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Io, grazie a Dio, sono sempre stato ateo. (Luis Bunuel)

starUolter a Berlusconi: dimmi se sei davvero democratico in quattro punti.

8 Aprile 2008 alle 19:08
calogero

Il segretario del Pd Walter Veltroni scrive a Silvio Berlusconi. Una lettera per chiedere al Cavaliere, “quale che sia il ruolo di ciascuno”, di dare “garanzie”. “Da parte mia - spiega il segretario del Pd - gli ho dato la garanzia di lealtà repubblicana che si basa su quattro punti: tutela dell’unità dello Stato italiano, rifiuto di ogni forma di violenza praticata o dichiarata, fedeltà alla Costituzione repubblicana, fedeltà alla bandiera tricolore e all’inno di Mameli“.
[repubblica.it]

I quattro punti che Uolter richiede a Berlusconi di sottoscrivere sono talmente condivisibili dalla stragrande maggioranza degli italiani, che nessun politico candidato leader avrebbe problemi ad abbracciarli con entusiasmo, magari giurando sulla testa dei propri figli (anche se questo è un gesto esagerato e talmente di cattivo gusto che solo un cretino lo farebbe).
Questa richiesta posta nei confronti di un partito conservatore sarebbe dall’esito scontato in qualsiasi paese. Nel nostro ahinoi, non lo è. E credo sia per questo che Veltroni, saggiamente, abbia chiesto di scoprire le carte all’avversario pretendendo una dichiarazione sui valori limpida prima del voto.
L’allarme è giustificato visto che la Lega ha iniziato ad alzare la voce in questi ultimi giorni, facendo intralciare al nano la trattativa su Alitalia, con la messa in campo di fantomatiche cordate pronte all’acquisto, e parlando di fucili se non si ristampano le schede elettorali. La formazione politica che disprezza la Repubblica, il tricolore e il buonsenso, potrebbe, in caso di disgrazia, essere l’ago della bilancia del prossimo governo, con le conseguenze che vi lascio immaginare.
Lo spazio politico democratico dev’essere fondato su valori condivisi, come quelli scritti nella Carta. Chi non ci sta lo dica subito.

PS per gli elettori del centro, del sud e delle isole che voteranno PdL vale sempre la pena ricordare che votano (indirettamente) anche Lega Nord, anche se sulla mitica scheda non lo vedono perché la lega si presenta solo al nord.

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starRagazzo di destra voterà Partito Democratico

7 Aprile 2008 alle 21:36
swampthing

Ricevo e volentieri pubblico.
Caro Swampthing,
Sono un giovane di Roma.
Sono sempre stato di centrodestra (AN) ed ero intenzionato a votare PdL, ma una di queste sere ho visto l’on. Veltroni in un comizio dove ero andato a fare casino e mi è piaciuta veramente tanto la sua chiarezza e la sua voglia di creare una speranza per l’Italia. Appena l’ho visto mi sono detto: finalmente qualcosa di nuovo.
Io voterò Partito Democratico convinto, anche se su molti punti (soprattutto l’etica) le Vs idee sono lontane dalle mie, forse un pò più conservatrici.
Mi sono stufato dei tre compari (Berlusconi, il maggiordomo Fini e il diversamente abile Bossi) che nelle loro apparizioni fanno discorsi pieni di astio, poco concreti e letti con intonazione da “grande comunicatore” più che da politico.
C’è bisogno di persone concrete come Veltroni!
Avanti così! il mio voto (e quello di mio padre, ex-forzista, da me convinto) l’avrà!

Piero

Caro compagno Piero, posso chiamarti compagno ormai?
magari fai un pensierino anche alla Sinistra Arcobaleno che qui mica è una succursale del PD.Ricevo moltissime email di ex elettori di Berlusconi delusi, ex elettori di Casini, ex elettori di Fini. Sei in buona compagnia e a sinistra c’è spazio per tutti.

