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Ti ricordi i vecchi compagni che piangevano quando e' morto Berlinguer? Adesso piangono perche' e' vivo D'Alema. (Giobbe Covatta)

starAlessandra Guerra invita a votare Illy…

11 Aprile 2008 alle 00:33
swampthing

Alessandra Guerra, ex candidata alla presidenza del Friuli Venezia Giulia per il centrodestra, invita a votare il centrosinistra e Illy alle prossime elezioni.
Me la ricordo Alessandra Guerra, perse le elezioni al grido di “No alla Guerra”. Ogni tanto la vedo in centro a Tricesimo quando vado a bere il caffé. Che dire… se la incontro magari le faccio i miei complimenti. Intanto la reazione scontata della Lega non tarda ad arrivare: “Alessandra Guerra? Era già tutto previsto, l’ultima volta che l’ho vista al Parlamento del Nord a Vicenza, nonostante fuggissi, mi ha seguito e mi ha obbligato ad accettare un bacio sulla guancia” afferma Calderoli.
Che qualcuno baci Calderoli, francamente, lo trovo davvero inverosimile.

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starPressione fiscale ed elezioni

10 Aprile 2008 alle 15:10
qirex

Premetto che non voterò a queste elezioni. A causa del mio lavoro sono all’estero, ma comunque anche in Italia non sarei andato a votare. Non per protesta o per chissà cosa, ma attualmente non c’è nessuna forza politica degna di rispetto che meriti il mio voto (e chissà quanti altri). Sono stufo di votare il meno peggio. Ormai tutto è peggio.
Detto questo, tra le tante castronerie dette in campagna elettorale da un po’ tutti c’è la famigerata riduzione delle tasse.

“Io ridurrò le tasse come nel mio governo precedente, votate per me, Silvio Presidente”.
“Le tasse le ridurrò di più io, le ridurrò ai dipendenti MA ANCHE agli autonomi, MA ANCHE no.”
“Se si parla di tasse, si parla di Stato, e come non tirare in ballo l’UDC? Votate per noi, che le tasse le riduciamo di più di Berlusconi e Veltroni messi insieme”.
“Guavdi, le tasse è meglio pagavle tutti pev pagavle meno. Noi le viduvvemo, pvomesso!”.

Queste più o meno le dichiarazioni dei principali candidati premier. Almeno tre su quattro sono concordi col dire che il governo Prodi dimissionario ha alzato le tasse in modo vertiginoso, che Padoa Schioppa è un lestofante, e che la pressione fiscale è talmente alta che ci si potrebbe vedere la sfericità terrestre da lassù. Ovviamente questa è tutta DISINFORMAZIONE MEDIATICA MERDAIOLA.
Smentitemi.
Vediamo di capire cos’è la pressione fiscale. Dicesi pressione fiscale la proporzione tra le entrate incassate con le tasse e la ricchezza prodotta nel paese (il PIL). Analizzando gli ultimi governi dal ’96 ad oggi, notiamo che davvero la pressione fiscale è più alta coi governi di centrosinistra. Ma pressione fiscale alta NON VUOL DIRE tasse più alte. Infatti, la matematica non è un’opinione (tranne per Tremonti), la pressione fiscale aumenta anche quando a pagare le tasse sono in più persone, cioè quando inizia a pagare le tasse anche chi prima non lo faceva. È qui che casca l’asino. Difatti l’ultimo governo Prodi ha recuperato dall’evasione fiscale circa 23 mld di euro che nessuno di noi ha visto perché sono serviti ad abbassare il famoso debito pubblico. Certo, se si imposta una politica economica di condoni, e acrobazie finanziarie queste cose non le si possono fare. Ma a proposito di debito pubblico. Uno stato è più o meno come una famiglia, con uno stipendio (le tasse), o tiri a campare (offrire servizi) o paghi il mutuo (il debito pubblico). Allora, cosa ha fatto il governo Berlusconi dal 2001 al 2006, ha pensato a tenere la pressione fiscale bassa, facendo salire vertiginosamente il debito pubblico. In pratica, se fossimo in famiglia, hanno pensato a comprare i telefonini anziché pagare le rate del mutuo. Chiaramente se non fai di tutto per abbattere i debiti, se poi hai bisogno di soldi per davvero, non te li da nessuno perché hai pensato alle puttanate anziché alle cose serie. Ho semplificato al massimo, è chiaro che i servizi al cittadino non sono puttanate, ma la via maestra è quella impostata da Padoa Schioppa, che non è certo l’ultimo arrivato. E tanto per ringraziare, il Veltroni non lo sta candidando e non ha mai nemmeno fatto il suo nome come possibile prossimo ministro dell’economia. Che strano, è proprio vero che Veltroni molto più berlusconiano di Berlusconi stesso.

