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Faresti costruire una centrale nucleare a B vicino a casa tua?

16 marzo 2011 alle 21:18
calogero

Essenzialmente, essere favorevoli al nucleare vuol dire accettare la costruzione di una centrale o di un impianto di stoccaggio della scorie dietro casa. Difficile che ciò accada in un paese dove sembra impossibile costruire una ferrovia. Siamo o non siamo il paese con la sindrome NIMBY (not in my back yard – non nel mio cortile) più sviluppata del mondo?

Sarebbe un errore congelare il piano per il nucleare in Italia dopo l’emergenza giapponese, ma le Regioni italiane stiano tranquille: le centrali non verranno costruite nel territorio di chi negherà il suo assenso. Così, nella seduta delle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera svoltasi ieri sera, il sottosegretario allo Sviluppo economico Stefano Saglia cerca di frenare l’allarmismo sul nucleare. [Repubblica.it]

Beh, vorrei vedere il loro governo, in balia di qualsiasi peones o Scajola di turno, con una maggioranza erosa e ballerina, in costante calo di consenso nel paese, tentare di imporre un sito per la costruzione di una centrale nucleare: non ce la farebbero nemmeno con l’uso dell’esercito.

Il fatto è che nel centrodestra, a livello nazionale, tutti si riempiono la bocca col nucleare, ma a livello regionale tutti si tirano indietro. E vorrei vedere un Presidente di una Regione governata dal centrodestra, tipo Formigoni, che annuncia la costruzione di una centrale in Brianza o nel varesotto. Già mi immagino gli elettori del centrodestra tutti contenti che poi gli abbassano la bolletta.

Senza contare poi che in Italia, ogni volta che si costruisce qualcosa di grosso, ci sono infiltrazioni mafiose. E certo che se crolla la casa dello studente perché hanno barato sulla composizione del cemento è un conto, se crolla il tetto della centrale nucleare è un altro.

Il punto alla fine è che di B non si fida nessuno, essenzialmente perché è non è credibile su nulla. Il nucleare non si farà in Italia, non solo perché gli italiani siano tutti così anti nuclearisti, ma perché nessuno si fida della cosiddetta classe dirigente: specialmente di quella attuale.
Davvero poco per passare al nucleare.

Pubblicato in Capitalismo all'italiana, Il nano piduista da calogero | 8 Commenti »(Letto 12592 volte)

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8 commenti a “Faresti costruire una centrale nucleare a B vicino a casa tua?

  1. er mahico scrive:

    no, mai.

  2. suslov scrive:

    Il mostriciattolo in putrefazione di Arcore ha visto i sondaggi, sul referendum e sulle amministrative, nonostante ci faccia spendere 300 milioni di euro per non averli accorpati, ed ha fatto parziale retromarcia, in attesa del passaggio delle consultazioni e della buriana giapponese, per poi piazzare tranquillamente ben tredici centrali nucleari su e giù per l’Italia.
    Ormai le tangenti sono state versate e quindi le commesse non possono essere disdette, nonostante ciò ci costerà una trentina di miliardi di euro in crescendo (tipo il ponte sullo stretto), senza che chi ci guadagnerà si preoccupi di quello che succederà dopo.
    Le centrali di terza generazione dicono che sono sicure, però l’unica in costruzione in Finlandia ritarda già un paio di anni la consegna in quanto ci sono un’infinità di problemi sulle specifiche tecniche e sul caos delle decine di ditte internazionali che partecipano ai lavori spesso senza nemeno capirsi sulla lingua (auguri ai finlandesi!), l’Italia è un paese sismico dove non si fa niente per la sicurezza, basta vedere l’Aquila che forse sarà ricostruita tra un secolo
    (in Giappone la scossa dell’Aquila ne hanno una al giorno), siamo immersi in un mediterraneo in subbuglio pieno di immigrati e potenziali terroristi, non sappiamo dove mettere le scorie e anche i depositi più sicuri non lo sono, basti dire che il deposito tedesco di Gorleben era in una antica miniera di sale da millenni immune dall’acqua che qualche anno fa ha cominciato ad avere alluvioni da tutte le parti, e per far guadagnare un pugno di aziende ed i ruffiani politici e giornalistici prezzolati dovremmo rischiare delle ecatombi come in Giappone?
    La regione di Tokyo, la pianura del Kanto, ha decine di milioni di abitanti a 300 km dall’incubo di Fukushima, un’apocalisse in prospettiva.
    Che questi fetenti vogliano solo far passare la tempesta è dato dall’impegno che hanno messo a non far passare alla Camera la mozione Franceschini sull’accorpamento tra referendum ed amministrative, comprando almeno un deputato radicale, prova che il partito nuclearista ha mignotte anche all’opposizione (del resto la testa di legno dei nuclearisti Chicco Testa è un veltroniano, anche se il suo mentore è un cadavere politico ormai i soldi sono stati intascati), neutralizzato il referendum con calma procederanno alla costruzione delle centrali.
    Però il mostriciattolo analfabeta ha sottovaluto il disastro giapponese e la capacità di persuasione delle sue giurassiche televisioni, che non hanno potere di fronte alla paura di crepare della gente.
    Del resto ormai il vecchietto è fuori di senno, vuole andare in televisiono con le 33 ragazze da lui trombate a dimostrare che la sua era beneficenza.
    Peccato che sono 33 sventole, se ci fosse stata una vecchietta dimessa sarebbe stato più credibile.

