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SMS, costi e la truffa a seguire.

22 Luglio 2006 alle 11:51
er mahico

Premetto l’articolo dicendo che lavoro con le telecomunicazione da circa 10 anni, e conosco in maniera dettagliata molti degli apparati che consentono al cellulare di funzionare, e alla linea ADSL di arrivare a casa vostra. Ovviamente avere una preparazione a 360 gradi in questo campo è difficile, ma le nozioni di base le ho tutte, spero che quello che vi illustrerò vi illumini sul reale costo che dovrebbe avere il servizio SMS.

Ponete di avere tante città che non sono collegate fra di loro. Sono i vostri cellullari per capirci. Ponete che un gestore arrivi e vi faccia delle belle autostrade per collegarle. ovviamente vi farà pagare non tutta l’autostrada, ma un tot a chilometro. Fino a qui il prezzo sarebbe onesto e se successivamente il costo della struttura primaria viene pagato per intero le tariffe ovviamente si devono abbassare.

Immaginate adesso che nell’autostrada ci sia una corsia preferenziale, dove viaggiano tanti mezzi di soccorso 24h su 24h che il gestore deve obbligatoriamente mettere, poichè controlla l’interezza dell’autostrada, che noi immagineremo molto fragile, bisognosa di continui controlli e magari riparazioni. Questo ovviamente è un costo intrinseco dell’autostrada, che il gestore mette a priori e che già avete pagato, anche perchè senza questi mezzi speciali l’autostrada semplicemente non funziona.

Ora facciamo un passo successivo: immaginate che i tratti di autostrada siano “intelligenti” e che mettano un foglietto attaccato a questi mezzi (magari che dice che tutto è ok o che ci sono problemi) e che questi foglietti, automaticamente arrivino SEMPRE al destinatario poichè per principio è il destinatario stesso che riconosce il messaggio a lui rivolto.

il destinatario può essere una grande centrale, una piccola stazione radio base oppure…… il vostro cellulare!

Ora il problema è questo: gli SMS sono foglietti che voi attaccate a questi mezzi che farebbero il loro lavoro comunque! non possono essere fermati, poichè viaggiano sopra il mezzo, che per manutenzione e per necessità trasporta informazioni vitali per la rete, il vostro messaggio è come una pulce sulla schiena di un rinoceronte, ovverossia la parte di banda radioelettrica che già è predisposta a mandare e ricevere messaggi. si potrebbe dire anzi, che quando voi mandate un SMS, e il vostro amico vi risponde, state facendo un servizio di collaudo alla rete e come tale dovrebbe essere pagato come servizio di manutenzione preventiva! altro che 1000 messaggi gratis! dovrebbe essere il gestore a pagarvi per quanti ne mandate!

la banda tipo dei sistemi GSM è divisa in 8 “portanti”, 2 vengono riservate, SEMPRE. una al sistema di “clock” (per evitare voci doppie o fare ascoltare a terzi) e una al sistema di “conteggio” (che “indica” i due colloquianti e le stazioni a cui fare rimbalzare la conversazione), è questa ultima che funziona come un SMS. Senza questo utilizzo di portante il cellulare neanche vi troverebbe la rete.

Però ve lo fanno pagare salato, come se vi offrissero una cosa costosissima da realizzare. In pratica è come se il commesso mentre lavora al bancone, vi facesse pagare per ascoltarlo mentre voi gli spiegate il prodotto che volete, poichè l’aria all’interno del negozio è sua e voi la state utilizzando.

Pubblicato in Internet e tecnologia da er mahico | 9 Commenti »

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9 commenti a “SMS, costi e la truffa a seguire.

  1. arthurzanoni ha detto:

    il problema di fondo…purtroppo non è nemmeno questo secondo me. I soldi al giorno d’oggi non ci sono, e se si dilata la pupilla abbastanza per scorgere il matrix dietro il software di simulazione, ci si accorge che in effetti nessuno ha soldi e tutti si indebitano. le società in borsa, gli stati, tutti e chi vince? vince chi è più prepotente. Per quanto riguarda gli stati, chi ha più pozzi e più portaerei, per quanto riguarda le società chi è più temuto. purtroppo il problema non sono i soldi ma la prepotenza. Siamo tornati al medioevo. notateci, tutti i potenti hanno comprotamenti prepotenti o sono diventati tali così. Ora…la questione degli sms conta con questo ragionamento perchè ce li fanno pagare cari per ripagare i debiti fatti dalle varie società. Sono società quindi ben peggiori di comuni ladri, sono prepotenti che giocano a fare i prepotenti e gli spocchiosi pur avendo le mutande bucate, tant’è che usano i soldi degli sms per ripagare i debiti. e le stesse persone che chiedono loro debiti si comportano ugualmnte. il capitalismo moderno non è altro che il multilivello dell’herbalife applicato alla globalità, ecco il vero significato della globalizzazione g8ttiana…tanta prepotenza…

    brutto heh?

