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Ma lo Stato dove cazzo è?

19 Luglio 2007 alle 09:37
qirex

Sfogo.
Spero che molti di voi abbiano visto la puntata di ieri sera di W l’Italia diretta, su raitre.
Spero che molti di voi abbiano notato che la piazza di Locri era vuota come il nulla.
Spero che molti di voi si siano incazzati, davanti allo sfogo del padre di Gianluca Congiusta, ucciso dalla ‘ndrangheta.
Spero che a molti di voi, come me, sia salito l’odio contro lo Stato assente.

Il Post.
Dopo lo sfogo, possiamo ora ragionarci su. Ieri è andato in onda su raitre una puntata di W l’Italia diretta, ambientata a Locri, in Calabria. Si è partiti dalle denunce dell’On. Fortugno sulla malasanità, e si è finiti con il racconto del Sig. Congiusta, padre di una vittima della ‘ndrangheta. Nel mezzo della puntata si è visto di tutto, dalla Asl di Locri che era una vera e propria impresa familiare, all’assurdità del tribunale di Locri dove manca la carta per stampare, dove si registrano a mano i pignoramenti su un enorme librone (e menomale che siamo nell’era della tecnologia), e dove per fare un’udienza si fanno ore di fila in mezzo a un mare di altre persone che non c’entrano nulla. Nel frattempo si è appreso dal Procuratore Gratteri di quanto sia difficile fare un processo alla ‘ndrangheta ed essere sicuro che la pena venga scontata. Si è anche appreso come chi legifera invece di inasprire le leggi contro gli animali mafiosi, attraverso il famoso e utilissimo “rito abbreviato” non abbia fatto altro che agevolare i vari sconti di pena, semilibertà eccetera. Tra l’altro su questo punto non c’è tanto da stupirsi, vista la tendenza dello scorso governo…
In mezzo a tutte queste “belle” cose, ci ritroviamo anche chi propone di abolire l’ergastolo… ma VAFFANCULO!
Ci si chiede perché nel meridione sono tutti omertosi, ma è ovvio. Se chi ci deve difendere dai cattivi, è in combutta con i cattivi, come si fa a collaborare con il finto stato? Ci dobbiamo mettere in testa che la mafia esiste perché lo stato da quelle parti è assente! Ingiustificato per giunta! Lo stato vero da quelle parti è l’organizzazione mafiosa, che è capace di controllare il territorio con i mezzi brutali che tutti conosciamo.

Constatazione.
Le cose non cambiano. Le cose non cambieranno mai con una classe politica del genere. La volontà di cambiamento non potrà mai venire dalla punta della piramide, ma dal basso.
Noi siamo le fondamenta della società. Noi abbiamo il potere di cambiare le cose. Noi le dobbiamo cambiare, prima che il viscido gioco di politici e affini cambi irrimediabilmente anche noi.
Sono stufo, incazzato e cattivo come il male.

Pubblicato in mondo malato, Orrore, pessimismo da qirex | 48 Commenti »

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48 commenti a “Ma lo Stato dove cazzo è?

  1. […] Ma lo Stato dove c…. è? […]

  2. qirex ha detto:

    per luciano del commento n°30.
    innanzitutto ti chiedo scusa, se in qualche modo ho offeso te e i locresi.
    forse dal post non si capisce tanto bene, ma l’indignazione per la piazza vuota, non deve essere perchè vi si crede omertosi, ma deve essere proprio per il contrario. cioè io sono incazzato perchè con voi calabresi e con tutto il meridione, lo stato non è stato capace di fare il suo mestiere. comunque scusa ancora se non sono stato chiaro.

  3. Astrolabio ha detto:

    dimenticavo la citazione cool, tratta da “il padrino”.

