Chiude il Moskovskij Korrespondent
21 Aprile 2008 alle 19:16

Può un giornale chiudere di punto in bianco? Sì, è possibile.
Ma se la chiusura arriva a ridosso di un “incidente” come quello di pochi giorni fa, quando un’incauta cronista russa chiede a Putin spiegazioni su una presunta love story, allora qualche domanda è lecito farsela.
Convincono poco le spiegazioni di Alexander Lebedev, editore della testata, che adduce presunti problemi finanziari - guarda caso - subito dopo una visita del FSB, l’organismo di intelligence erede del KGB. La situazione critica del giornalismo in Russia è nota e per questo il sospetto che si tratti di una chiusura cautelativa contro ritorsioni politiche è forte.
Detto questo, vedere le immagini di Berlusconi che mima il mitra a fianco del “suo amico Putin” è di una tristezza e di uno squallore unico.
UPDATE (22/04/2008)
Il Moskovskij Korrespondent non chiude più. Tornerà in edicola «ma guarderà alla realtà in un altro modo », ha spiegato l’amministratore Artyom Artyomov. «Parlerà di più dei problemi quotidiani e meno di politica». Cioè cercherà di non disturbare più Putin.
[via Corriere della Sera]