p.s. non sono laureato in economia, le informazioni le ho prese qui:
http://www.slideshare.net/chiarelettere/economia-italian a-un-confronto-per-le-elezioni

Pubblicato in Politica, Povera Italia da qirex | 11 Commenti » (Letto 4007 volte)

starBerlusconi elogia il mafioso Mangano

9 Aprile 2008 alle 20:58
qirex

Arieccoci qua a parlare della banda bassotti formato mafioso, Berlusconi - Dell’Utri - Mangano.
A quanto pare Berlusconi che non riesce mai a non dare ragione a Dell’Utri (condannato per MAFIA), in un’intervista il nostro eroe dice: Su Vittorio Mangano “ha detto bene Dell’Utri”, perché “eroicamente non inventò mai nulla su di me”. COSA? Eroicamente? Come si fa ad associare l’idea di eroe ad un mafioso condannato? Ma che vuol dire, che per essere Eroi bisogna essere mafiosi? Cazzo, allora non ho capito niente nella mia vita. E io che pensavo che la gente per bene facesse la storia… evidentemente mi sbagliavo, evidentemente vale di più un mafioso che la vita di tutte quelle persone uccise dalla mafia. A certa gente che fa certe affermazioni stupide, gli ficcherei su per il culo ogni singola maceria creata con le stragi di Capaci e Via D’Amelio. Sarò anche antidemocratico, ma in certi casi la violenza è giustificata. E tutti quei COGLIONI che votanoPdL dovrebbero rendersi conto di chi li guida. In un paese civile saremmo già per strada a chiedere la testa pelata del nano mafioso-piduista.
BYE BYE BERLUSCONI.

Pubblicato in Il nano piduista da qirex | 14 Commenti » (Letto 4643 volte)

starLa prova del nove

9 Aprile 2008 alle 02:08
Nemesis

Ve la ricordate la prova del nove? quella fatta a scuola? Io no. L’ho imparata in terza elementare e l’ho scordata quando suonò la campanella dell’ultimo giorno prima delle vacanze estive.
Però ricordo che - come modo di dire - significa “al di là di ogni dubbio”.
Ad esempio uno dice:

«I libri di storia, ancora oggi condizionati dalla retorica della resistenza, saranno revisionati, se dovessimo vincere le elezioni. Questo è un tema del quale ci occuperemo con particolare attenzione». Lo ha dichiarato il senatore Marcello Dell’Utri in un’intervista rilasciata a Klaus Davi per KlausCondicio, il primo contenitore di approfondimento politico in Rete, in onda su YouTube.

qui qualcuno potrebbe dire “beh, ma, forse, effettivamente, la storia la fanno i vincitori, non sono stati obiettivi e ”

e poi poco dopo dice:

Dell’Utri ha proseguito: «La Sinistra ha ancora in mano le università e le case editrici.»

uno ancora potrebbe pensare “oh gosh, magari ha ragione, perchè in fondo”

in fondo all’articolo (la fonte è il COMUNISTISSIMO Corriere Della Sera) dice:

- Poi Dell’Utri è intervenuto anche su Calciopoli. «Moggi è una persona simpaticissima e sono convinto che le presunte manovre che gli vengono attribuite non siano vere. Le accuse sono nate dal suo grande successo. Moggi aveva organizzato bene le cose e così sarebbe stato ancora per molti altri anni. Il successo non è risparmiato nè perdonato a nessuno, neanche a Moggi».

Ehm.

Meno di una settimana al voto. Fate in coscienza. Buona fortuna.

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starUolter a Berlusconi: dimmi se sei davvero democratico in quattro punti.

