eXTReMe Tracker

Fini: L'ho incontrato una volta sola. Fini non e' una persona che si possa giudicare avendolo visto una volta sola. E io non ho intenzione di rivederlo. (Roberto Benigni)

starAvete sete? Cazzi vostri…

23 Novembre 2009 alle 18:31
qirex

Sarà un caso, ma inizio ad avere una certa ripugnanza fisica-mentale verso tutta quella gente che deve per forza difendere a spada tratta l’operato di una massa di merda (il governo), che ormai opera palesemente a discapito di tutti noi e a favore degli amici degli amici. Non vi nascondo che quando leggo o sento commenti di questo tipo mi prude la mano e inizio a immaginare la faccia del mio interlocutore ricoperta da ematomi e lividi vari. Mah.

Ora c’è sta novità della privatizzazione dell’acqua… ma perché? A che serve privatizzare per legge? Perché deve arrivare uno stronzo qualsiasi che decide “per legge” quanto deve costare l’acqua che consumo? Perché devo subire questo ricatto su un diritto?

Il ministro Fitto (e qui mi vergogno di essere pugliese come lui) dice che è per il nostro bene… si come no! Dice che la privatizzazione dell’acqua consentirà di fare tutti quegli interventi sulla rete che lo stato (per incapacità, aggiungo io) non è in grado di fare. Dice che i prezzi non saliranno perché ci sarà un Authority (quindi corrotti) che vigilerà sui prezzi applicati (da altri corrotti).

Come se il privato abbia interesse a rendere il servizio efficiente. Non mi stancherò mai di ripeterlo: al privato interessa il maggior profitto possibile con la minor spesa possibile.

Succederà che i gestori dell’acqua, non si faranno MAI concorrenza l’un l’altro e facendo cartello il prezzo sarà più o meno uguale tra loro. Cosi che i prezzi possano crescere senza che il cittadino possa scegliere, essendo sotto ricatto. E senza scelta non c’è libertà. Altro che popolo delle libertà… Questo è un polpo in libertà.

Possibile che ci sia gente disposta a farsi sodomizzare ulteriormente? Possibile che ci sia gente che si beve tutte le palle raccontate da questa merdaglia politica?

Pubblicato in pessimismo, Capitalismo all'italiana da qirex | 9 Commenti » (Letto 30400 volte)

starCosa si dice in redazione di Kilombo?

22 Novembre 2009 alle 18:51
swampthing

Immagino che voi tutti ve lo chiedete e fate bene.
Per esempio c’è Korvorosso che cerca di demoralizzarmi insultandomi… in problema è che ogni volta che scrive qualcosa si da la zappa sui piedi.

Giro di email, un redattore scrive:

Casualmente tutte queste “stranezze” avvenute in Kilombo ti hanno tutte favorito…

Gli rispondo:

favorito in cosa di grazia?

Allora interviene Korvorosso, uno a cui piace fare il duro virtuale:

Bè in questo ha ragione: altro che favorito, ha fatto una figura che se la ricorda  per un pezzo. “I kilombisti hanno preso la parola. Hanno costretto al silenzio con la loro voce sovrana il pessimismo di chi non ama il nostro meta blog e non crede nel suo futuro. Hanno respinto infami campagne di sfiducia astensionista e di delegittimazione dei singoli e hanno partecipato generosamente al momento più alto della vita di Kilombo: il voto. E hanno detto: noi ti mettiamo in grado di risollevare Kilombo, sta a te non deluderci!” Parole tue. Che ridere :-DDDDDD

Parole mie??? Si vede che non ci sono più gli intellettuali di sinistra che facevano della loro cultura un vanto. Neanche capace di distinguere un discorso di destra da uno di sinistra. Povero Korvo.

Basta cambiare Italia con Kilombo per essere di sinistra? Guarda che il mio discorso di insediamento è una parafrasi del discorso d’insediamento di Berlusconi del 2008. Non se n’è accorto nessuno e questo un po’ è una delusione… però se c’è qualche pirla che te lo cita, uno per giunta col patentino del vero Comunista, quello con la C maiuscola, allora son risate a crepapelle. :sifone:

Il paragrafo origianale è questo:
Gli italiani hanno preso la parola. Hanno messo a tacere con la loro voce sovrana il pessimismo rumoroso di chi non ama l’Italia e non crede nel suo futuro. Hanno respinto insidiose campagne di sfiducia astensionista o di protesta qualunquista e hanno partecipato generosamente al momento più alto di una democrazia liberale moderna. E hanno detto: noi vi mettiamo in grado di risollevare il Paese, sta a voi non deluderci.