    Michael Corleone: Mio padre non è diverso da qualunque altro uomo di potere…
    Kay Adams: Già…
    Michael Corleone: Da chiunque abbia la… responsabilità di altri uomini, come un senatore, un presidente.
    Kay Adams: Non vedi come è ingenuo quello che dici?
    Michael Corleone: Perché?
    Kay Adams: Senatori e presidenti non fanno ammazzare la gente
    Michael Corleone: Chi è più ingenuo Kay?

    se mi dici dov’è che preferisco non rispondere vedo di ottemperare alla richiesta, tu intanto ripondi a questo:

    se vengo in casa tua e ti prendo i soldi a forza per darli a chi io ritengo sia giusto darli, sto compiendo un’estorsione oppure no?

    se vengo a casa tua e ti prendo i soldi, e poi li uso per fornirti un servizio non richiesto, sto compiendo un’estorsione oppure no?

    Se lo faccio vado in carcere oppure no?

    quello che dici te è che ci sta un corvo tanto carino(salvo poi che l’argomento del post è che il corvo in questione tanto carino non è), e uno brutto e spelacchiato, ma la questione è che sono entrambi corvi.

    la cosa che hanno in comune stato e mafia è che usano la vita delle loro persone e il loro lavoro per i loro scopi senza chiedere il permesso, la presunta, molto presunta, nobiltà degli scopi non cambia di una virgola la natura di tali istituzioni.

    p.s. Quello in cui credo veramente (più o meno) è questo:
    http://www.mises.org/store/For-A-New-Liberty-P301C0.aspx

    una filosofia poltica coerente e strutturata, della quale politica=mafia sono solo corollari periferici.
    Ovviamente capisco che quello che dico è talmente avulso dal vostro modo di pensare che starete pensando che sono un folle.

  4. evileyes ha detto:

    @ er mahico:
    Io non ci sono nato, non ci ho vissuto e non ci sono nemmeno stato, in quella splendida regione che è la Sicilia, ma ho letto molto sulla mafia e sui sistemi che adopera, ed è bastato a farmi venire i brividi.
    Immagino cosa possa significare poter indicare i posti dove sono avvenuti certi crimini e leggere la paura negli occhi della gente, e ritrovarla in fondo ai tuoi.

  5. swampthing ha detto:

    @Astrolabio

    hai le idee un po’ confuse o preferisci non rispondere…

    visto che tutti i corvi sono neri, tutte le cose che non sono nere, non sono corvi, vero?

    dai, i limiti del tuo ragionamento sono evidenti. non so se lo fai per divertirti, per trollare un po’, o se ci credi veramente…
    ma penso che lascierò perdere.

  6. Astrolabio ha detto:

    lo stato non uccide no, infatti in iraq si lanciano i gavettoni, e le impiccagioni nella pubblica piazza in iran sono finte, e le migliaia di persone condannate a morte in Cina ogni anno sono un bluff.

    ok, la mafia ha metodi più bruschi dello stato italiano (d’altronde non può permettersi un sistema carcerario come quest’ultimo), embè sai che me frega, non è che se ci sta uno ancora più cattivo uno diventa ad un tratto buono.

  7. er mahico ha detto:

    periclitor dice “Il “regalo” del ponte sullo stretto è una tua supposizione,e io continuo a rimanere dell’idea che sia un’opera utile.

    Astrolabio dice: “questo lo dici te, se paghi il pizzo e qualcuno ti rapina il negozio, molto probabilmente il tizio che ti ha rapinato MUORE. (non so se hai mai visto il padrino o i soprano, guarda che non sono tutte cazzate).”

    vado di fretta perchè l’internet point costa una cifra ,ma dopo queste belle frasi cadono proprio le braccia a terra….
    mi sa che c’è gente che dovrebbe farsi un giro con me per Palermo, quando ci tornerò, gli indicherò i negozi bruciati dalla mafia uno per uno, e le piazze dove la gente veniva scannata come bestie. altro che protezione…

  8. evileyes ha detto:

