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Al lupo, al lupo…

7 Gennaio 2006 alle 21:54
Nemesis

La stazione di Treviso a mezzanotte è quasi sempre deserta; siamo in otto al binario ad aspettare l’ultimo treno per udine. Io ho finito le registrazioni del mio cd, ed agogno solo il mio letto dopo le due ore di viaggio che mi aspettano. Tre indiani parlottano tra di loro, mentre il cellulare di uno dei tre emette borborigmi di musica indù passata nel tritavoce-autotune come la più tamarra delle canzoni dance. Gli altri quattro sono due ragazzi e due ragazze venete. Avranno ottanta anni in quattro; i ragazzi sono i soliti Denis veneti ingomminati alla morte, con dieci decibel di voce più del dovuto e bestemmia continua, instancabile; le due ragazzette hanno sportivamente un sacco di pelle esposta, e si fanno tentare dai ragazzi. Se è un’uscita a coppie come primo appuntamento, non è davvero un’uscita convenzionale.
Uno dei due Denis grida bestemmie per il puro piacere di sentire il suo latrato in mezzo alla stazione deserta. Rutta, stringe a sè una delle ragazze chiamandola puttana mentre quella fa pochi sforzi per divincolarsi, anzi. Gli altri vanno all’altro binario a comprare merendine; ovviamente si urlano da un binario all’altro cose piuttosto scatologiche ed essenziali. Tanto mi rompono i coglioni col loro ciarlare che mi allontano, ed è quando mi allontano che le cose si fanno interessanti. Denis-urlodipiù dice a Pancinascoperta qualcosa di culturalmente basso tipo “dai, puttana, stasera dammela”. Fin là tutto regolare: i quattro non sembrano proprio eroi del platonico. Lei saggiamente gli risponde “no te do un casso, e poi semmai col goldone, sennò niente”.
Denis comincia ad urlare (e qui spero sia ubriaco, sinceramente) “ma che goldone e goldone, che tanto no serve a niente”.
Pancina gli spiega che lei non vuole prendere l’aids, mai.
E lui risponde (perdonate ma non è cosa che imiti il veneto).
“Ma cosa vuoi prendere tu? Al massimo resti piena. Tanto l’aids è una cazzata, non esiste”.
Mi verrebbe voglia di andare lì, prenderlo per l’orecchio e fargli attendere il treno con la testa sul binario, ma lui continua, e come continua è quello che mi stupisce.
“Sono anni che sento parlare di aids, ma nessuno delle centinaia di persone che conosco hanno l’aids, e scopano e tirano coca come matti. Poi l’aids. Bf. E perchè, l’aviaria? Dovevamo o no essere tutti morti di aviaria? Tante stronzate, tanti casini in tv? E poi?”
Apro le orecchie ed ascolto.
“La SARS? La famosa SARS? L’hanno menata per un anno e non è arrivata. Tanto di affarini per la bocca venduti e niente. E prima ancora? Che cazzo c’era? Ho perso il conto. Ogni giorno me ne inventano una nuova. I giornalisti sono lì che sperano che arrivi qualcosa di grosso, ma la verità è che non c’è un cazzo di niente di tutto questo. Tutti che sparano stronzate, si danno arie e non succede niente. Xè e industrie farmaceutiche che fanno ste cose, come le ditte di antivirus per computer che creano i virus loro stesse. Dai, son cazzade, ora dàmela”.

Denis ha il livello culturale che ha, ma questo è un barometro molto prezioso.
Denis non crede più alla tv. Denis non crede ai giornali che strillano tutto il giorno.
Denis è in pericolo: il giorno che succederà DAVVERO qualcosa Denis non riconoscerà il treno in corsa che gli arriva addosso.
Quanti Denis ci sono in giro?

Pubblicato in Vita quotidiana da Nemesis | 3 Commenti »

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3 commenti a “Al lupo, al lupo…

  1. fernando ha detto:

    ragazzo figlio del suo tempo . sarei curioso di conoscere i genitori se li ha .
    ma in tutto questo c’è una nota positiva , se è convinto di quanto dice , minzolini ha trovato pane per i suoi denti

  2. er mahico ha detto:

    il treno arrivera per il denis…. non crede agli orari scritti ..ok
    non crede al capostazione ok
    non crede agli sconosciuti che ti dicono che passera’ ok.

    ma credere alla propria intelligenza e’ dovere morale.
    peccato che alcuni l’abbiano persa per un nuovo taglio di capelli o per il cellulare che t fa vedere la figa della ragazza anziche’ combinarne un appuntamento. molto meglio le seghe per il denis(le preferisce cioe’)….almeno non procrea altri imbecilli.

    :star:che mondo di merda, speriamo di riprenderlo in corner:star:

  3. swampthing ha detto:

    Ho letto degli articoli che mettevano in dubbio l’esistenza dell’AIDS…
    non mi sembra comunque un buon motivo per non usare il preservativo con sconosciuti… anche perchè poi i veneti sono contro l’aborto…

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