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Il prezzo della colpa

28 luglio 2009 alle 07:29
Spartaco

La tecnica è molto semplice.

Fai sentire in colpa il tuo simile e lui non potrà scagliare la prima pietra. E nemmeno la seconda. Il sistema è talmente collaudato che la Chiesa ne ha fatto uno dei suoi strumenti fondamentali. Per la religione l’uomo nasce colpevole. Il che lo mette automaticamente in una condizione di sudditanza.

Quest’approccio barbarico, con tutto il rispetto per i barbari, è figlio dell’autolegittimazione del potere. Il potere è il predominio dell’uomo sull’altro uomo, lo sfruttamento, l’appropriazione delle cose comuni, il profitto, l’arricchimento degli uni a spese dell’impoverimento degli altri, ossia l’insieme di quelle cose che diversamente vanno sotto il nome di economia. Economia e potere si confondono.  Siccome la religione è conseguente all’economia, è questa che le ha infuso il concetto di colpa generalizzata a scopo conservativo.

Grazie al crollo del muro  di Berlino, l’economia è solo quella borghese. Essa può finalmente ribadire il concetto, senza contraddittorio, che vale chi fa la grana. Questa valenza  mette costui nella condizione di poter definire sempre colpevoli gli altri, mentre lui resta innocente.

Come Berlusconi.

Chi non  fa la grana non è buono: è colpevole per definizione. Ma nel sistema liberal-democratico rinvigorito dal crollo del muro di Berlino può sempre ritentare la fortuna e chissà che non gli vada bene, passando da cameriere a Zar di tutte le Russie.

Come Berlusconi.

Tutto questo per dire che se una fabbrica chiude, secondo la logica descritta, vuol dire che i lavoratori non sono buoni. Come disse Renzo Polesel, se un pullman non arriva al capolinea, la colpa non è sempre dell’autista. Anche il bigliettaio ha le sue responsabilità.

Lavoratori delle fabbriche chiuse, voi avete le vostre responsabilità. Ammettete le vostre colpe. Mondatevi dei vostri peccati, piegandovi ai nuovi padroni. Non rifuggite sdegnosi dalla mano caritatevole che vi offre il piatto di minestra, non prendete a calci voi, complici della vostra sciagura, la Provvidenza che, parafrasando Manzoni, vi trasporta pietosa  in “più spirabil aere”.

Cosa sono il livello e lo stipendio di un tempo? O la pretesa di un rapporto a tempo indeterminato, quando la determinazione è la vera forza della nostra realtà? Vorreste tornare alle colonie estive e montane per i vostri rampolli, al fondo interno di solidarietà e ad altre dispendiose opportunità che Olivetti metteva a disposizione?

“Privilegi onerosi”, come Renzo Polesel li ebbe a definire quando incominciò il principio della vostra fine, o meglio, di quella dei vostri padri, ereditata da voi figli. Come il peccato originale.

Pentitevi dunque ed espiate le vostre colpe. Porgete acqua fresca di fonte a chi può finalmente sciacquarsi il volto già immacolato e ora segnato dal non abbandonarvi al vostro triste seppur meritato destino.

In fondo la scarpata nel culo la prendeste solo su una pacca del sedere. Mal che vada, ve ne resta comunque un’altra per ritentare.

Pubblicato in Capitalismo all'italiana, Politica da Spartaco | 557 Commenti »(Letto 35787 volte)

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557 commenti a “Il prezzo della colpa

  1. @Giancarlo Attena (556)
    Ringrazia i tuoi compagni che si sono inseriti dove non dovevano, Qull’inno un giorno lontano lo cantavano anche i socialisti. Ormai compagno a te rimane solo la nosstalgia : di odore russo: che l’italiano non piace più , perchè anche in Russia le cose sono cambiate. Viva e la libertà con tranquillità , ma sopratutto con un posto di lavoro, canteremo tutti assieme

  2. Giancarlo Attena scrive:

    Oggi c’è ancora qualcuno che in piazza canta “Bandiera Rossa”.
    Grazie allo sciopero e alla manifestazione di oggi della FIOM.
    Se anche questo piccolo lumicino dovesse spegnersi, allora sarà la fine per tutti.
    L’uomo che lavora diventerà definitivamente solo merce da prendere e da scaricare, a piacimento di chi li sfrutta.
    :cccp:
    Evviva il Comunismo e la Libertà
    :star:
    Evviva Lenin, la Pace e la Libertà

  3. uno qualunque scrive:

    Dove siete andati a finire sinistroidi ? Siete andati a festeggiare il lodo Alfano?
    Spero che non romperete più i coglioni ora.

  4. lele scrive:

    ezio
    dire che le cose da noi funzionano bene lo trovo eccessivo e che la semplice denuncia dei cittadini risolva il problema e di quanto ammontino e come sono spesi i quattrini pubblici mi sembra una bufala!a meno che non si dia piena attendibilità ai dati ufficiali!
    Se al nord le cose funzionassero bene quel di arcore dovrebbe essere in galera con gli amici della “edil nord”e, a proposito,il renzo,figlio prodigo di bossi, che è stato pluri-trombato agli esami, ora che fà?

