eXTReMe Tracker

Non saluto la gente anche se non la conosco. (Karl Kraus)

starAumentare le pensioni? Calderoli smentisce Berlusconi. Quanto poco vale la parola del leader del PdL.

25 Marzo 2008 alle 17:03
calogero

Comincia Veltroni. Il Partito Democratico è deciso a “proporre un intervento immediato” sul fronte delle pensioni. E’ quanto assicura il leader del Pd, Walter Veltroni. “L’intervento riguarda i pensionati di oltre 65 anni e determina, a partire dal 1 luglio 2008, un incremento medio di quasi 400 euro l’anno per le pensioni fino a 25 mila euro l’anno (fino a circa 2 mila euro al mese) e un incremento fra i 250 e i 100 euro l’anno per le pensioni di importo compreso tra 25 mila e 55 mila euro l’anno”.

Non che mi sembri un grande sforzo, ma in periodo di vacche magre forse è tutto quello che si può fare. Arriva subito la replica di Berlusconi, sicuramente seccato che qualcun altro faccia proposte, anche solo vagamente populiste, prima di lui. Sostanzialmente da ragione a Uolter.

Un “fatto di giustizia” è “adeguare le pensioni ai prezzi, al carovita, a partire dalle più basse”. Lo ha detto Silvio Berlusconi, intervistato da “Studio Aperto”, replicando così alla proposta avanzata oggi dal Pd in materia di previdenza.
[repubblica.it]

Eppoi, il mai scontato Calderoli con la sua innata verve comica (si fa per dire).

“Sulle pensioni sbaglia Veltroni a voler dare solo 400 euro di aumento ai pensionati: a questo punto diamone 1000 di euro di aumento, tanto se dobbiamo sparare sciocchezze tanto vale spararle fino in fondo”.
[repubblica.it]

Quindi, secondo Calderoli, Veltroni fa proposte da cabaret. Peccato che il suo leader candidato premier la pensi esattamente allo stesso modo. Come al solito a destra si procede in ordine sparso, ma questo si sapeva già.
Evidentemente il PdL tiene nascoste le cose agli alleati leghisti, nella speranza che poi dopo il trionfo se ne possa fare a meno una volta per tutte. Oppure sanno che l’importante è esserci e mostrare il faccione paffuto e ceronato alla tele. Contraddirsi o smentirsi, sputtanarsi e litigare anche a distanza di attimi, sull’elettore destro non sortisce nessun effetto. Ma anche questo si sapeva già.

Pubblicato in Politica da calogero | 10 Commenti » (Letto 3734 volte)

starBuona Pasqua

23 Marzo 2008 alle 01:59
swampthing

uova.jpg
Buona Pasqua a tutti i lettori di Terrorpilots.

Da oggi abbiamo un cattolico in più in Italia: Magdi Allam. L’ha battezzato niente-po-po-di-meno che il Papa.
Chi se ne frega, direte voi.
Bè, era la sorpresa nell’uovo di Pasqua.

Pubblicato in Off Topic da swampthing | 25 Commenti » (Letto 3824 volte)

starAlitalia: arrivano i nostri. O no?

21 Marzo 2008 alle 10:19
qirex

La notizia la trovate qui:

www.repubblica.it//prato-proposta.html

Eccovi un breve riassunto. Berlusconi ieri ha ventilato l’esistenza di un’ipotetica cordata di imprenditori italiani (tra cui i suoi figli), pronti a fare un’offerta migliore di quella di Air France. Il fatto è che a detta dei vertici dell’Alitalia, queste fantomatiche cordate imprenditoriali esistono solo sui giornali, mentre non si fanno vedere nemmeno col binocolo le offerte alternative. Insomma, quella dei francesi, è al momento l’unica offerta in ballo. Attualmente l’alternativa è il commissariamento, con tutti i casini che ne conseguono. Oltretutto Air France è l’unica ad avere un piano industriale solido e ben definito.
La cosa curiosa è che questa fantastica cordata di bella gente, chiederebbe un prestito “ponte” al governo per appoggiare la cavalleria. In pratica si sta chiedendo al governo uscente di non vendere Alitalia ma di salvarla un’altra volta coi soldi pubblici.
Menomale che i comunisti siamo noi… A me il finto capitalismo all’italiana fa davvero ridere. Questa gente si riempie la bocca di parole come concorrenza, libero mercato, flessibilità eccetera, ma poi quando arriva il momento di fare i capitalisti sul serio, si scoprono “protezionisti” e chiedono aiuto alla mamma. Come il supereroe economista Tremonti, che dopo le acrobazie di finanza creativa, frena a riflettere che forse in fondo (ma proprio in fondo) il libero mercato non è così bello come lo si pensava.

