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Taxa Camarae

24 Maggio 2005 alle 14:40
calogero

Oggi la chiesa si affanna a difendere la vita in ogni sua forma. L’embrione è vita. Anche crioconservato! Che orrore i figli nati con la fecondazione eterologa!!! Vade retro!!
Ma una volta erano più flessibili a Roma, specialmente se servivano quattrini per rimpolpare le casse della chiesa.
La Taxa Camarae è un elenco tariffario che venne divulgato nel 1517 da papa Leone X (1513-1521) allo scopo di vendere indulgenze, cioè perdonare le colpe a tutti coloro in grado di pagare le alte somme richieste dal pontefice.
Come si può vedere la gravità del delitto non è importante, il papa perdonava qualsiasi cosa a chiunque fosse in grado di pagare la cifra richiesta. Stupri, omicidi, incesto: a ogni delitto la sua tariffa. Altro che eterologa!!!! :cul:

segue elenco!

1. Un ecclesiastico che incorresse in peccato carnale, sia con suore, sia con cugine, nipoti o figliocce, sia, infine, con un’altra qualsiasi donna, sarà assolto, mediante il pagamento di 67 libbre, 12 soldi.

2. Se l’ecclesiastico, oltre al peccato di fornicazione chiedesse d’essere assolto dal peccato contro natura o di bestialità, dovrà pagare 219 libbre, 15 soldi. Ma se avesse commesso peccato contro natura con bambini o bestie e non con una donna, pagherà solamente 131 libbre, 15 soldi.

3. Il sacerdote che deflorasse una vergine, pagherà 2 libbre, 8 soldi.

4. La religiosa che ambisse la dignità di abbadessa dopo essersi data a uno o più uomini simultaneamente o successivamente, all’interno o fuori del convento, pagherà 131 libbre, 15 soldi.

5. I sacerdoti che volessero vivere in concubinato con i loro parenti, pagheranno 76 libbre, 1 soldo.

6. Per ogni peccato di lussuria commesso da un laico, l’assoluzione costerà 27 libbre, 1 soldo; per gli incesti si aggiungerà a coscienza 4 libbre.

7. La donna adultera che chieda l’assoluzione per restare libera da ogni processo e avere ampie dispense per proseguire i propri i rapporti illeciti, pagherà al Papa 87 libbre, 3 soldi. In un caso analogo, il marito pagherà uguale somma; se avessero commesso incesto con i propri figli aggiungeranno a coscienza 6 libbre.

8. L’assoluzione e la sicurezza di non essere perseguiti per i crimini di rapina, furto o incendio, costerà ai colpevoli 131 libbre, 7 soldi.

9. Un’assoluzione dell’assassinio semplice commesso sulla persona di un laico si stabilisce in 15 libbre, 4 soldi, 3 denari.

10. Se l’assassino avesse dato la morte a due o più uomini in uno stesso giorno, pagherà come se ne avesse assassinato uno solo.

11. Il marito che infliggesse maltrattamenti a sua moglie, pagherà alle casse della cancelleria 3 libbre, 4 soldi; se fosse uccisa, pagherà 17 libbre, 15 soldi, e se le avesse dato morte per sposarsi con un’altra, pagherà, inoltre, 32 libbre, 9 soldi. Coloro che avessero aiutato il marito a perpetrare il crimine saranno assolti rimediante il pagamento di 2 libbre a testa.

12. Chi affogasse suo Figlio, pagherà 17 libbre, 15 soldi (o sia 2 libbre in più che per uccidere uno sconosciuto), e se a uccidere fossero il padre e la madre di comune accordo, pagheranno 27 libbre, i soldo per l’assoluzione.

13. La donna che distruggesse il figlio che porta nel suo ventre, e il padre che avesse contribuito alla realizzazione dei crimine pagheranno 1 7 libbre, 1 5 soldi ognuno. Colui che facilitasse l’aborto di una creatura che non fosse suo figlio, pagherà 1 libbra di meno.

14. Per l’assassinio di un fratello, una sorella, una madre o un padre, si pagherà 17 libbre, 5 soldi.

15. Colui che uccidesse un vescovo o un prelato di gerarchia superiore, pagherà 131 libbre, 14 soldi, 6 denari.

16. Se l’assassino avesse dato morte a più .sacerdoti in varie occasioni pagherà 137 libbre, 6 soldi, per la prima uccisione, e la metà per quelle successive.

17. Il vescovo o abate che commettesse omicidio per imboscata:, incidente o per necessità, pagherà, per raggiungere l’assoluzione, 179 libbre, 14 soldi.

18. Colui che in anticipo volesse comperare l’assoluzione di ogni omicidio incidentale che potesse perpetrare in futuro, pagherà 168 libbre, 1 5 soldi.

19. L’eretico che si convertisse, pagherà per l’assoluzione 269 libbre. Il figlio dell’eretico arso, impiccato o giustiziato in qualsiasi altra forma potrà essere riabilitato solo mediante il pagamento di 218 libbre, 16 soldi, 9 denari.

20. L’ecclesiastico che non potendo pagare i propri debiti volesse liberarsi dall’essere processato dai creditori, consegnerà al Pontefice 17 libbre, 8 soldi, 6 denari, e gli sarà perdonato il debito.

21. Sarà concessa la licenza per installare posti di vendita di vari generi sotto i portici delle chiese, sarà concesso mediante il pagamento di 45 libbre, 19 soldi, 3 denari.