    Contingenti? Ma cosa dici?
    Il concetto è che la mafia uccide.
    Anche nei confronti delle persone uccise, che a mio parere servivano veramente lo stato (e per stato intendo loro stesse, le loro famiglie, i loro figli, gli sconosciuti che sentivano di dover tutelare), lo stato stesso (e per stato intendo le istituzioni) si è fatto da parte, voltato dall’altra parte.
    A quel punto la mafia ha potuto colpire. Uccidere. Spazzare via.
    C’è differenza fra un testimone oculare di un omicidio che si volta dall’altra parte e chi lo commette?
    Non c’è differenza, invece, fra chi ha permesso che queste cose avvenissero e chi le ha fatte avvenire.
    Ma attenzione che sono le stesse persone che hanno accusato le istituzioni di non far niente (o di dare fastidio con le loro indagini a imprenditori benemeriti), quelle che poi hanno, con la loro omertà, reso possibile l’instaurarsi di un sistema di cui di sovente vanno lamentandosi.
    Perché la realtà provata è che molti sanno solo lamentarsi, ma non hanno né le capacità, né la voglia di cambiare davvero le cose. Partendo da se stessi.

  9. ezio ha detto:

    @qirex
    Forse e’ limitativo lamentarsi solo di mastella, non trovi?

  10. Astrolabio ha detto:

    “@ astrolabio:
    Nel tuo discorso sulla mafia hai dimenticato una cosa importante: se la mafia ti impone di pagare il pizzo, che paghi oltre alle tasse, non al loro posto, ti tocca pagarlo, perché se no smetti di avere l’attività, e magari anche di respirare.”

    C’era un disegno di legge voluto da Visco, non so che fine ha fatto, ma prevedeva che le attività commerciali che venivano sorprese per tre volte a non emettere lo scontrino venivano chiuse e veniva apposto un cartello con la scritta “chiuso per evasione fiscale”.

    “Ultima differenza basilare: non c’è nessuna legge che ti impone di uccidere, o di andare contro regole etiche o morali”

    certo, a meno che non sei un soldato in uno scenario di guerra, in tal caso l’omicidio è richiesto, il furto e lo stupro tollerati.

    comunque non so se vi rendete conto ma le differenze che portate sono contingenti, non di concetto, praticamente l’unica cosa che dite è che lo stato è meglio delal mafia perchè il Don che lo governa è meglio degli amici di provenzano, non perchè sostanzialmente differenti.

    beh, in tal caso quando vi apriranno una tav in mezzo alla città, o installeranno una base americana sul giardinetto di casa vostra, o vi manderanno a bombardare (o vi prenderanno i soldi per pagare un tizio che bombarda) qualche paese straniero ricordatevi sempre: che lo stato è buono, lo stato vi vuole bene, guai se non ci fosse lo stato.

  11. Astrolabio ha detto:

    è peggio dipendere dalla carità o dai frutti delle rapine?

    comunque la colletta è solo un’ipotesi, quella peggiore, ci sono una marea di altre istituzioni prima, per esempio le società di mutuo soccorso, è così che è nato il welfare poi lo stato se ne è appropriato, obbligando tutti a farne parte, ma esisterebbe anche senza lo stato, ti iscrivi all’associazione “amici solidali” (nome inventato all’uopo) o “socialismo libertario” pagando una quota contributiva, accettando le regole dell’associazioone, e se stai male l’associazione si fa carico di tutte le cure o pagando ospedali esterni o, se è un’associazione grande, usando i propri ospedali, la differenza è che in un mondo del genere il welfare sarebbe frutto di un libero associarsi e non frutto di schiavitù.

