propaganda lancia delle campagne terroristiche e terrorizzanti, bersaglio preferito i settori più deboli o più critici della popolazione, in questo quadro possiamo leggere le campagne o le EMERGENZE contro immigrati extra-comunitari, prostitute, pedofilia, islamici, squatters, microcriminalità, droga ecc.

La guerra dell’informazione
E’ da tempo in atto una vera e propria guerra dell’informazione, sull’informazione che ti deve colpire che deve colpire ogni uomo e donna di questo pianeta.
E’ chiaro che se la popolazione non venisse bombardata esclusivamente da informazioni come le dichiarzioni dei membri della classe dominante, o dai pettegolezzi riguardo alle celebrità alternate alla vita quotidiana e alle imprese dei calciatori, SI PORREBBE BEN ALTRE PRIORITA’… invece così sei obbediente. Sei un consumatore. Compri spazzatura della quale non hai alcun bisogno. Compri un paio di scarpe da 200 dollari, perché le usa Magic Johnson. E non rompi le scatole a nessuno. Se vuoi uccidere quel bambino che sta vicino a casa tua, fallo pure, questo non ci preoccupa. Ma non cercare di depredare i ricchi. Uccidetevi fra voi, nel vostro ghetto.
Questo è il trucco. Questo è ciò che i media hanno il compito di fare. Se si esaminano i programmi trasmessi dalla televisione si vedrà che non ha molto senso interrogarsi sulla loro veridicità. E infatti nessuno si interroga su questo. L’industria delle pubbliche relazioni non spende miliardi di dollari all’anno per gioco. L’industria delle pubbliche relazioni è un invenzione americana che è stata creata all’inizio di questo secolo con lo scopo, dicono gli esperti, “di controllare la mente della gente, che altrimenti rappresenterebbe il pericolo più forte nel quale potrebbero incorrere le grandi multinazionali”. (Noam Chomsky)

per approfondimenti: www.tmcrew.org
archivio Chomsky: www.tmcrew.org/archiviochomsky/index.html

Pubblicato in Attivismo da swampthing | 2 Commenti »

tn  tags: , , , , ,

Articoli più o meno correlati:

Aggiungi a:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
  • del.icio.us
  • OkNotizie
  • Segnalo
  • Furl
  • digg
  • Spurl
  • Reddit
  • blogmarks
  • NewsVine
  • YahooMyWeb
  • Smarking

2 commenti a “Essere ignoranti vuol dire essere controllabili.

  1. er mahico ha detto:

    concordo pienamente… solo le bestie rimangono nella filosofia mangia ,caga ,scopa e il resto fanculo.

  2. Daniele ha detto:

    Sono cose su cui urge riflettere, e lo dico davvero. Molto interessante questa pagina ed il sito. Grazie.
    💡

Lascia un commento