  2. Mizarin ha detto:

    Scritto moooolto interessante.
    Grazie. 🙁

  3. Daniele ha detto:

    Non sarebbe ora di fare qualcosa?
    Cazzo.
    :cul:

  4. er mahico ha detto:

    Ultimamente “Elettronica industriale” (gruppo mediaset) sta montando delle omnidirezionali “DVBH” da 60 kg ciascuna.
    Non friggono le uova.
    Ma daranno al nano la pubblicità anche sui videofonini.
    Con la benedizione della T. (non cito il nome per intero) che si cucca il servizio di roaming e l’affitto dello spazio sui suoi tralicci.

  5. Sharphead ha detto:

    concordo con le ultime tre frasi del post di cui sotto.

    Italia sucks.

  6. fydel ha detto:

    Diciamo che per un momento ce ne freghiamo dell’inquinamento elettromagnetico. D’altra parte in un mondo in cui l’aria e’ piena di particolato, la frutta di crittogamici, ed il colluttorio e’ fatto col benzene, l’inquinamento elettromagnetico e’ praticamente salutare.

    Ecco, se ce ne freghiamo capiamo che con una spesa una tantum + piccoli costi di manutenzione, si potrebbe montare una rete simile a quella del digitale terrestre che con le stesse spese fornisca a tutti TV e radio digitali con troppitanti canali, internet a banda assai larga pure se accendi il portatile in piena campagna, e conseguentemente comunicazione telefonica di ogni tipo (ma non satellitare).

    Se pensiamo che lo stato ha pagato/sta pagando i costi una tantum del digitale terrestre, potremmo avere tutto questo con degli economici abbonamenti flat che ripaghino la manutenzione.

    Per il digitale terrestre, hanno fatto le cose cosi’ “pulite” che alla fine hanno solo quadruplicato le frequenze rispetto ai vecchi antennoni pre-bellici, e di fatto potranno trasmettere solo RAI e Mediaset (quando si passa da trasmissioni analogiche di 60 anni fa al digitale, quadruplicare e’ un risultato ridicolo). Inoltre, figuratevi se Gasparri poteva pensare di implementare una trasmissione dati per internet sul sistema.

    Per esempio, Fastweb sta facendo esattamente questo, pero’ depositando un cavo a fibre ottiche (in verita’, tecnologia un po’ superata). Ovvio che interrare i cavi ha un costo enormemente piu’ alto della trasmissione via etere (analogica o digitale che sia), ed inoltre non puo’ avere una distribuzione capillare, o funzionare “wireless”.

    Secondo me tra dieci anni USA e Germania avranno un sistema del genere, tra vent’anni pure l’Africa iniziera’ a dotarsi di questi sistemi di trasmissione digitale via etere. Invece noi ce ne staremo ancora qui a vedere i canali del nano col decoder, ed a navigare in rete col cazzo di stoppino della telecom.

  7. er mahico ha detto:

    La questione è: devono campare l’azienda (lavoratori e C.) o devono campare gli azionisti (che non sono mai sazi) ?
    Se il servizio fosse dalla parte della collettività, per il benessere comune, saremmo molto meno spennati.
    Invece è dalla parte del grasso azionista, che vuole guadagnare, guadagnare , guadagnare, fino a quando la cinta non gli esplode.

    PS quando W. (non cito il nome per intero) diede SMS gratis dal settembre al dicembre 99 (mi pare, o forse era il 2000) non fece altro che controllare la sua stessa rete nel momento dell’attivazione (siamo stati tutti collaudatori aggratis!) con costi esigui (cioè zero!)
    Adesso tocca alla rete UMTS che dopo il primo flop (voluto apposta per abbassare il costo all’asta e fregare lo stato) adesso si sta espandendo a macchia d’olio, e ovviamente arrivano puntuali le offerte di 1000,2000 mms e sms agratis…. strana coincidenza….:|

  8. FrankL-ar ha detto:

    Basta dire che si pagano 15 cent . per spedire una manciata di caratteri: il costo per byte è assurdo !!!

    Poi, senza essere un tecnico, su alcuni cellulari si può abilitare una funzione nascosta di network monitor e si vede quante informazioni ( info sullo stato della rete, di controllo ) viaggino sulla rete, e anche i cellulari ne scambiano ogni tanto col ripetitore più vicino. Il cellulare trasmette e riceve ( a vostra insaputa e gratis ) molti più dati di quanti non ne trasmetta per i vostri sms.

    Bisogna anche dire però che i gestori in qualche modo devono pur campare, per gestire la rete, ripagare i costi di costruzione delle infrastrutture, concedere prestigiosi cachet ai vari Totti, De Sica, Boldi, AldoGiovannieGiacomo di turno…

  9. RedPower ha detto:

    scandaloso….

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