    Ma qui stiamo parlando già dei massimi sistemi, la spesa sanitaria è solo una voce della mostruosa spesa pubblica, prendiamo ad esempio i dazi sulle scarpe vietnamite volute dalla “liberista” Bonino, chi ci guadagna? la lobby dei produttori di calzature, chi ci perde? Io, te, e qualche vietnamita costretto a patire la fame; questo è o non è un atteggiamento mafioso?

    gran parte dei trasferimenti europei finiscono nelle tasche di allevatori francesi, ogni mucca francese guadagna 7 euro al giorno, lo stipendio medio di un africano è circa un euro al giorno, il terzo mondo potrebbe esportarci carne e derivati del latte, ma non può, perchè tra dazi e sussidi il mercato è distorto e il prezzo dei prodotti francesi è reso artificialmente conveniente, come sopra a perderci sei te e il terzo mondo a guadagnarci la lobby degli allevatori francesi.
    Questo è un tipico comportamento mafioso.

    sul fatto che da te la sanità funziona è perchè sei fortunello e vivi in austria, la prossima volta scendi in Italia (che ne so, in Campania) e fatti una bella avventura. per quanto mi riguarda l’unico lavoro di fino che mi ha fatto la sanità pubblica è stato ingessarmi un braccio rotto, lo hanno fatto piuttosto bene, anche se poi il gesso me lo sono dovuto togliere da solo.

  12. evileyes ha detto:

    @ astrolabio:
    Nel tuo discorso sulla mafia hai dimenticato una cosa importante: se la mafia ti impone di pagare il pizzo, che paghi oltre alle tasse, non al loro posto, ti tocca pagarlo, perché se no smetti di avere l’attività, e magari anche di respirare.
    Certo, in questo caso nessuno ti deruberà, perché non hai più niente, oppure sonnecchi sotto terra.
    Altra cosa: lo stato lo puoi “fregare”. Non mi risulta sia possibile fregare la mafia.
    Ultima differenza basilare: non c’è nessuna legge che ti impone di uccidere, o di andare contro regole etiche o morali (rubare, depistare, testimoniare il falso, riciclare soldi sporchi, etc.). La concorrenza queste cose prima te le chiede, poi te le impone.
    Certo, tuo figlio ha trovato lavoro, ma se non fai quello che ti viene chiesto, te l’ammazzano. Certo, i clienti non ti mancano, ma quando c’è qualche problema economico, gli interessi sul pizzo aumentano, e perdi l’attività.
    Tutte cose che differenziano i due “enti”.
    Se poi dici che in politica ci sono attinenze, convergenze, patti, accordi o come li vuoi chiamare tu, non posso che darti ragione.
    Se però tutti, o come dice qualcuno che vede il bicchiere mezzo pieno, la maggioranza in italia, fosse veramente onesta, e non voltasse la faccia, fregandosene del prossimo che muore, le cose andrebbero diversamente.

  13. swampthing ha detto:

    @Astrolabio

    bel discorsetto, ma io non voglio dipendere dalla carità della gente. se tu preferisci così, non posso farci nulla.
    magari riesco anche a trovare qualcuno che i soldi me li dà, forse no. magari il mio vicino di casa, o di lavoro, solo perché è brutto, antipatico, comunista, fascista, non riesce a fare colletta e ci rimane secco.

    no. così non va, non serve manco che te lo spieghi, vero?

    non ho capito dove abiti, ma qui in FVG gli ospedali sono di buon livello, non fatiscenti. i dottori, nei limiti, sono anche capaci. mai avuto nessun problema e recentemente mi sono pure operato.
    pagare 5-6 persone specializzate, che mi hanno seguito per parecchie ore, mi sarebbe costato decisamente troppo. con le tasse, invece, ho avuto la mia bella operazione gratis… o meglio, l’ho pagata negli anni. ho pagato anche quelle degli altri, senza dover fare collette.

  14. Astrolabio ha detto:

    “non entro nel merito del tuo dente marcio. non sono mai andato dal dentista della mutua.”

    beato te che sei ricco.

    “ah, ma tu hai l’assicurazione, dimenticavo.” no, sai com’è forse potrei anche permettermela ma dal momento che lo stato non mi lascia scelta (al netto delle tasse avere internet è già grasso che cola), mi tocca pregare.