In definitiva spero che Alitalia finisca nelle mani dei francesi, non perché mi stanno simpatici (anzi!). Se non altro perché Air France è una compagnia aerea, e non un’accozzaglia di gente che di come si gestisce una compagnia ci capisce nulla.

Pubblicato in Capitalismo all'italiana da qirex | 69 Commenti » (Letto 5244 volte)

starBoicottare le olimpiadi in Cina? Il peso delle ingiustizie del mondo sulle spalle degli atleti: una scelta ipocrita.

19 Marzo 2008 alle 18:53
calogero

La repressione attuata dal governo cinese in Tibet non deve sorprendere nessuno. Non è mica una novità. Il Dalai Lama sono anni che gira esule per il mondo. I diritti elementari del popolo tibetano calpestati da decenni.
In virtù dei recenti sanguinosi fatti in Tibet, si levano però, insistenti ormai da giorni, le richieste di boicottare i giochi olimpici in Cina. Come se la Cina del 2001, quando il CIO (Comitato Interessi Olimpici) assegnò i giochi, fosse stata una repubblica democratica stretta osservante dei diritti umani e delle minoranze linguistiche e religiose presenti sul suo immenso territorio. Come se all’epoca la Cina non fosse stata la superpotenza che addebitava il costo della pallottola del giustiziato alla famiglia, ultima crudele beffa dello stato boia e assassino.
E oggi si chiede a gran voce agli atleti di farsi carico della situazione. Come potete voi far festa in quell’orribile posto che è la Cina? Governata da mostri dalla crudeltà a anacronistica, perché diciamocelo chiaro, impedire a un popolo di parlare la propria lingua nel 2008 è roba da ventennio fascista. Un residuato ideologico che per noi europei è roba da museo.
Cari atleti, come potrete saltare asticelle, ostacoli, scattare dai blocchi, tuffarvi in piscina, calciare la palla serenamente, mentre il popolo tibetano, ma anche la parte cinese dissidente, soffre la dura repressione?
Quindi per molti toccherebbe agli atleti farsi carico di un eventuale boicottaggio. Dovrebbero pagare loro il prezzo dello schiaffo morale al regime cinese che tutti noi vorremmo vedere ben assestato sul volto della nomenclatura. Perché proprio sugli atleti questa grave incombenza? Loro che vivono e si allenano in funzione dell’evento olimpico, loro che con il loro gesto sono portatori di una dimensione in cui ancora ci si può sentire uguali e alla pari, con regole certe in una competizione basata sulle proprie forze e sulla lealtà: lo sport.
Ma il boicottaggio perché non lo attuano le aziende che ci fanno affari e che hanno messo la Cina al centro dei loro interessi? Perché non ci pensa la Ferrari che in Cina apre show room e che vede il suo mercato ormai come un punto di riferimento. Montezemolo non ha nulla da dire? Perché non rinunciate al GP della Cina? Oppure gli industriali italiani ed europei che spostano laggiù le produzioni, perché la manodopera costa meno e i sindacati che rompono le palle manco esistono? Perché gli stilisti italiani e francesi mossi da indignazione non chiudono le boutique in centro? Ma figuriamoci!
La politica ufficiale intanto ha chiamato l’ambasciatore cinese per un té con i pasticcini. Tutti si dicono preoccupati. Persino il papa auspica un ricorso al dialogo (ma che bravo). Ma la verità per fare un passo avanti è che sarebbe il caso che dalla prossima edizione dei giochi olimpici che il CIO assegnerà, questi venissero dati a stati democratici tout court. Per non ritrovarci di nuovo in questa odiosa situazione di boicottaggio, che dopo Montreal 76, Mosca 80 e Los Angeles 84 ha sinceramente rotto. E che non serve a niente.

Pubblicato in mondo malato, Sport da calogero | 17 Commenti » (Letto 5771 volte)

starUbriaco marcio investe e uccide due irlandesi sulle strisce. Prenderà più o meno anni del rom? Si accettano scommesse!

