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Cechi e ciechi

26 Settembre 2009 alle 23:51
Spartaco

Il Papa è andato dai Cechi e gli ha detto che durante  il comunismo erano stati fatti ciechi. Ma siccome  il comunismo non c’è più, grazie al Papa precedente che si rivolta nelle fiamme dell’Inferno e al Papa attuale che fra poco si rivolterà,  i Cechi oggi possono vedere. 

E che vedono? Una diminuzione della produzione  industriale del 20%,  il crollo dell’occupazione, l’aumento dei fallimenti in ragione stimata di un ulteriore 15-20%.  La rovina totale di un’economia basata totalmente sull’esportazione (il 32% verso la Germania),  con consumi interni modestissimi, annullati dalla disoccupazione (fonte Atradius).

Ma non è che ai Cechi non più ciechi gli viene il dubbio che stavano meglio quando stavano peggio?

 Così il Papa è andato a trovarli per dirgli che la colpa è tutta del comunismo perché i comunisti sono atei. Ha detto il Papa che le lacerazioni dell’ateismo comunista non si sono rimarginate, mentre Berlusconi lo accompagnava alla scaletta dell’aereo a Ciampino. Ha detto Berlusconi sotto la scaletta , come Enrico a Canossa, che lui era disposto a trattare. Cioè a sborsare. Ovviamente non lui direttamente, i quattrini non sono mai quelli suoi, ma quelli degli altri.  O forse i quattrini non c’entrano, nell’ambito della delinquenza organizzata dove domani puoi ritrovarti impiccato sotto il ponte dei Frati Neri.

 Nel giro piduistico e massonico della falsa imprenditoria italiana, di cui il Silvio è Gran Maestro (supplente), basterà semplicemente convincere i nostri “imprenditori” a esternalizzare un po’ di più.

 Alla cieca?  No, alla ceca.

Lavoratori d’Italia,  tremate!  

                                                                                                       

Pubblicato in Vita quotidiana da Spartaco | 9 Commenti »

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9 commenti a “Cechi e ciechi

  1. gabriele ha detto:

    Personalmente ho sempre votato comunista ed ho sempre rispettato quei dirigenti comunisti, specie di origine proletaria, che hanno dedicato la vita alla redenzione del prossimo, però di fronte agli attuali dirigenti della sinistra mi viene spesso il sospetto che dagli anni sessanta in poi a selezionare i giovani della FGCI ci sia stato un povero deficiente.
    Ho letto un’intervista di Veltroni sul Sole 24Ore (l’organo di Confindustria!) in cui si commenta la sconfitta della SPD in Germania, con la definizione di Veltroni: l’Europa non è più socialista.
    Ora, a parte che in Portogallo e prossimamente in Grecia hanno vinto i socialisti, e comunque in Spagna Zapatero è saldo in sella, e comunque negli Stati Uniti ha vinto Obama che sta più a sinistra di Zapatero, hanno perso quei partiti socialisti che hanno sposato le tesi delle locali confindustrie, i francesi, i tedeschi e gli inglesi.
    In Germania a Berlino governa felicemente un sindaco socialista con Verdi e Linke, mentre a livello nazionale i giovani precari hanno disertato le urne oppure hanno votato appunto Verdi e Linke.
    Il Sole 24 ore sostiene che in Italia la sinistra radicale è stata spazzata via dall’esperimento veltroniano; si esaltano pure!
    E sul tema dei precari, veltroni sostiene che il problema va risolto, ma con moderazione.
    Lui parla bene, mica è disoccupato o deve campare da precario con 800 euro!
    Ammetto che la sinistra delle ferriere è finita, però che una nuova sinistra ambientalista, pluriculturale e della conoscenza si debba contrapporre all’eterno capitalismo analfabeta, egoista, inquinatore ed assassino sul posto di lavoro incarnato da un rifiuto genetico come Berlusconi oppure come Bush ci deve pure essere.
    Anche perchè so per certo che veltroni per le sue simpatie per l’Africa è molto odiato dall’estrema destra, e vederlo in compagnia degli amichetti neri o verdi di berlusca per lui non sarebbe molto salutare.