  5. Spartaco scrive:

    Ma è nato prima l’uovo o la gallina? Il nord è quello che è grazie ai meridionali che vi sono andati a farsi sfruttare e non potevano fare diversamente. Il sud è quello che è perchè a furia di esodi e di migrazioni più o meno forzose tante energie se ne sono andate e al sud sono rimasti i basistii, in combutta con quelli del nord.
    Perchè noi non siamo capaci di parcheggiare le macchine nelle righe? E’ vero che le righe si potrebbero allargare anche un po’ di più. Però, se noi non siamo capaci di stare nelle righe, perchè questa osservazione non fu fatta dai borghesi del nord quando chiamarono nel parlamento torinese dell’appena costituito Regno d’Italia gli aristocratici latifondisti del sud?
    Turpi individui che in nome di privilegi feudali contro cui i servi della gleba niente avevano potuto, praticavano sistematicamente il sopruso. In questo perfettamente uguali ai borghesi del nord, che sfruttavano i fanciulli e le donne nelle filande e negli “opifici” che sono la vergogna della prevaricazione dei ricchi sui poveri prima ancora che dimostrazione di una dubbia quanto triste imprenditoria industriale. Che laddove fosse veramente esistita, avrebbe fatto di noi una nazione in grado di gareggiare con le grandi democrazie d’occidente. Ancora una volta, il mio invito a leggersi, ovviamente per chi ne è capace (e io da comunista dico che tutti lo sono, anche se devono sforzarsi un poco) il mirabile saggio di Gramsci sulla “Quistione meridionale”.
    Tutto il resto sono chiacchiere. Dette o ascoltate nel chiuso di un bar mentre fuori fa freddo, come spesso succede al nord. E dove la maggioranza degli avventori sono meridionali.

  6. campano incazzato scrive:

    Ezio ,
    ti ho risposto ma dovrai attendere un pò in quanto il commento è sotto esame.
    Non era mia intenzione , se l’ho fatto , ridicolizzarti.

  7. campano incazzato scrive:

    Ezio,
    non era mia intenzione e non mi pare di averti ridicolizzato ma spesso voi italici del nord ci dite delle cose come si possono dire ad un bambino ingenuo e questo mi rende un campano incazzato.
    Lo so che le cose al nord in linea di massima funzionano bene ( dico in linea di massima perchè da qualche parte qualche casino accade ) ma da noi la gente si lamenta e denuncia ma resta inascoltata.
    Nella mia città i vigili scoprirono una discarichetta abusiva in mezzo ai palazzi giusto perchè arrivò bertolaso.
    Credi che la gente non avesse informato anche prima le autorità competenti?
    Non si mosse nessuno fino a quando non furono costretti.E così è tutti i giorni.
    Ezio ,
    quì stato ed antistato sono la stessa cosa.
    la camorra non sono solo i casal-si , quelli che vanno in galera ma tutti i politici di cui ora non farò i nomi per non essere censurato e sono di tutti i colori.
    Ezio la camomilla non mi fa più niente.
    l’indipendenza ci farebbe bene

  8. er mahico scrive:

    ezio amico mio, i cittadini qualche cosa cercano di farla, ma hanno una pistola alla tempia h24. è quella dello stato colluso alla mafia.

  9. ezio scrive:

    @campano i…
    eih amico, cammomilla cazzo. Le cose ch’hai scritto sono cose risapute. Non hai scoperto l’acqua calda. Cio’ detto, carissimo INCAZZATO, e’ risaputo, che la politica e’ immischiata con quella TRIPLICE ch’hai nominato. Quancuno riesce a nascondersi bene, altri vengono pizzicati. E guardacaso, quando vengono pizzicati, i politicanti si meravigliano e chiedono piu’ rigore. Acerbi coglioni e merdosi. Io, caro campano, non sono uno sprovveduto, la mafia c’e’ anche qui da noi. Ma bene o male, si fanno la guerra tra loro. Ma qui, si denuncia ogni cavolata. Qui, il sindaco o presidente di giunta, non parcheggiano la macchina fuori dalle righe. Qui, il presidente di giunta, s’e’ fatto costruire un piscina (in nero), l’indomani, ha dovuto rendere conto al cittadino, attraverso giornali tv e conferenza di giunta su tv privata TVA. Non e’ intervenuto lo stato, e’ stata la denuncia dei cittadini ch’ hanno acceso le fiamme. Nel meridione succederebbe una cosa del genere? E’ pura domanda. Domanda che ci siamo fatti molte volte tra di noi, e non riusciamo a capire come possa succedere, se non per disinteressamento assoluto degli stessi cittadini. Campano, da noi, si sa’ esattamente cosa la provincia riceve dallo stato, ed ogni settimana, per tv, il cittadino conosce le approvazioni di spesa che vengono effettuate, fino al centesimo. Voi denunciate e non venite ascoltati? Si rifa’ la denuncia e ci si mette in piazza chiamando presidenti sindaci giornali tv. Ma come, per delle cagate di manifestazioni, si muove mezzo mondo, e per richieste del cittadino, nessuno si muove? boh. Il volermi poi, ridicolizzare difronte a ralta’ che TUTTI conosciamo, non mi tocca. Scusa se vivo in un altro mondo, in un mondo dove si PUO’ portare tutte le autorita’ regionali provinciali e comunali, difronte al “cittadino”, ogniqualvolta il cittadino lo richieda.
    scusa la lunghezza , la possibile euforia.