    “ti rimane ancora l’ospedale statale, dove possono sempre ricoverarti” sicuramente porranno fine alle mie sofferenze, e poi posso sempre fare amicizia coi ratti.

    “magari l’assicurazione dopo la prima operazione decide che non sei un cliente proficuo e ti da un calcio nel sedere.”
    a parte che l’assicurazione ha un contratto da rispettare, dicevo a parte questo vorrei esplorare il concetto di soliderietà di voi buonissimi comunisti.

    dunque, mettiamo che non esiste lo stato, ho una malformazione cardiaca genetica, dopo la prima operazione l’assicurazione mi manda affanculo, avrò bisogno di altre operazioni in futuro.

    il pensiero di swampthing è:

    a) e a me che cazzo me ne frega, se lo stato non mi obbliga i mi faccio i cazzi miei, cioè, sono molto solidale, ma solo se voto qualcuno che mi obbliga ad esserlo, sennò mi faccio i cazzi miei.

    b) troppo facile aiutare astrolabio così alla cazzo, prima bisogna fare una costituente, pagare profumatamente politici che dicano che siamo tutti solidali, cominciare a mettere tasse su tasse, tirare qualche ospedale fatiscente, e sperare che i medici assunti con concorsi truccati sappiano fare il loro lavoro col cuore di astrolabio.

    c) maledetta compagnia assicuratrice, intanto faccio una bella colletta per astrolabio, che è il meglio del mazzo e già commentava il mio blog quando ancora esisteva la repvbblica italiana, poi siccome sono di sinistra a tutto tondo, lancio una bella campagna di boicottaggio sociale contro la stronzissima compagni di assicurazioni, vediamo se fa ancora la furbetta, quando perde tutta la clientela.

    adesso, io spero che tutte le persone di sinistra (sedicenti di sinistra), rispondano con la risposta c, in tal caso avrei almeno il 50% della popolazione italiana in grado di aiutarmi col mio cuore malato se ne avessi bisogno, ovviamente, a parti invertite, io farei la mia parte.

    “Vedo che per te la mafia è una cosa utile. allora si spiega perché voti dall’altra parte. :-)”

    hai un pregiudizio filostatalista talmente forte che se dico che lo stato e la mafia sono uguali pensi che sto parlando bene della mafia, no caro, fanno cagare tutti e due.

    “e le strade, per farti un esempio, non si comprano al supermercato.”

    grazie al cazzo, lo stato prima ti piglia i soldi e poi ti da le strade “gratis” io questa la chiamo concorrenza sleale, nessun imprenditore (o intraprenditore come li chiama bertinotti) è così pazzo da costruire strade private a queste condizioni, fatto sta che prima della nascita degli stati moderni le strade esistevano comunque.

  15. swampthing ha detto:

    @Astrolabio

    non entro nel merito del tuo dente marcio. non sono mai andato dal dentista della mutua.
    però se invece del dentista ti devono operare di qualcosa di più complesso, allora voglio vedere come te la cavi. ah, ma tu hai l’assicurazione, dimenticavo. magari l’assicurazione dopo la prima operazione decide che non sei un cliente proficuo e ti da un calcio nel sedere. ma, per fortuna, ti rimane ancora l’ospedale statale, dove possono sempre ricoverarti sei ti sei preso un overdose di coca. 🙂

    Vedo che per te la mafia è una cosa utile. allora si spiega perché voti dall’altra parte. 🙂

    e le strade, per farti un esempio, non si comprano al supermercato. sono convinto che non ci credi manco tu alle caz.. cose che scrivi.

  16. Astrolabio ha detto:

    “il pizzo lo paghi e non hai nessun servizio.”

    questo lo dici te, se paghi il pizzo e qualcuno ti rapina il negozio, molto probabilmente il tizio che ti ha rapinato MUORE. (non so se hai mai visto il padrino o i soprano, guarda che non sono tutte cazzate).