8 Aprile 2008 alle 19:08
calogero

Il segretario del Pd Walter Veltroni scrive a Silvio Berlusconi. Una lettera per chiedere al Cavaliere, “quale che sia il ruolo di ciascuno”, di dare “garanzie”. “Da parte mia - spiega il segretario del Pd - gli ho dato la garanzia di lealtà repubblicana che si basa su quattro punti: tutela dell’unità dello Stato italiano, rifiuto di ogni forma di violenza praticata o dichiarata, fedeltà alla Costituzione repubblicana, fedeltà alla bandiera tricolore e all’inno di Mameli“.
[repubblica.it]

I quattro punti che Uolter richiede a Berlusconi di sottoscrivere sono talmente condivisibili dalla stragrande maggioranza degli italiani, che nessun politico candidato leader avrebbe problemi ad abbracciarli con entusiasmo, magari giurando sulla testa dei propri figli (anche se questo è un gesto esagerato e talmente di cattivo gusto che solo un cretino lo farebbe).
Questa richiesta posta nei confronti di un partito conservatore sarebbe dall’esito scontato in qualsiasi paese. Nel nostro ahinoi, non lo è. E credo sia per questo che Veltroni, saggiamente, abbia chiesto di scoprire le carte all’avversario pretendendo una dichiarazione sui valori limpida prima del voto.
L’allarme è giustificato visto che la Lega ha iniziato ad alzare la voce in questi ultimi giorni, facendo intralciare al nano la trattativa su Alitalia, con la messa in campo di fantomatiche cordate pronte all’acquisto, e parlando di fucili se non si ristampano le schede elettorali. La formazione politica che disprezza la Repubblica, il tricolore e il buonsenso, potrebbe, in caso di disgrazia, essere l’ago della bilancia del prossimo governo, con le conseguenze che vi lascio immaginare.
Lo spazio politico democratico dev’essere fondato su valori condivisi, come quelli scritti nella Carta. Chi non ci sta lo dica subito.

PS per gli elettori del centro, del sud e delle isole che voteranno PdL vale sempre la pena ricordare che votano (indirettamente) anche Lega Nord, anche se sulla mitica scheda non lo vedono perché la lega si presenta solo al nord.

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starRagazzo di destra voterà Partito Democratico

7 Aprile 2008 alle 21:36
swampthing

Ricevo e volentieri pubblico.
Caro Swampthing,
Sono un giovane di Roma.
Sono sempre stato di centrodestra (AN) ed ero intenzionato a votare PdL, ma una di queste sere ho visto l’on. Veltroni in un comizio dove ero andato a fare casino e mi è piaciuta veramente tanto la sua chiarezza e la sua voglia di creare una speranza per l’Italia. Appena l’ho visto mi sono detto: finalmente qualcosa di nuovo.
Io voterò Partito Democratico convinto, anche se su molti punti (soprattutto l’etica) le Vs idee sono lontane dalle mie, forse un pò più conservatrici.
Mi sono stufato dei tre compari (Berlusconi, il maggiordomo Fini e il diversamente abile Bossi) che nelle loro apparizioni fanno discorsi pieni di astio, poco concreti e letti con intonazione da “grande comunicatore” più che da politico.
C’è bisogno di persone concrete come Veltroni!
Avanti così! il mio voto (e quello di mio padre, ex-forzista, da me convinto) l’avrà!

Piero

Caro compagno Piero, posso chiamarti compagno ormai?
magari fai un pensierino anche alla Sinistra Arcobaleno che qui mica è una succursale del PD.Ricevo moltissime email di ex elettori di Berlusconi delusi, ex elettori di Casini, ex elettori di Fini. Sei in buona compagnia e a sinistra c’è spazio per tutti.

Pubblicato in Politica da swampthing | 84 Commenti » (Letto 6989 volte)

starBossi e le sue paure: se ti sei scelto gli elettori più stupidi non è colpa nostra

7 Aprile 2008 alle 19:22
calogero

E’ notizia di ieri: il leader diversamente abile ha paura che i suoi elettori diversamente abili facciano casino e non capiscano bene dove mettere la crocetta col lapis una volta nella gabina elettorale. Così dopo la legge porcata, abbiamo la scheda porcata, entrambe coniate di sana pianta dai cervelli leghisti.
E fa bene a preoccuparsi. E’ logico ritenere che in caso di errori, questi saranno concentrati a destra in particolare tra i leghisti. Infatti se l’elettore medio di Berlusconi è da considerarsi come un bambino di otto anni, inebetito davanti a una rete mediaset, dell’elettore leghista possiamo dire peggio.
L’elettore leghista è un prodotto ottenuto attraverso l’attenta selezione dei peggiori scarti politici nazionali. E’ stato accuratamente filtrato e selezionato, messo alla prova attraverso anni e anni di dichiarazioni che sono tutto e il contrario di tutto. Dall’antimeridionalismo, al cambio strategico del nemico oggettivo dettato dai tempi, oggi identificato negli immigrati (meglio se mussulmani). Dall’alleanza col nano massone all’odio per il nano massone, per riallearsi poi col nano massone. Il federalismo (che antistoricamente e illogicamente nascerebbe in uno stato già unito) come bandiera di libertà, mentre loro gozzovigliano nella Roma ladrona che li ha ricoperti di danè. L’odio per la chiesa e la nuova religione celtica con tanto di nozze benedette dal dio Po. La scoperta del cristianesimo e dei suoi valori visto che il “nemico” oggi è mussulmano. La Costituzione e il suo inestimabile patrimonio di libertà solo quando fa comodo, il tricolore al cesso! Il tutto condito da erezioni via via sempre più deboli.

