eXTReMe Tracker


Warning: mysql_query(): No such file or directory in /home/mauro67/blog.terrorpilot.com/wp-content/plugins/top10.php on line 55

Warning: mysql_query(): A link to the server could not be established in /home/mauro67/blog.terrorpilot.com/wp-content/plugins/top10.php on line 55

Warning: mysql_fetch_array() expects parameter 1 to be resource, boolean given in /home/mauro67/blog.terrorpilot.com/wp-content/plugins/top10.php on line 57

Gli arrampicatori

6 agosto 2009 alle 07:36
Spartaco

La gru era andata per smantellargli lo stabilimento, che mi hanno detto  che sta a Milano. Veramente? Anche i ricchi piangono, nonostante Berlusconi. Ebbene, quando la gru era lì per fare il suo dovere, si sono presentati davanti quattro o cinque operai che le hanno detto:” Tu che fino a ieri sei stata con noi, perché ti metti contro?”

“ Veramente io non lo sapevo che mi avevano comandato per questo. Io sto dalla vostra parte. Se volete, salite sul mio braccio e io vi reggerò”, ha risposto la gru. E così gli operai le sono saliti sul braccio.

Hanno passato già una notte insieme: gli operai e la gru, per difendere il loro destino. Non sappiamo se chiuderanno quella fabbrica. A Marcianise, per esempio, i lavoratori della Ixfin si sono arrampicati dappertutto. Sono saliti sui cornicioni dello stabilimento, minacciando di buttarsi giù, sui cavalcavia dell’autostrada, sulle scale della prefettura, sulle transenne dei palazzi del potere a Roma, persino sui manganelli della polizia che li caricava. Ma non è servito a nulla. Nulla hanno potuto contro quelli che si arrampicano sugli specchi e che da sempre, nel nostro paese, hanno partita vinta.  Così hanno chiuso la nostra fabbrica, mentre i Pugliese, i Conchiglia e tutta la genìa di malversatori che si è prestata a questa immonda operazione è rimasta a piede libero.

Perché interrogarsi sul perché della rivoluzione se la rivoluzione bussa insistentemente alla nostra porta, aspettando soltanto che le spalanchiamo la via?

Quella porta forse resterà chiusa, rinserrata da una Storia che forse ha bisogno di altro tempo per essere completamente scritta.

Nel frattempo,  persa ogni speranza nella giustizia degli uomini, che peste li colga, loro e i loro mandanti: che possano consumarsi a medicine quanto si sono messi in tasca come ricompensa del tradimento cui si sono prestati.

Pubblicato in Capitalismo all'italiana, Povera Italia da Spartaco | 65 Commenti »(Letto 21891 volte)

tn  tags: , , ,

Articoli più o meno correlati:

Aggiungi a:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
  • del.icio.us
  • OkNotizie
  • Segnalo
  • Furl
  • digg
  • Spurl
  • Reddit
  • blogmarks
  • NewsVine
  • YahooMyWeb
  • Smarking

65 commenti a “Gli arrampicatori

  1. ezio scrive:

    @lele
    non c’e’ libera informazione se manca la liberta’ d’informazione. Se tutto viene filtrato, vuol dire che non c’e’ liberta’ assoluta. E allora e’ del cazzo discutere. Io comunque sottolineavo il potere “politico”, ch’e’ decisionale nell’informazione quanto nella liberta’ d’informare. Lele, ce la possiamo cantare come e quanto vogliamo, cazzo, il direttore del giornale non e’ messo li’ per concorso. E li’ perche’ ad uno schieramento politico serve che sia li’ punto. E s’e’ li'(scusa le ripetizioni) deve svolgere un servizio mirato e la sua firma e’ solo una proforma. Tant’e’, che se s’azzardasse un direttore, a scrivere cose non “gradite” ai vertici(dovrebbe essere lui il sommo no?), subentrano quelle ” dimissioni” gia’ accettate ancor prima di scriverle.
    Premetto, non sono un direttore di giornale, non sono giornalista. Ma ne conosco, e quando chiedi ad un “compagno” giornalista di scrivere un articolo, e ti senti rispondere” non me lo passeranno mai”, cadono le palle. Il grave danno sta, nello sponsorizzare i giornali con soldi pubblici. Perche’ la politica si sente in diritto d’ intrommettersi. Ripeto lele, in questo momento l’informazione, e’ libera da vincoli basta si sparli dell’ “avversario”. Ma se vi va bene cosi’, ok. Tanto la mia parola vale come il due di coppe quando la briscola sono le spade.
    ciao e buon week end

