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I Silent Running, DeeJay Television e gli anni 80

1 Dicembre 2007 alle 04:07
swampthing

Un paio di anni fa scrissi questo post, su un gruppo degli anni 80, i Silent Running. Anzi, più precisamente su una loro canzone e un loro video, Emotional Warfare. L’avevano mandato un paio di volte su Deejay Television, quella trasmissione che davano sabato notte su Italia Uno e che tutti rimanevamo svegli a guardare, anche se c’era le replica domenica a pranzo. Erano gli albori della video music e il fatto di vedere dei filmati che accompagnavano le canzoni era la novità del momento. Video Killed the Radio Star, i Buggles c’avevano visto giusto… Insomma guardavamo quell’idiota di Gerry Scotti per tutta la notte, nella speranza di vedere qualche video dei Cure, o dei Depeche Mode, o dei Simple Minds. Un angolino dedicato alla new wave c’era sempre. Tutto questo ve lo dico perché hanno appena messo il video di Emotional Warfare su YouTube e l’ho rivisto dopo più di vent’anni (che emozione). E’ pazzesco come certe cose rimangano fissate nella mente. Ricordavo bene, i Silent Running sono abbastanza simili ai migliori Simple Minds, quelli pre 1985 e pre riconcoglionimento. Ma Peter Gamble non è Jim Kerr e i Silent Running rimangono comunque un gruppo clone.

Bè ecco il video:

Altri video che giravano nel 1984/85 su DeeJay Television:
Sigla di DeeJay Television
Wang Chung – Dance Hall Days
Simple Minds – Waterfront
Dead or Alive – You Spin Me Round (Like a Record)
The Cult – Rain
The Cure – Caterpillar
Kaja Goo Goo – Too Shy
Madonna – Lucky Star
Talk Talk – Such A Shame
… postate i vostri. 😆

Pubblicato in Musica, Televisione da swampthing | 9 Commenti »

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9 commenti a “I Silent Running, DeeJay Television e gli anni 80

  1. dean ha detto:

    :rasta: ho masterizzato finalmente il disco dei silent running shades of liberty,erano 24 anni che lo cercavo.Dopo averli visti in concerto come spalla ai talk talk,mi sono innamorato subito.Agli amanti come me offro questa opportunità!

  2. swampthing ha detto:

    bè andavi a colpo sicuro… io sono un fan dei Nin.
    praticamente le basi le ha fatte Trent Reznor, grazie graziella. :mrgreen:

  3. Nemesis ha detto:

    @remix e @swampthing: prego; il disco di saul williams è una bomba, e come tutte le cose belle nella vita se non le condividi sono sprecate…

  4. remix ha detto:

    @Nemesis: grazie della segnalazione. Il disco di Saul Williams è veramente notevole
    🙂

  5. chinaski63 ha detto:

    Io non so’ se ho nostalgia degli anni 80.Ma negli anni 80 diventavo maggiorenne,avevo i capelli lunghi e il ferro da stiro o lo squalo ( il DS 2500 special).Quindi se non ho nostalgia vuol dire che sono diventato pazzo.
    Ma musicalmente mi entusiasmavo di più.Compravo Rockerilla,andavo a ballare al Superficie213.E ascoltavo e ballavo pure la musica afrocuba.( Cosmic-Chicago-Baia degli Angeli.Questi i locali.Mozart,Spranga,L’ Ebreo,questi i DJ).
    Poi ……un pensiero tira l’ altro…… i Sister of Mercy….e Mission…Talking Heads …..e il video London Calling……..BASTA COSI’ altrimenti mi scendono i lacrimoni.
    Naturalmente adesso non ascolto spesso la vecchia musica……preferisco sempre cercare cose nuove.E poi pure i ” gusti” cambiano.Ma però adesso è difficile che qualche artista al primo disco mi faccia emozionare.Forse dopo gli “anta” il cuore musicale si indurisce……bo’!
    Forse ultimamente un brividino con gli Infected Mushroom…..forse.

    CHE LA TRANCE SIA CON VOI………. :banana: :banana: :banana:

    China :bio:

  6. swampthing ha detto:

    @Nemesis

    non ho nessuna nostalgia degli anni 80. così posso, di tanto in tanto, guardare com’eravamo e farmi una risata. 😆

    adesso vedo com’è sto saul williams, la produzione m’invoglia a provare.

  7. remix ha detto:

    io mi ricordavo molto bene il video dei dead or alive… ma c’era sempre vento in quei video anni ottanta. all’epoca mi immaginavo che razza di ventilatori dovessero avere sul set… poi ho visto un video su come è pete burns adesso… la chirurgia plastica fa miracoli… e secondo me – a parità di silicone – è molto meglio lui di alba parietti
    :banana:

  8. Nemesis ha detto:

    Sorry mate, non ci casco: la nostalgia è dietro l’angolo e sono un antirevivalista storico. Non vado alle feste dark-wave per 30somethings avanzati: mi godo le cose di oggi, e cerco di capirle anche se penso con affetto alle cose dell’epoca, a canzoni che mi hanno formato da bambino (siamo più o meno coetanei, del resto). Quindi ti dico: Saul williams (www.saulwilliams.com), bello, prodotto da Trent Reznor, e scaricabile gratuitamente. Uno dei dischi più belli dell’anno, con buona pace dei ricordi. 🙂

  9. calogero ha detto:

    Ostrega DeeJay television, che tempi!!! ce ne sarebbero da nominare
    io dico
    Depeche mode: Shake the disease

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