22. Il delitto di contrabbando e frode al diritti del principe costerà 87 libbre, 3 denari.

23. La città che ambisse per i suoi abitanti o per i suoi sacerdoti, frati o monache, la licenza di mangiare carne e latticini in epoche in cui è proibito, pagherà 781 libbre, l0 soldi.

24. Il monastero che volesse variare la regola e vivere con minore astinenza di quella prescritta, pagherà 146 libbre, 5 soldi.

25. Il frate che per migliore convenienza o gusto volesse passare la vita in un eremo con una donna, consegnerà al tesoro pontificio 45 libbre, 19 soldi.

26. L’apostata vagabondo che volesse vivere senza ostacoli, pagherà uguale quantità per l’assoluzione.

27. Uguale quantità pagheranno i religiosi, siano questi secolari o regolari, che volessero viaggiare in abiti da laico.

28. Il figlio bastardo di un sacerdote che volesse essere preferito per succedere nella cura al padre, pagherà 27 libbre, 1 soldo.

29. Il bastardo che volesse ricevere ordini sacri e goderne i benefici, pagherà 15 libbre, 18 soldi, 6 denari.

30. Il figlio di genitori sconosciuti che voglia entrare negli ordini, pagherà al tesoro pontificio 27 libbre, 1 soldo.

31. I laici contraffatti o deformi che vogliano ricevere ordini sacri e possedere benefici, pagheranno alla cancelleria apostolica 58 libbre, 2 soldi.

32. Uguale somma pagherà il guercio dell’occhio destro, mentre il guercio dell’occhio sinistro pagherà al Papa 10 libbre, 7 soldi. Gli strabici pagheranno 45 libbre, 3 soldi.

33. Gli eunuchi che volessero entrare negli ordini, pagheranno la quantità di 310 libbre, 15 soldi.

34. Colui che per simonia volesse acquistare uno o molti benefici, s’indirizzerà ai tesorieri del Papa, che gli venderanno il diritto a un prezzo modico.

35. Colui che per avere mancato un giuramento volesse evitare ogni persecuzione e liberarsi di ogni tipo di infamia pagherà al papa 131 libbre, 15 soldi. Inoltre consegnerà 3 libbre per ognuno di coloro che erano stati garantiti.

L’elenco è tratto da:
Pepe Rodriguez. Verità e menzogne della Chiesa cattolica, Editori Riuniti 1998

Pubblicato in L'ora di religione, Orrore da calogero | 8 Commenti »

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8 commenti a “Taxa Camarae

  1. er mahico ha detto:

    se dio esistesse interverebbe. fuori i mercanti dal tempio.
    fuori il tempio dalla vita dei mercanti.

    :cccp:solo il Comunismo ci puo’ salvare:cccp:

  2. binella ha detto:

    …La Chiesa non si smentisce mai,leggi il ‘Nuovo Catechismo…’,ti accorgerai che neanche la pena di morte è stata abolita dalla Santa madre Chiesa!!!E che mi dici della vendita ad oltranza di magliette con l’effige di Papa Giovanni Paolo II, di medagline, di Padre Pio e chi più ne ha…ecc.Te l’ho detto sono corrotti tutti ma la Chiesa camminerà,non perchè ci sono loro,ma perchè è Lui che l’ha voluta.Per il resto poveri loro e panta rei

  3. calogero ha detto:

    il problema non mi sembra tanto che l’uomo sia disposto a comprare, bensì che ci sia stata una chiesa che ha messo in vendita l’invendibile. Hai letto la lista?
    Oggi Ratzi rifà la stessa proposta a chi va a Colonia. Avesse detto “perdono tutto a chi da cento euro in beneficenza per una causa qualsiasi anche non cattolica basta fare del bene” avrei capito. Ma il tentativo di fare mucchio a Colonia con lo specchietto per le allodole, che vomito :vomit: :prete:

  4. Sabina Falivene ha detto:

    Ma nonstante tutto,questa Chiesa così corrotta,composta di corrotti e corruttori,ha in se il germe divino di un Dio fatto carne che per amore si dona senza riserve a gente come me che di riserve nei suoi confronti a volte ne ha tante.Le indulgenze oggi,non sono tassate,se viceversa lo fossero,sicuramente ci sarebbe gente disposta a pagare perchè?E’ nella natura umana il voler credere che tutto è in vendita e tutto può essere comprato,e,chi più ha soldi più crede di poter comprare ed ottenere.Oggi come ieri.Voi vi scandalizzate perchè il Papa assicura l’ indulgenza plenaria ai giovani che si recano a Colonia, a me invece verrebbe da chiedere e tuttti quei giovani che a Colonia non possono o non vogliono andare?Per loro si spalancheranno le porte dell’inferno?E che razza di Dio di salvezza sarebbe questo se anteponesse un viaggio a Colonia alla salvezza?Io spero sempre nella lucidità di un Dio che perdona e solleva con le sue braccia forti tutta l’umanità in delirio.Se così non sarà,allora non c’è scampo per nessuno, altro che indulgenza plenaria,sabina

  5. calogero ha detto:

    come si dice, da un banano non nascono mele :mrgreen:

  6. mi ha detto:

    se qst sono le radici del cattolicesimo.. x nn parlare dei roghi (2/3 delle proprietà dell’arso vivo andavano a clero e inquisitori).. se qst sono le radici.. figuriamoci i frutti… :bio:

  7. swampthing ha detto:

    bè però uno che uccide un consanguineo paga meno di una suora che fa un orgia con più uomini insieme… 😕

  8. swampthing ha detto:

    2000 anni di civilità… :nonazi:

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