Discorso di insediamento di Berlusconi alla Camera, 2008.

Pubblicato in idioti in rete da swampthing | 25 Commenti » (Letto 29046 volte)

starLe strane associazioni mentali dell’onorevole porcata

21 Novembre 2009 alle 21:01
calogero

«Chi dice che gli stranieri sono diversi è uno stronzo…». Secco il giudizio del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, riferito a chi sostiene che le persone che vengono da altri Paesi siano diverse. E poi: «C’è qualche stronzo che dice qualche parola di troppo? - ha detto - Se qualcuno pensa che siete diversi, qualche parolaccia se la merita. Voi la pensate e io la dico»

Ma al presidente della Camera replica immediatamente il ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli, interpellato dall’Ansa: «Fini ha perfettamente ragione a dire che è stronzo chi dice che lo straniero è diverso. Ma è altrettanto stronzo chi illude gli immigrati». «È infatti una stronzata, per usare il linguaggio di Fini - spiega Calderoli -, illudere gli extracomunitari che il nostro è il Paese di “Bengodi” e che c’è lavoro per tutti, visto che il lavoro manca in primo luogo ai nostri cittadini.
[corriere.it]

La frase pronunciata da Gianfranco Fini è ovviamente condivisibile e rispecchia il modo di pensare che ha una persona non razzista che considera uguali le persone e non accetta le discriminazioni fondate su colore della pelle, religione, etnia, lingua, tradizioni eccetera. In sostanza riflette fedelmente quello che direbbe un qualsiasi politico di destra europeo. In Italia però questo tipo di uomo di destra quasi non esiste. Noi abbiamo il berlusconismo -sul quale adesso non ci dilunghiamo- e i nazisti verdi, alleati insieme per far danni. La destra italiana è rappresentata da questi due tipi politici mentre latita il tipo assimilabile alla destra liberale europea.

Quindi ecco che una semplice frase largamente condivisibile che esprime un concetto di uguaglianza, fa scattare il nervo scoperto di mister porcata: uguaglianza uguale illusione. Guai a far credere agli stranieri che da noi gli esseri umani sono considerati uguali e non sono discriminati. Per Calderoli ci sono già abbastanza leggende metropolitane che circolano nel terzo mondo sul benessere del primo mondo. Figuriamoci se sentissero pure che sono degli uguali tra loro pari.

E guai a dare il voto agli immigrati: vi immaginate i leghisti che vanno a chiedere il voto ai tre milioni di immigrati che vivono stabilmente e regolarmente in Italia? :mrgreen:

Pubblicato in Fascismo arretrato da calogero | 18 Commenti » (Letto 29998 volte)

starBrogli alle elezioni di Kilombo

20 Novembre 2009 alle 11:55
swampthing

Sembra ci siano stati dei brogli alle elezioni di Kilombo.
I nuovi dati sono questi:
Korvo Rosso 20 voti
Swampthing 11 voti
Mario Paravano 5 voti
Jean Lafitte escluso.

E’ molto triste constatare come, anche in una micro comunità virtuale come Kilombo, ci sia chi vuole sempre barare.  Per cosa poi… un posto da redattore che altro non è che un moderatore? Forse il fine è un altro: demoralizzare gli ultimi partecipanti al metablog delle sinistre e far chiudere Kilombo definitivamente.

