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Picone sbarca in Giappone

11 marzo 2011 alle 23:03
Spartaco

Dell’immane tragedia che si è abbattuta sul Giappone ci arrivano comunque due messaggi di sicurezza, che, pur nella sventura che ha colpito tanti nostri fratelli, almeno ci lasciano ben sperare, per situazioni simili semmai ci dovessero capitare.

Il primo messaggio viene da Benedetto, che in materia di cataclismi, a cominciare dal big ben passando per il diluvio universale fino alla valle di Giosafat, è un grande esperto. Veramente chi ha parlato è stato Bertone, al suo ennesimo esordio alla “mi manda Picone”, come nel film. Ebbene ha detto Bertone, per conto di Picone, che le vittime del disastro sono affidate alla Misericordia di Dio. Misericordia maiuscolo, come scrive l’agenzia AGI che riporta la notizia.

 Nota doppiamente confortante, per la misericordia e per il maiuscolo, per noi che viviamo su un lembo di terra notoriamente non molto dissimile dal Giappone. Il terremoto di Messina, con il relativo maremoto che oggi ha cambiato nome e si chiama tsunami, fece centomila morti. Chissà se loro la Misericordia se la sono guadagnata. Per fare quella fine sicuramente qualche colpa ce l’avevano. Per esempio la stragrande maggioranza di loro erano poverissimi . Ma non c’erano i potenti mezzi mediatici di oggi e dunque le invocazioni alla Misericordia del Picone dell’epoca avranno fatto fatica a farsi strada nell’etere, per arrivare dove dovevano arrivare.

Il secondo messaggio confortante ci arriva da Enea, che non è la figura mitica che ci hanno insegnato a scuola, ma è come se lo fosse. Perché sta nel mondo delle nuvole. Ha detto Enea che la centrale nucleare giapponese a rischio di fuga radioattiva in realtà è sicura perché di tutti i sistemi che presiedono alla sua sicurezza solo uno non ha funzionato. E’ vero che per questo motivo qualcuno ha pensato di far evacuare seimila persone, ma vuoi mettere la soddisfazione che di centinaia e centinaia di sistemi di sicurezza solo uno non funziona?

L’eccezione che conferma la regola. Solo che Enea non la conosce, la regola. Che è quella per cui la certezza in campo tecnico non esiste. La nozione di grado di sicurezza è sostituita da tempo da quella più corretta del margine di rischio.

 Ma queste cose a Enea non sono giunte; si sono smorzate e perdute tra le mollezze e gli ozi dei soggiorni romani. 

Pubblicato in Vita quotidiana da Spartaco | 62 Commenti »(Letto 11687 volte)

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62 commenti a “Picone sbarca in Giappone

  1. er mahico scrive:

    :cipisciosopra:
    ___ :berluska:
    metodo antisfiga doc! da non provare coi gatti neri.

  2. @Zerb:
    Supertizioso non credo, ma un po permaloso lo sei. Dal resto pure mio nonno materno, che era dalle tue pari lo era: e come si offendeva..Ciao grande

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