18 Marzo 2008 alle 17:43
calogero

Ubriaco al volante, travolge e uccide due giovani irlandesi che attraversavano sulle strisce il lungotevere Altoviti, vicino a Castel Sant’Angelo. Poi fugge ma finisce contro due auto in sosta e i vigili lo bloccano. Friedrich Vernarelli, 32enne, figlio di Roberto, ufficiale della polizia municipale di Roma, è stato fermato con l’accusa di omicidio colposo e omissione di soccorso. Nel sangue aveva un tasso di alcol quattro volte e mezzo superiore al limite previsto dalla legge, ma il giudice gli ha concesso gli arresti domiciliari: “Lo stato di ubriachezza è emerso soltanto successivamente perchè dapprima l’automobilista non si era sottoposto al test alcolimetrico”, spiega la procura. “Quando sarà il momento della convalida dell’arresto davanti al gip - spiegano i magistrati - la procura di Roma è orientata a chiedere il trasferimento in carcere”. [repubblica.it]

Allora l’investitore è italiano. Era ubriachissimo e ne ha uccise due. I corpi delle due sventurate ragazze (Elizabeth Anne Gubbins e Mary Clare Collins, di 28 e 29 anni) sono stati rinvenuti a 40 e 60 metri dal luogo dell’impatto: le strisce pedonali. Lui non si è fermato. Vi ricorda qualche fatto di cronaca nera recentemente avvenuto?
Un aiutino, rom, ubriaco… quattro adolescenti uccisi
Gli ingredienti della tragedia sono gli stessi, ma gli esiti della vicenda saranno diversi. Anche perché non ci saranno orde di parenti/amici fuori dal tribunale a gridare la loro rabbia contro l’italiano assassino. Non ci saranno genitori al Costanzo Show a testimoniare il loro dolore e a protestare “perché solo 6 anni?”. I media non cavalcheranno l’episodio. Il giudice applicherà la legge com’è giusto che sia , ma gli anni (o mesi?) di reclusione saranno di meno. Scommettiamo?

Pubblicato in Cronaca nera, Povera Italia da calogero | 83 Commenti » (Letto 6372 volte)

starLa calda coperta del Comunismo

17 Marzo 2008 alle 10:58
swampthing

Emma ha compiuto 5 mesi pochi giorni fa. Gode di ottima salute e nessuno l’ha ancora mangiata, incredibile no?
Se ne sta al caldo nella copertina che dei buoni amici ci hanno regalato.
Non è carina? Almeno non voterà Piersilvio quando avrà 18 anni…

emma01.jpg
Continua »

Pubblicato in emma, Ottimismo da swampthing | 77 Commenti » (Letto 5600 volte)

starPrecaria di AN in tv a far domande al proprio leader Berlusconi. Lo stato patetico dell’informazione in Italia.

15 Marzo 2008 alle 16:05
calogero

Sulla scelta di schierare la precaria Pavoncello numerose le critiche da sinistra. «Il fatto che a pochi giorni dalla sua partecipazione a un programma di approfondimento politico del Tg2, Alleanza Nazionale annunci di aver candidato nella propria lista per il Comune di Roma la giovane “precaria” che è stata protagonista dell’incontro tv con Berlusconi la dice lunga su come funzioni oggi parte di quello che dovrebbe ancora essere il Servizio pubblico radiotelevisivo» afferma Paolo Ferrero della Sinistra Arcobaleno. «Ma come, al Tg2 invitano a porre domande al candidato del Pdl una giovane di An, presentata come una cittadina qualsiasi? Altro che tv di regime qui siamo proprio all’assurdo: si usa una rete tv pubblica per fare spudoratamente campagna elettorale», conclude. [corriere.it]

La libertà di stampa in Italia, si sa, è a un livello imbarazzante. Secondo l’organizzazione Reporters without borders, l’Italia occupava la quarantesima posizione nella classifica mondiale sulla libertà di stampa, e venivamo definiti come parzialmente liberi. Davanti a noi in classifica paesi come Ecuador, Benin, Namibia, Paraguay, Taiwan. Lo so, la cosa non è nuova e anche il comico-blogger Beppe Grillo ci aveva ricamato su delle divertenti gag. Anche se adesso siamo migliorati, siamo al 35esimo posto, ma non per molto, temo.