  2. ezio scrive:

    @zerb
    mai mi vergognero’ delle mie azioni. Perche’ pondero, quasi troppo, prima di decidere. E comunque cerco di non darmi mazzate sui coglioni. Zerb, e’ risaputo che quello che fa il governo “del nano” e’ tutto sbagliato, un errore in piu’ o in meno che vuoi che sia( non vedo questa grave denuncia al lodo bernardo, quando sta tutto in una richiesta “legittima da parte dichiunque la faccia” all’accertamento di dolo o colpa grave del sospettato, prima di dare corso all’indagini.Poi ogn’uno la pensi come vuole. Gioioso attendo pero’ la fine della leg.ra per tirare le somme. Se trovo + positivo che -, ritornero’ a ponderare, ma mai rinnegando……..senz’allusioni chiaramente.
    buon di’

  3. lele scrive:

    ezio
    la libertà di informazione è una cosa e la libera informazione è un’altra cosa. La libertà di informazione può avere dei limiti imposti dalla politica,ma la libera informazione è dettata dalla politica.Nell’informazione più o meno limitata le informazioni sono più o meno filtrate ma non contengono messaggi pubblicitari.La libertà di informazione contiene menzogne o cose dette o non dette a puro scopo pubblicitario.Volendo fare un parallelo tra le vicende sessuali di un ultra settantenne e uno culo e camicia con i preti,accusato di molestie sessali e di essere gay, ne vien fuori che il libertino non può smentire e l’altro,inchiodato da un certificato penale,può smentire a metà.il risultato:l’opinione pubblica impressionata dalle vicende o abitudini sessuali di un libertino fa un parallelo con il culo e camicia e decide che in fondo l’essere libertini non una cosa grave!e il messaggio molto poco sublimale è passato!

  4. ezio scrive:

    @er mahico
    non parlo di governo, mahico, parlo di politica. E’ generale la cosa. Il corridoio, ti da il nullaosta di pubblicare l’articolo ch’hai scritto. E se non va bene te lo riscrivono loro. M’e’ sempre stato cosi’, la politica, e’ sempre stata una forma dittatoriale, anche la piu'”democratica”. Oggi per esempio, i giornali mi fanno ridere. Dicono tutto e il contario di tutto. Travisano, ostentano, accusano, assolvono e si scambiano offese. Perche’ ?Perche’ la politica odierna fa cagare. E basta che scrivi contro l’avversario politico, per avere tutta la liberta’ possibile. Una volta non potevi, perche’ si chiamava opposizione non avversario. E l’oppositore, a volte, serviva, per scambi di “vario” genere. Tutto qui.
    Se pensi che sbaglio, correggimi. Illuminami pure, con tue parole e costatazioni. Io ne faro’ tesoro, come faccio tesoro di tutto quello che mi viene detto.
    ciao,notte

  5. er mahico scrive:

    @ezio
    pericoloso ragionamento se fosse al 100% vero
    significa che se il governo è buono e carino qualche dissidente può scrivere di tanto in tanto, altrimenti no.
    altresì gli amigos che il corridoio lo passano nella direzione dell’eletto possono sparare minghiate a gogo.
    non è molto democratico, e infatti il dittattorello fa così, querele ,leggi, gogna a chi osa criticarlo…. ma che siamo in Giordania????? là i giornalisti o i comuni cittadini dissidenti si beccano un mese di elettroshock se dicono “che brutta barba ha oggi il rE”… parlo per testimonianza diretta di una persona aldisopra di ogni sospetto di “sinistrosità.”

Lascia un commento