Ps. Visto che alcuni festeggiano, altri mi additano come colpevole, sappiate che io con gli imbrogli non c’entro nulla e ho anche le prove, che non posso dirvi adesso a causa del “segreto istruttorio”. :mrgreen:

Pubblicato in idioti in rete da swampthing | 11 Commenti » (Letto 29097 volte)

starNAT o NTA? però Maroni prende tutto sul serio

17 Novembre 2009 alle 11:56
swampthing

Ci risiamo, tornano le bufale stampate in formato A4 a computer, ma con carattere simile a quello di una macchina da scrivere, perché l’estetica è importante. “Nuclei di azione territoriale”o “Nuclei territoriali antimperialisti”?
Luca R. ha tenuto per anni sotto scacco la Digos con gli NTA, però l’ha pagato caro il suo pezzo di teatro, tre anni di reclusione. In ogni caso  ha dimostrato quanto inaffidabili siano le analisi dei testi dei volantini di sedicenti terroristi…

Pubblicato in Povera Italia da swampthing | 6 Commenti » (Letto 29887 volte)

starDiscorso di insediamento a Kilombo

17 Novembre 2009 alle 09:46
swampthing

Kilombisti,

Il lavoro che ci aspetta per ridare fiducia e slancio a Kilombo richiede ottimismo e spirito di abnegazione. Il popolo di  Kilombo ha scelto con nettezza un redattore. Il voto è stato un messaggio univoco a tutta la community, è stato il primo grande segnale che tante altre cose sono necessarie per la sopravvivenza dell’aggregatore stesso.

I kilombisti hanno preso la parola. Hanno costretto al silenzio con la loro voce sovrana il pessimismo di chi non ama il nostro meta blog e non crede nel suo futuro. Hanno respinto infami campagne di sfiducia astensionista e di delegittimazione dei singoli e hanno partecipato generosamente al momento più alto della vita di Kilombo: il voto. E hanno detto: noi ti mettiamo in grado di risollevare Kilombo, sta a te non deluderci!

Non ostacolatevi slealmente, hanno detto. Combattetevi anche, ma non in nome di interessi di parte. Prendete democraticamente le decisioni necessarie a risalire la china, rispettate il dissenso e tutelate le minoranze, che si esprimono dentro e fuori Kilombo.

Fate uno sforzo comune perché chi scrive e chi esercita il controllo sui meta post possano fare, ciascuno nel suo ambito, il proprio mestiere. Fate funzionare le istituzioni preposte, ci hanno ordinato gli elettori, riducete l’area della vanità e della cosiddetta visibilità dei blog, realizzate quanto avete promesso di realizzare, e realizzatelo in fretta. Perché una cosa è sicura: Kilombo sta morendo nel disinteresse generale.

Oggi si respira un nuovo clima. L’aspirazione generale è che un confronto di idee e di posizioni anche severo, anche rigoroso, non generi nuove risse tra disturbatori ma una consultazione alla luce del sole, un dialogo concreto e trasparente, delle idee che possano funzionare anche per la sinistra, quella reale, non solo quella virtuale.

Tutte le condizioni sono riunite perché Kilombo recuperi per intero la fiducia dei suoi utenti, lavorando seriamente e a pieno ritmo.

Non vogliamo compromessi al ribasso, confabulazioni segrete o complotti, dobbiamo assumere ciascuno la nostra parte di responsabilità con un metodo e una cultura che mettano il rispetto al posto della faziosità, che mettano una polemica vivace al posto della guerriglia paralizzante, che mettano la bellezza della politica capace di cambiare le cose e di migliorarle al posto del populismo, della demagogia, del teatrino e dell’inganno.

Farò la parte che un forte consenso democratico mi ha assegnato. Non ho promesso miracoli, ma intendo realizzare grandi e piccole cose.

Lo scandalo delle blogwars tra compagni deve finire e finirà.
Kilombo non può convivere a lungo con una  ferita come il FULK al suo interno. Ne viene meno il prestigio della sua immagine dentro e fuori la community.

La sicurezza della piattaforma deve essere pienamente ristabilita con upgrade del software e vigilando sui comportamenti illeciti; la redazione deve avere più potere per riaffermare la sovranità della Carta e del Collettivo.

Con forte responsabilità e con grande gioia per il compito che i kilombisti mi hanno affidato, auguro sinceramente buon lavoro a tutta la redazione, nessuno escluso.

E auguro a chi ci legge fuori da Kilombo di ritrovare l’orgoglio di sentirsi di sinistra, la fiducia nella partecipazione e l’amore per questi ideali.

Vi ringrazio, viva Kilombo!

Swampthing

Continua »

Pubblicato in comunismo da swampthing | 2 Commenti » (Letto 23911 volte)

starGrande vittoria di Swampthing alle elezioni di Kilombo

16 Novembre 2009 alle 07:19
swampthing

Gli exit poll mi danno saldamente in prima posizione. Risultati definitivi e commenti in giornata.