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starBossi e le sue paure: se ti sei scelto gli elettori più stupidi non è colpa nostra

7 Aprile 2008 alle 19:22
calogero

E’ notizia di ieri: il leader diversamente abile ha paura che i suoi elettori diversamente abili facciano casino e non capiscano bene dove mettere la crocetta col lapis una volta nella gabina elettorale. Così dopo la legge porcata, abbiamo la scheda porcata, entrambe coniate di sana pianta dai cervelli leghisti.
E fa bene a preoccuparsi. E’ logico ritenere che in caso di errori, questi saranno concentrati a destra in particolare tra i leghisti. Infatti se l’elettore medio di Berlusconi è da considerarsi come un bambino di otto anni, inebetito davanti a una rete mediaset, dell’elettore leghista possiamo dire peggio.
L’elettore leghista è un prodotto ottenuto attraverso l’attenta selezione dei peggiori scarti politici nazionali. E’ stato accuratamente filtrato e selezionato, messo alla prova attraverso anni e anni di dichiarazioni che sono tutto e il contrario di tutto. Dall’antimeridionalismo, al cambio strategico del nemico oggettivo dettato dai tempi, oggi identificato negli immigrati (meglio se mussulmani). Dall’alleanza col nano massone all’odio per il nano massone, per riallearsi poi col nano massone. Il federalismo (che antistoricamente e illogicamente nascerebbe in uno stato già unito) come bandiera di libertà, mentre loro gozzovigliano nella Roma ladrona che li ha ricoperti di danè. L’odio per la chiesa e la nuova religione celtica con tanto di nozze benedette dal dio Po. La scoperta del cristianesimo e dei suoi valori visto che il “nemico” oggi è mussulmano. La Costituzione e il suo inestimabile patrimonio di libertà solo quando fa comodo, il tricolore al cesso! Il tutto condito da erezioni via via sempre più deboli.

L’elettore sedotto nel tempo da questi cumuli di stronzate non può essere intelligente, e Bossi lo sa. Sa che è troppo tardi spiegare adesso dove e come mettere la croce. Il tempo è tiranno, una settimana non basta. Ci vorrebbero mesi.

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starUmberto, prendi bene la mira!

7 Aprile 2008 alle 10:29
remix

Tesi
Umberto Bossi ha minacciato di “imbracciare i fucili” se le schede elettorali non verranno ristampate.

Antitesi
Dal Viminale rispondono che le schede sono state realizzate attenendosi alla legge Calderoli.

Sintesi
A questo punto è solo una questione di mira
:wink:

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starBernardo Provenzano non avrebbe mai permesso ad un falso dentista di operare, un servizio delirante sul TG2 delle 13.00

4 Aprile 2008 alle 15:17
swampthing

“Forse, quando era il capo dei capi a controllare il territorio, lui non l’avrebbe permesso. E certamente non avrebbe, anzi sicuramente non avrà, mai utilizzato un falso dentista per farsi curare. Sta di fatto che proprio a Corleone, regno incontrastato per 40 anni di Bernardo Provenzano, il capo dei capi di Costa Nostra appunto e di Totò Reina, i Carabinieri hanno scoperto uno studio dentistico gestito da due falsi medici.”

Complimenti.
Su Rai 2 passa il concetto che la Mafia garantisce la legalità meglio dello Stato. Se c’è il problema dei falsi dentisti a Corleone è solo perché Provenzano è finito in galera.
Speriamo che esca presto, o che venga degnamente sostituito. Così i giovani siciliani, con i denti cariati, non rischieranno di vedere la propria bocca rovinata da mani inesperte.
Ma è questo il messaggio che passa? la mafia più efficente dello Stato?
Eppure non è così, perché non sono i dentisti professionisti quelli a cui è consentito operare dalla mafia, ma quelli che pagano il pizzo. Forse era questo che il giornalista avrebbe dovuto sottolineare.

Il serivizio è di un tale Dario Celli. (lo trovate su raiclick, a metà Tg)

Grazie a Davide per la segnalazione.

Pubblicato in Televisione, Povera Italia da swampthing | 18 Commenti » (Letto 5245 volte)

starImpedire a Ferrara di parlare? Un errore. E pure grave

3 Aprile 2008 alle 16:33
calogero

La mia personale posizione sul tema aborto non ha nessuna importanza. Come non ha nessun peso ciò che penso del fondatore della lista Aborto No Grazie. Quello che veramente non vorrei più vedere sono gli episodi di prevaricazione nei confronti dell’altro, del portatore di opinione differente, per quanto questa opinione possa essere diversa e lontana dalla mia personale convinzione.
Ieri a Bologna è stato impedito a Giuliano Ferrara di fare il suo comizio. E’ stato leso il principio costituzionale della libertà d’espressione che deve valere per tutti, anche per i grassoni antipatici.
E se fosse accaduto il contrario? Se a un ipotetico comizio pro aborto fosse stato impedito a qualcuno di parlare? Saremmo qua a gridare ai fascisti, che non c’è libertà, che i diritti più elementari non vengono rispettati eccetera eccetera. Mi sa che è la stessa cosa che possiamo (e dovremmo) gridare oggi.
Forse lo sappiamo già tutti, ma vale la pena ripeterlo. Nel mercato delle idee qualsiasi opinione può essere dibattuta, per quanto astrusa, controcorrente, reazionaria o rivoluzionaria essa sia. Chi è veramente convinto della sua bontà e crede nella democrazia e nei diritti della costituzione repubblicana, non ha nulla da temere. Deve solo armarsi di pazienza e iniziare a convincere l’altro. Ma la violenza che nega i diritti altrui, quella no che non è accettabile.