  3. Zerb scrive:

    Quasi quasi appoggio Angelo.
    Mica male l’idea.

  4. Angelo scrive:

    Si la farei costruire.
    Qualcuno calcola che l’uranio dovrebbe esaurirsi fra una ventina d’anni.
    Il tempo di costruzione.
    Quindi non sarà mai accesa, che pericolo c’è?
    E poi pensate a quanti amici e familiari di potenti si arricchiranno a costruirla.
    Come si può fermare il progresso?

  5. Alessio scrive:

    No, mai.
    Ma infatti non ce la faranno. Saranno sconfitti dal referendum.

  6. lele scrive:

    zerb
    stai facendo un’analisi superficiale dei pro e dei contro
    1) le centrali nucleari sono molto costose e zeppe di appalti:più appalti ci sono più tangenti ci sono.
    2)vuoi mettere la soddisfazione tra avere l’energia sotto il culo e quella che ti arriva da chissà dove.
    3)nelle centrali nucleari viene normalmente dimenticato l’interruttore generale per cui se scoppia hai i fuochi d’artificio in bella vista!
    In definitiva hai solo dei pro e nessun contro!
    buona notte!

  7. Zerb scrive:

    Vedi Calogero,
    il problema è il “parlare per partito preso”. Pur di dar ragione al proprio partito o torto per default all’opposizione, questi si taglierebbero i propri coglioni con una roncola arrugginita.

    In questi giorni di tragica trama, si sentono i nuclearisti che stanno rimanendo a corto di idee, seppelliti da una marea di ragioni tecniche, economiche e politiche da disintegrarli ora, fino a ritroso di ben 50 anni dall’inizio dell’era nucleare civile.

    Mi spiego meglio, perchè una delle migliori scuse che li convincono di essere nel giusto (in cuor mio sò che non ci credono nemmeno loro) è l’essere accerchiati da centrali nucleari per cui si sentono, ascolta bene il ragionamento da faina, di poter tranquillamente farsi una bella centrale atomica sotto casa perchè tanto così risparmiano qualche euro sulla bolletta familiare (appurato che non è vero) aumentando così il rischio delle probabilità.
    veramente dei matematici.

    In trent’anni abbiamo assistito a tre grandi catastrofi (tree miles island in USA, Chernobyl e Fukustocazzo) su centrali relativamente giovani e fatte da nazioni all’avanguardia tecnologica (USA e Japan).

    Ora io penso che questi signori che sono rassegnati ad avere le centrali oltre confine, anzichè accettare che gliele costruiscano sotto il culo come meriterebbero, dovrebbero battersi per far fermare anche queste ed oggi è il momento buono.

    Oppure ci tengono così tanto al loro tostapane da sacrificare la vita dei loro figli?
    Veramente dei futuristi e soprattutto….altruisti.

    Non esiste una, dico una ragione per sostenere il nuke, che pure un analfabeta la smantellerebbe.
    A meno che si abbia a che fare con gente che non ragiona.

    Allora si cambia musica.

    Se non si è capito, sono contro il nucleare.

    ‘Notte…………

  8. tiziano scrive:

    il sito migliore in italia……arcore
    :cul:

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