11.35: Ancora tutto tace, si temono dei brogli.

14.15: Ancora niente. Le segreterie dei vari partiti sono prese dal nervosismo. Qualcuno sente odore di sconfitta.

14.20: Risultati ufficiali

Entrano in redazione:
Swampthing con voti 36 (42,86%)
Korvo Rosso con voti 20 (23,81%)
Jean Lafitte  con voti 19 (22,62%)

Ha vinto la serietà e qualcuno che ha fatto campagna kontro ne esce con le ossa rotte.

14.32: Vorrei ringraziare i 36 compagni che mi hanno votato. Siete fantastici! e non vi pentirete di avermi dato la vostra fiducia! :celebrate:

:cccp: :ok:

Pubblicato in comunismo da swampthing | 15 Commenti » (Letto 12886 volte)

starNon processare nessuno per non processarne uno

14 Novembre 2009 alle 12:37
calogero

Da quanti anni la lunghezza del processo in Italia è un problema di tale dimensioni da rendere la certezza della pena un miraggio? Chi oggi ha la sfortuna di incappare nelle maglie della legge e di subire un processo rischia di subire un calvario lunghissimo che si configura come una pena accessoria non prevista. La vera disgrazia a volte non è essere condannati, ma subire un processo infinito. Anche e soprattutto se si viene poi dichiarati innocenti. E’ logico che, in uno stato di diritto che voglia definirsi tale, il processo deve avere dei tempi certi e contenuti. Non si può mettere sotto sequestro la vita di un cittadino per dieci anni, in attesa di un giudizio che tarda ad arrivare.
Su questo siamo d’accordo tutti
.

Per questo andrebbero investite risorse per rimpolpare gli organici. Bisognerebbe fornire alle cancellerie gli strumenti per farle funzionare. Si potrebbero informatizzare i procedimenti eliminando tonnellate di fotocopie, che ne so. Soprattutto bisognerebbe riformare le procedure, magari accorpando il terzo grado fatto dalla cassazione col secondo. Non sono un esperto ma mi pare che solo noi in Italia ci perdiamo in queste procedure ipergarantiste. Forse mi sbaglio. Quello di cui invece sono certo è che la lunghezza della macchina processuale italiana rappresenta un problema che si perde nella notte dei tempi e che per quanto sia urgente risolverlo, è un problema a cui va trovata una soluzione efficiente, efficace e condivisa.
Invece ci sbattono addosso all’improvviso questa roba qua.
Ovvero, visto che l’obiettivo non è dare una giustizia più rapida agli italiani, ma dare l’impunità a un italiano solamente e, visto che i vari tentativi cozzano immancabilmente contro gli argini costituzionali eretti dai padri fondatori, ecco la porcata maxima: non processare nessuno per non processarne uno!

Pubblicato in Il nano piduista da calogero | 394 Commenti » (Letto 15295 volte)

starSei di Forza Italia?

12 Novembre 2009 alle 13:29
swampthing

Riviste di Centro Destra sulla Politica Richiedi Copia Omaggio.

Devo dire che quando qualcuno clicca sull’annuncio godo. Pensare che pochi centesimi di euro passano dalle tasche dei destri nelle mie mi fa stare bene.
Certo che, comunque, potrebbero anche aggiornare l’annuncio: Forza Italia non esiste più! Gli idioti, che ti fanno notare che ci sono annunci pubblicitari di destra sul tuo blog, purtroppo sì. Se poi l’idiota è pure ciccione, bè può sempre cliccare sull’annuncio “dimagrire in una settimana”. :mrgreen:

Pubblicato in idioti in rete da swampthing | 13 Commenti » (Letto 11689 volte)

starSterco

9 Novembre 2009 alle 21:57
qirex

Guardavo bel bello il TG2 quando sento che il poco On. Giovanardi ha capito come mai Stefano Cucchi è morto: “anoressico, drogato e sieropositivo”.
Leggete e inorridite e ripetete con me: che abbiamo fatto di male per essere governati dalla merda?

Pubblicato in mondo malato, Orrore da qirex | 11 Commenti » (Letto 6540 volte)