  10. campano incazzato scrive:

    a meno che non voglia farcelo credere anche tu

  11. campano incazzato scrive:

    vatti a guardare questa cosa come esempio e dimmi se e colpa del sud

    http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-0 3d93a6e-7b31-4102-832f-fbe279715b1b.html

    ezio apri gli occhi e ti accorgerai che la sanguisuga non è il sud di questa merda di penisola

  12. campano incazzato scrive:

    ed è ora anche di finirla con la storia del cittadino che non aiuta. quà denunciamo ma le istituzioni non ci ca–no proprio.
    le discariche vengono segnalate e nessuno si fa vedere. chi sono i manovali del crimine si sa ma ci mettono anni per andarli a prendere. si truffa lo stato facendo fallire aziende che hanno preso soldi pubblici ma le denuncie dei lavoratori restano inascoltate.
    ma credi che quì siamo tutti ignavi?
    quà lo stato è assente, ASSENTE.In tutte le sue forme.
    e se vuogliamo continuare non conosco nessuna azienda completamente del sud che abbia preso soldi pubblici.
    tutte aziende del nord che sono venute ad impiantare siti quì da noi e come hanno visto chiudere i rubinetti ci hanno lasciato.
    le aziende autoctone al massimo hanno visto il credito d’imposta e quando mi parli di aziende fantasma che hanno preso miliardi quella è un’altra presa in giro.
    per un prestito di 500 euro ti guardano fino nelle mutande e poi lo stato eroga milardi per un capannone che nemmeno esiste?
    ma davvero pensate che quì ci siamo rincoglioniti tutti?

  13. campano incazzato scrive:

    ed allora non hai mai sentito parlare della “questione settentrionale”
    ma tu credi veramente che le mafie non abbiano il patrocinio anche dei tuoi amici della lega?
    la mafia è lo strumento che i poteri forti usano per fare i fatti loro quì da noi.
    ma ti rendi conto che tutto ciò che volevano eliminare lo hanno eliminato mentre mafia, camorra ,ndrangheta invece no.
    è perchè le mafie fanno parte del sistema che serve a fare il sud schiavo e questo è un fatto a prescindere dalle tue convinzioni

  14. ezio scrive:

    @campano i…………
    bossi vuole il federalismo e sono daccordo. Non vuole piu’ soldi ,vuole evitare di darne a chi non ne fa buon uso. E inutile nascondere, che nel meridione, i soldi stanziati per il territorio, fanno vie “traverse” e il cittadino rimane senza niente in mano ma con “sempre” tanta omerta’. NON HO MAI SENTITO DIRE DALLA LEGA, CHE NON SI DEVE AIUTARE IL MERIDIONE. Piuttosto ho sentito spesso, che bisogna controllare dove vanno i soldi. Ma se non t’aiuta il cittadino, non si potra’ andare da nessuna parte.

  15. campano incazzato scrive:

    Pisacane che non era uno sprovveduto se ne era accorto.
    ed anche i liberali napoletani uccisi o mandati alla fortezza.

  16. campano incazzato scrive:

    Certo Spartaco.
    Il piemonte ( i capitalisti del ) non hanno fatto altro che usare il Regno delle due Sicilie per fare quello che Marx definiva l’accumulazione selvaggia del capitale per poi avviare il processo industriale al nord.
    e tuttoggi ci tengono soggiogati come una colonia e ci impediscono di crescere economicamente.
    La fine di IXFIN come di altre realtà simili è figlia di questo male.
    come tentiamo di metterci in piedi ci spezzano le gambe e il racket del pizzo è un altro sistema per ottenere lo stesso scopo.
    poi viene bossi è dice che siamo un peso, vabbè in realtà lui vuole ancora più soldi per il ricco nord e ci riesce pure grazie a questo governo .
    ma cosa hanno nel cervello i bokkino i kuagliarella i kosentino.
    gente bassa.

  17. Spartaco scrive:

    “Per quanto mi riguarda, io non farei il più piccolo sacrificio per cambiare un ministero e per ottenere una costituzione, neppure per scacciare gli austriaci della Lombardia e riunire questa provincia al Regno di Sardegna. Per mio avviso la dominazione della Casa di Savoia e la dominazione della casa d’Austria sono precisamente la stessa cosa. Io credo pure che il regime costituzionale del Piemonte è più nocivo all’Italia di quello che lo sia la tirannia di Ferdinando II […] Io credo al socialismo… il socialismo di cui parlo può definirsi in qeste due parole:libertà e associazione. ” (Carlo Pisacane)

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