La vicenda della precaria, al secolo Perla Pavoncello, ci spiega bene come si fa a finire così in basso. E ci spiega pure perché il nano era così pimpante e si è lasciato andare ad una battuta imperdonabile: sapeva di essere tra amici e ha reagito di conseguenza. Così l’alleata ospite con il suo domandone, nessun personaggio ostile all’orizzonte. Come resistere?
Lo so in un paese normale sarebbe già montato lo scandalo, l’opinione pubblica sentitasi presa per il culo avrebbe inchiodato il direttore del TG2 alle sue responsabilità. Ma noi non siamo un paese normale. Noi siamo l’Italia.

Pubblicato in Televisione da calogero | 8 Commenti » (Letto 5268 volte)

starRimandare i soldati italiani in Iraq. Gli sconcertanti piani del PdL. Mi raccomando votateli.

14 Marzo 2008 alle 17:39
calogero

Il premier Romano Prodi e il ministro degli Esteri Massimo D’Alema dal vertice dei capi di stato a Bruxelles rispondono per le rime all’ex ministro Antonio Martino che propone di ritirare «perché inutili» i soldati italiani dal Libano per farli tornate in Iraq e rafforzare il contingente in Afghanistan. «Affermazioni di una gravità enorme», per Prodi. «Ridicole e sconcertanti» per il capo della Farnesina D’Alema.
[unità.it]

Che Antonio Martino non sia un’aquila si sa. Basta ricordare che vorrebbe una libera vendita delle armi sul modello USA (così mettiamo i metal detector nelle scuole come in Usa).
Aquila no, ma falco sì. Però mentre gli USA pensano a una exit strategy ormai da tempo, per risolvere una situazione al limite nella quale non si vedono spiragli, l’idea di rimandare i soldati italiani in Iraq mi pare piuttosto priva di senso (per non dire altro). Anche perché è stato ampiamente detto e dimostrato, ma lo ripetiamo, che il trapassato Saddam, con la rete terroristica di Al Qaeda non centrava niente e le armi di distruzione di massa non le aveva.
A me questi politici destri che devono sempre leccare le chiappe agli USA hanno un po’ stufato.

Pubblicato in Politica, Povera Italia da calogero | 129 Commenti » (Letto 6065 volte)

starBerlusconi sfotte una ragazza in TV! Io lo trovo spregevole.

13 Marzo 2008 alle 16:25
calogero

La ricetta di Silvio Berlusconi contro la precarietà? Sposarsi un ricco. La battuta, cui il leader del Pdl non ha saputo resistere, era diretta ad una studentessa che ieri nel corso del programma “Punto di Vista” del Tg2 gli chiedeva come fosse possibile per le coppie giovani mettere su famiglia senza la sicurezza di un posto, e un reddito, fisso.
“Io, da padre - ha risposto Berlusconi sorridendo - le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente permettere”. Poi, ha elencato le proposte contenute nel programma del Pdl per aiutare i giovani, dalle agevolazioni sui mutui al piano-casa.
All’obiezione del conduttore della trasmissione, Maurizio Martinelli, che “di figli di Berlusconi in giro ce ne sono pochi” il Cavaliere, sempre sorridente, ha insistito: “Se dovessi dire qual è il consiglio più valido, penso sia quello che le ho dato all’inizio…”.
[repubblica.it]

Che ne sa un miliardario (in Euro) della precarietà? Della disoccupazione? Dei diritti negati e calpestati? Di arrivare alla terza settimana con gli spiccioli nel portafoglio? Delle rate del mutuo a tasso variabile che ti stanno rovinando perché i cartello delle banche ti ha fottuto? O dell’affitto che non ce la fai più? Del caro prezzi? Del caro carburanti? Della disperazione di un precario che non gli rinnovano il contratto? Degli incidenti sul lavoro e delle morti bianche? Degli sfrattati? Del dramma dell’immigrazione? Della malasanità, con le sue code infinite (quando va bene)? Eccetera eccetera.
Secondo me non solo non ne sa un cazzo, ma manco gliene fotte!
E il suo odioso e strafottente “senso dell’umorismo” lo tradisce regolarmente.
Meditate destri, meditate.

Pubblicato in Orrore da calogero | 98 Commenti » (Letto 10050 volte)

starIl Silviodanaio tutti i tuoi soldini si mangerà

13 Marzo 2008 alle 14:53
swampthing

silvio_danaio_r.jpg

Il Silviodanaio tutti i tuoi soldini si mangerà
Per quella di Silvio sì la felicità.
E se il Popolo delle Libertà voterai
Con un pugno di mosche rimarrai.

Pubblicato in Il nano piduista da swampthing | 17 Commenti » (Letto 5711 volte)