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San Marchione da Cracovia

14 gennaio 2011 alle 23:28
Spartaco

E’ fatta!

Dice che Wojtyla sarà beatificato il primo maggio prossimo venturo.

L’ha stabilito Benedetto, con un provvedimento nel quale sta scritto che Wojtyla ha fatto il miracolo. Una suora che teneva il Parkinson, dopo che ha pregato, il Parkinson le è passato. E siccome la scienza, che sarebbero i medici interpellati dal Vaticano,  la cosa non se la sanno spiegare , allora vuol dire che è un miracolo.

Sarà anche l’effetto Marchione. Con i tempi che corrono e per la guerra epocale contro l’assenteismo, il fatto che un medico fiscale dica che un malato non è malato dobbiamo salutarlo con gioia. Si dà il caso però che nella vicenda specifica il malato è una suora. Che notoriamente non è una lavoratrice, nel senso sindacale, intendo.

Perciò Marchione sembrerebbe non c’entrare.

Ma ecco che il Marchione, appena uscito per la porta, rientra dalla finestra. Mettendo a segno un colpo da maestro, con la complicità del Vaticano, che notoriamente è sempre stato dalla parte dei padroni, non fosse perché li confessa e gli dà l’assoluzione: l’abolizione del primo maggio come festa dei lavoratori. Una festa di chiara ascendenza socialista, che con la Chiesa ha poco a che spartire.

Già un tentativo di “scippo” del primo maggio la Chiesa l’aveva fatto spostando in quella data il san Giuseppe, ribattezzato “lavoratore” per l’occasione. Cogliendo il doppio risultato di smorzare l’ascendenza anarchica e mettere in secondo piano i santi di quel giorno, un po’ scomodi almeno dal punto di vista lessicale, se si considera che sono: Aldebrando, Amatore,  Aldeolo, Arigio, Brioco, Gistaldo, Gundebado, Ipolisto, Marculfo, Orenzio, Pazienza, Petronilla, Teodardo e Vivaldo. Piazzando san Wojtyla il primo maggio la missione è compiuta, con il plauso  di Marchione che ci dobbiamo tenere buono sennò si porta la Fiat.

L’unico a non prendere bene la cosa è Berlusconi.

Che festeggia proprio il primo maggio il suo onomastico e non gli piace vedere il suo nome , che ha già dovuto far posto a san Giuseppe, dover lasciare  spazio ad altri, seppur del suo partito. Ma Silvio non è il primo maggio, direte voi.

Silvio no, ma Amatore sì.

Pubblicato in Il nano piduista e porco, L'ora di religione, Politica da Spartaco | 7 Commenti »(Letto 9795 volte)

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7 commenti a “San Marchione da Cracovia

  1. lele scrive:

    ezio
    concordo!lo farei anch’io!

  2. ezio scrive:

    @lele
    farebbe diavolo a 4 per farsi mandare all’inferno, che cazzo ci fa con delle vergini…..consumate dal :cipisciosopra:

  3. ezio scrive:

    @spartaco
    non la sapevo…………. :ok:

  4. lele scrive:

    e,disse san pietro,a te berlusconi facciamo un trattamento di favore:ti mandiamo in paradiso con le donne che hanno conservato e conservano la loro purezza!

  5. Spartaco scrive:

    @ezio
    I grandi uomini di stato, dopo che sono morti, non vanno subito all’inferno. Fanno una specie di anticamera: San Pietro ha deciso così. Ne fa prima accumulare due o tre, davanti alla sua porta dove loro si presentano credendo che il paradiso gli spetta di diritto e poi san Pietro gli dà il benservito. E così alla porta un bel giorno bussa Mussolini. San Pietro gli apre e lo fa confessare. Nefandezze di ogni tipo e natura: non a caso era Mussolini.”Basta”, dice San Pietro inorridito. “Va’ all’inferno. Proprio perchè eri uno statista, ti faccio un trattamento di riguardo. Qua fuori c’è una vecchia Balilla. Mettila in moto e vattene dritto dove sai”. E così fa. Senonchè, mentre percorre la strada sconnessa che lo porta all’inferno, Mussolini buca la ruota e si ferma a cambiarla. Mentre sta per ripartire, vede arrivare uno in motocicletta. E’ il compagno Stalin. “Anche tu qui?”, dice il Duce. “Eh…che vuoi, mi è andata bene. Quel san Pietro lì m’ha fatto un trattamento di favore dandomi la motocicletta. Ma vedo che a te ti ha trattato meglio”, risponde Baffone. “Lascia perdere-dice Mussolini-ormai siamo qui. Anzi, mettiamoci in viaggio, che saranno in pensiero”. “Ma no, aspettiamo un altro poco”- fa Stalin-“sta arrivando Pio XII in bicicletta”.

  6. ezio scrive:

    @spartaco
    Il socialismo e’ sparito, il :cccp: non c’e’………………….mancanza del gatto, i topi ballano……………
    guarda comunque, che andare contro le decisioni del :prete: si va all’inferno 👿

  7. swampthing scrive:

    grande come al solito. :ok:

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