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Pornografia della Morte

13 Maggio 2007 alle 21:14
RedPower

dadullah.jpg

I credo che questa immagine si commenta da sola. E’ stato ucciso il capo talebano Dadullah da un blitz eseguito dalla Nato e le forze afghane. Il suo corpo straziato è stato sventolato a destra e a manca davanti ai foto reporter per dimostrare la sua uccisione.

A me questo nuovo governo afghano non piace proprio per niente, a voi?

Pubblicato in Guerra Globale, Orrore da RedPower | 6 Commenti »

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6 commenti a “Pornografia della Morte

  1. er mahico ha detto:

    l’unico fascista buono, come dimostra il commento scritto poc’anzi, è quello MORTO.

    :cccp:

  2. Fatto bene ha detto:

    Secondo me hanno fatto bene, cosi ora ammazzandoli non li devono piu liberare. :yeah:

  3. er mahico ha detto:

    Si può essere amici del soldato dall’altra parte della trincea, ma mai del proprio comandante quando egli si dimostra un’aguzzino…

    torno da una 48h no-stop di scrutinio….. Palermo merita il sindaco che si è scelta. Che schifo di mondo mi sono perso negli ultimi 2gg.

  4. Spartaco ha detto:

    :allah:
    Un autentico pezzo di bravura.
    Il titolo e la foto. Anche il commento, che è breve, discreto, come a dire il tutto si commenta da sé. La pornografia, quella vera, ne esce riscattata. Anche perché è cosa antica, in fondo dare la possibilità di vedere ciò che la morale a supporto dell’ordine costituito vieta di vedere può essere meritorio.
    La pornografia fa vedere cose vive, nel loro turgore, nella loro prorompente fisicità.
    Qui allora la pornografia è stata presa in prestito nel senso di una sua perversione; è morbosità, malsana contemplazione dello spettacolo turpe della morte violenta. E’ necrofilia. E’ cronaca nera. E’ il pomeriggio dal barbiere con il numero di “Cronaca vera”. Per me è molto di più: quella foto mi ricorda il Che, la bocca semiaperta nel suo estremo sorriso beffardo, con gli aguzzini che gli contano sul petto i bucchi delle pallottole. La sapete la foto? Icuramente. Dice che quelli presenti a quel macabro rito sono morti tutti. Li hanno stanati uno per uno e li hanno fatti fuori. Non mi piombate addosso, ma il talebano morto è come il Che. Si è riscattato nella morte, perché ha avuto il coraggio di morire. Si faccia avanti chi sa fare la stessa cosa.
    Quella foto mi ricorda le sbiadite ma assai più efficaci foto dei briganti meridionali morti negli scontri con i piemontesi: foto emblematiche, dove accanto agli uomini in divisa del Regio esercito sono in posa i “locali” della Guardia nazionale: gli esploratori indiani che erano davanti alle giubbe blu dell’esercito americano per portarli agli accampamenti pellerossa che solo loro conoscevano, per massacrare donne e bambini:Wounded knee, Saint creek, le tappe di un genocidio. Adesso sta toccando agli afghani.

  5. shadowhonda ha detto:

    Se il governo si mette sullo stesso piano dei”terroristi”siamo a posto!!!

  6. Nanchino ha detto:

    Una mossa chiaramente in linea con l’operato voluto dal ministero della propaganda afghana…

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