    Se paghi le tasse e hai una piccola attività commerciale, primo vienei considerato evasore fino a prova contraria, secondo se vieni rapinato col cazzo che ritroverai la refurtiva, se la troverai, dopo 3 mesi chi ti ha rapinato è ritornato in attività, se provi a difenderti è probabile che in carcere ci finisci te.

    “le tasse le paghi e ti viene fornito un servizio, come ad esempio le strade, gli ospedali, ecc. ecc.”

    HAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHH AHA

    respiro profondo

    HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAHHAAHHAAHAHAHHAHAAHHAHAAH

    no dai non spariamole così grosse, stai parlando con uno che qualche mese fa decise di andare alla mutua per farsi curare una carie pensando “cazzo lo stato mi ciuccia più della metà di quello che guadagno, come minimo mi fanno una cura da paura, per quanto possano essere gli sprechi”, morale della favola sono dovuto andare da un dentista privato perchè dopo essere passato per la mutua la carie era peggiorata.

    “allora gli lascierei senza strade, senza polizia, senza alcun controllo…”

    lascia lascia, per te questa è una minaccia, ma per me è una promessa, questa è tutta roba che si può “comprare al mercato” comunque il fatot che lo stato fornisca servizi efficienti, è una valutazione soggettiva, vorrei essere libero di valutare se usufruire e contribuire per tali servizi oppure no, sennò è pizzo.

    “non vogliono contribuire al benessere dello stato.”

    io voglio contribuire al benessere mio, del mio prossimo, della mia patria, del mondo, non al benessere della maf… ehm, dello stato.

  17. swampthing ha detto:

    @Astrolabio

    discorso debole.
    l’equazione tasse=pizzo non è sta in piedi.
    il pizzo lo paghi e non hai nessun servizio.
    le tasse le paghi e ti viene fornito un servizio, come ad esempio le strade, gli ospedali, ecc. ecc.

    cercherei di inventarmi qualcosa di più originale, sta storia del pizzo dello stato la sento da decenni… da parte degli imprenditori foderati di denaro, che non vogliono contribuire al benessere dello stato.
    allora gli lascierei senza strade, senza polizia, senza alcun controllo… anzi, possono trasferirsi direttamente in Africa, ci sono ancora dei terreni vergini dove stabilire la propria attività, in mezzo al nulla.

  18. Astrolabio ha detto:

    “commento sul generis, sentito migliaia di volte (dai mafiosi in genere).”

    ammazza, ma che gente frequenti! sarai mica un politico? 🙂

    allora definiamo Mafia: la mafia è un’organizzazione che usa la forza per ottenere i suoi obiettivi, in genere offre anche servizi agli associati e ai clienti, i quali non sono tali per libera scelta, ma obbligati ad esserlo.

    Esempi tipici di attività mafiose: il cliente viene obbligato a pagare il pizzo, in cambio riceve protezione (e in genere se rompi le palle a chi paga il pizzo la paghi cara), il mercato viene distorto, esempio: nel fare tal palazzo ci metti la tale impresa, a tal prezzo.
    il mercato del lavoro viene distorto: il figlio di taldeitali ha bisogno di lavorare, mettilo a lavorare nela tua impresa.
    I flussi migratori vengono regolati (non ci sono albanesi in sicilia) eccetera eccetera.
    per finire forniscono swampthing delle sue amorevoli canne.

    tutte queste attività sono fatte anche dallo stato, a parte le canne compensate da altri tipi di droga. il pizzo viene chiamato “tassa” la protezione viene chiamata “welfare”, le distorsioni di mercato sono chiamate “dazi” o “incentivi alle imprese” eccetera eccetera.

    non c’è una differenza sostanziale tra i due enti, l’unica forse tra lo stato italiano e lo stato Cosa Nostra è che il secondo ha un sistema tendenzialmente di Common Law, il primo no, e il primo ha anche un limitata rappresentanza popolare, abile trucchetto per auto legittimarsi (“lo stato siamo noi” sì, sto cazzo).

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