L’elettore sedotto nel tempo da questi cumuli di stronzate non può essere intelligente, e Bossi lo sa. Sa che è troppo tardi spiegare adesso dove e come mettere la croce. Il tempo è tiranno, una settimana non basta. Ci vorrebbero mesi.

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starUmberto, prendi bene la mira!

7 Aprile 2008 alle 10:29
remix

Tesi
Umberto Bossi ha minacciato di “imbracciare i fucili” se le schede elettorali non verranno ristampate.

Antitesi
Dal Viminale rispondono che le schede sono state realizzate attenendosi alla legge Calderoli.

Sintesi
A questo punto è solo una questione di mira
:wink:

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starBernardo Provenzano non avrebbe mai permesso ad un falso dentista di operare, un servizio delirante sul TG2 delle 13.00

4 Aprile 2008 alle 15:17
swampthing

“Forse, quando era il capo dei capi a controllare il territorio, lui non l’avrebbe permesso. E certamente non avrebbe, anzi sicuramente non avrà, mai utilizzato un falso dentista per farsi curare. Sta di fatto che proprio a Corleone, regno incontrastato per 40 anni di Bernardo Provenzano, il capo dei capi di Costa Nostra appunto e di Totò Reina, i Carabinieri hanno scoperto uno studio dentistico gestito da due falsi medici.”

Complimenti.
Su Rai 2 passa il concetto che la Mafia garantisce la legalità meglio dello Stato. Se c’è il problema dei falsi dentisti a Corleone è solo perché Provenzano è finito in galera.
Speriamo che esca presto, o che venga degnamente sostituito. Così i giovani siciliani, con i denti cariati, non rischieranno di vedere la propria bocca rovinata da mani inesperte.
Ma è questo il messaggio che passa? la mafia più efficente dello Stato?
Eppure non è così, perché non sono i dentisti professionisti quelli a cui è consentito operare dalla mafia, ma quelli che pagano il pizzo. Forse era questo che il giornalista avrebbe dovuto sottolineare.

Il serivizio è di un tale Dario Celli. (lo trovate su raiclick, a metà Tg)

Grazie a Davide per la segnalazione.

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starImpedire a Ferrara di parlare? Un errore. E pure grave

3 Aprile 2008 alle 16:33
calogero

La mia personale posizione sul tema aborto non ha nessuna importanza. Come non ha nessun peso ciò che penso del fondatore della lista Aborto No Grazie. Quello che veramente non vorrei più vedere sono gli episodi di prevaricazione nei confronti dell’altro, del portatore di opinione differente, per quanto questa opinione possa essere diversa e lontana dalla mia personale convinzione.
Ieri a Bologna è stato impedito a Giuliano Ferrara di fare il suo comizio. E’ stato leso il principio costituzionale della libertà d’espressione che deve valere per tutti, anche per i grassoni antipatici.
E se fosse accaduto il contrario? Se a un ipotetico comizio pro aborto fosse stato impedito a qualcuno di parlare? Saremmo qua a gridare ai fascisti, che non c’è libertà, che i diritti più elementari non vengono rispettati eccetera eccetera. Mi sa che è la stessa cosa che possiamo (e dovremmo) gridare oggi.
Forse lo sappiamo già tutti, ma vale la pena ripeterlo. Nel mercato delle idee qualsiasi opinione può essere dibattuta, per quanto astrusa, controcorrente, reazionaria o rivoluzionaria essa sia. Chi è veramente convinto della sua bontà e crede nella democrazia e nei diritti della costituzione repubblicana, non ha nulla da temere. Deve solo armarsi di pazienza e iniziare a convincere l’altro. Ma la violenza che nega i diritti altrui, quella no che non è accettabile.

PS Senza poi contare che nel caso in questione i comizi di Ferrara -stando alle cronache- vanno per lo più deserti. Sono paradossalmente i contestatori a dare linfa e visibilità alla lista. Politicamente autolesionisti e democraticamente scarsi. Fascismo arretrato, appunto.

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