  2. er mahico ha detto:

    No, lei era la russa 🙂 :cccp:
    EHheeheh :mrgreen: il comunismo ha molti vantaggi. :star: :star: :star:

  3. Spartaco ha detto:

    @ er mahico
    Ma chi è, la bonazza di quella foto sulla spiaggia?
    Beato a te.
    Compagno, ricorda: nel nostro sistema tutto va condiviso; l’amore libero fa parte della nostra dottrina (corna escluse).

  4. Zerb ha detto:

    Le ceche che si sono sposate con miei amici negli anni 80, dopo pochi mesi se ne sono ritornate quasi tutte a casa.
    Non si conformavano al nostro ritmo di lavoro ed al nostro stile di vita.
    E parlo di 9 matrimoni su 11.

  5. er mahico ha detto:

    io conoscevo una ex atleta polacca, atletica leggera, correva come un fulmine a 40 anni suonati , allenava e veniva pagata per questo (in polonia ovviamente), soddisfatta nella vita e nel lavoro, diceva che prima si poteva sperare nella pensione, ma che dopo tutto si bloccò, pane e cipolla per tutti, anzi neanche quello, ora fa ancora le pulizie per una vecchia baccucca acida e viziata che la fa piangere per due pomodori andati a male in frigo.
    :cccp: Solo il Comunismo ci può Salvare :cccp:
    Onore a Barbara della Polonia la donna bionica che mi ha stracciato nei 200 metri 4 anni fa.

  6. gabriele ha detto:

    Non è che sotto Husak stessero molto bene, la primavera di Praga sta là a dire che i cechi sotto il tallone sovietico erano messi male, e questo dopo i massacri nazisti ed il plurisecolare tallone asburgico.
    Però l’occidente, oltre alla libertà del produci-consuma-crepa di anglosassone matrice (Dio stramaledica la Regina ed i beatles), gli ha portato dall’Italia il porno di Schicchi e Rocco Siffredi.
    Questo spiega come mai il premier ceco Topolanek è stato fotografato nudo nella Villa Certosa del suo collega maialone italiano, mentre si faceva la doccia tra un’orgia e l’altra, circondato da veline ed escortine.
    Allo schifo esportato dal maniaco di Arcore non c’è confine.

  7. Campano Incazzato ha detto:

    Non conosco molte persone dell’Est europeo.
    Una signora che ho conosciuto in azienda mi ha raccontato la sua storia.
    E’ polacca e nel suo paese era contabile in una azienda del latte.
    Un lavoro di responsabilità dice lei.
    Dopo il vento nuovo si è trovata senza lavoro ed a fare le pulizie in italia.
    Io le ho chiesto ma allora stavi meglio con Yaruzelsky?
    Lei senza esitare mi ha detto si, stavamo tutti meglio.

  8. er mahico ha detto:

    dannazzione….

  9. Zerb ha detto:

    Bella Spartaco !
    Hai azzeccato in pieno la pace fatta tra il buffone ed il pipparolo.
    Quando sembra che la chiesa prenda le distanze, ecco saltar fuori il caso boffo che intima:
    “non rompete er cazzo ar buffone”.
    Poi, “per qualche dollaro in più” posso anche tornare a salutarti.
    La repubblica Ceca ha il 63% di atei ma una delle più fiorenti economie dell’ex Est. Sono legati alla Deutschland come la Scozia alla UK.
    La popolazione della Boemia e della Moravia è germanofona da sempre e non caso venne annessa alla germania dal buffone austro-bavarese.
    Il ratzi ha detto che la religione era oppressa durante il regime comuinista: BALLE. Io ci sono stato 3 volte nell’85 in tournèe calcistica.
    E le chiese cristiane erano aperte giorno e notte. Le ho viste e ci sono stato.
    E c’era gente, poca, ma c’era.
    Quì raccontano balle

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