PS Senza poi contare che nel caso in questione i comizi di Ferrara -stando alle cronache- vanno per lo più deserti. Sono paradossalmente i contestatori a dare linfa e visibilità alla lista. Politicamente autolesionisti e democraticamente scarsi. Fascismo arretrato, appunto.

Pubblicato in Fascismo arretrato da calogero | 69 Commenti » (Letto 5315 volte)

starChi si rivede.

3 Aprile 2008 alle 00:09
swampthing

www.giornalettismo.com

Pubblicato in Attivismo da swampthing | 1 Commento » (Letto 3789 volte)

starLa DC alleata di Berlusconi rischia di far rinviare le elezioni di due settimane

2 Aprile 2008 alle 16:10
calogero

Potrebbe bloccarsi il conto alla rovescia per le elezioni del 13 e 14 aprile. Il clamoroso annuncio arriva dal ministro dell’Interno Giuliano Amato, che non ha escluso uno slittamento della consultazione dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha riammesso nella competizione la Democrazia Cristiana di Giuseppe Pizza, che chiede “l’esecuzione immediata dell’ordinanza e il differimento della data del voto onde consentire il ripristino della violata legalità”. [repubblica.it]

Solo se uniti saremo forti. Il motto di Alcide De Gasperi campeggia sul banner del sito internet della Democrazia Cristiana (esiste ancora): A sinistra il logo incriminato e poi assolto, a destra quello del PdL Berlusconi Presidente. Insomma questi DC sostengono Berlusconi, che in merito alla vicenda dichiara. “Sarebbe un dramma per il paese perdere ulteriore tempo. Faccio un appello alla Dc, affinché abbia senso di responsabilità e rinunci alla richiesta di avere altri giorni in più per la campagna elettorale”.
Sarebbe un dramma far rispettare la legge. Sono d’accordo. Ma la legge è la legge e a volte quando si combina un pasticcio bisogna sopportarne le conseguenze. Perché c’è da credere a quanto dichiara Storace segretario de La Destra a Repubblica: “Sono settimane che Berlusconi offende gli italiani dicendo che si vota per lui o per Veltroni e adesso si deve inginocchiare di fronte a un simbolo che ha inventato per dar fastidio a Casini, per evitare il rinvio delle elezioni”. Un casino in salsa berlusconiana insomma.
E si, adesso voglio vedere come se la sbriga con il suo partitucolo di guastatori. Mi sa che questa volta non sarà sufficiente schioccare le dita come col maggiordomo di AN. I DC sono gente tosta, veterani vecchio stampo della politica, vecchia guardia sopravvissuta al terremoto tangentopoli. Gente che ne sa una più del diavolo.
Chi la fa l’aspetti, vien da pensare, anche se spero davvero di votare tra dieci giorni.

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starMeno due?

1 Aprile 2008 alle 10:38
swampthing

Il mistero si infittisce.
Continua »

Pubblicato in Off Topic da swampthing | 5 Commenti » (Letto 3969 volte)

starUn voto di protesta: votiamo tutti UDC

1 Aprile 2008 alle 09:10
swampthing

casini_pierferdy.jpg

Come avrete notato, ultimamente scrivo molto poco di politica.
Il problema è che davvero sono rimasto disgustato dal governo Prodi e dalla scissione della sinistra, che si presenterà in ordine sparso alle prossime elezioni. Sinistra Arcobaleno e Partito Democratico non sono meglio di Berlusconi e del Popolo della Libertà: hanno entrambi un solo interesse, la poltrona. Quindi non mi rimane che urlare il mio sdegno e urlare un vaffanculo.
Così ho preso la mia decisione: alle elezioni, invece di votare scheda bianca o annullare il mio voto, darò la mia preferenza all’UDC di Casini, un partito rimasto sempre coerente con le proprie idee, con un leader che ha il coraggio di andare controcorrente, cosa che ormai a questa sinistra manca.
Certo, sarà un voto di protesta, ma in questo momento l’alternativa è andare al mare.

PS. era un pesce d’aprile, ovviamente.

Pubblicato in Casini, Politica da swampthing | 26 Commenti » (Letto 4001 volte)